In Piemonte 6 milioni di euro a disposizione per i disoccupati over 58. Ecco come beneficiare della misura

La Regione Piemonte ha messo a disposizione 6 milioni di euro per i disoccupati over 58. Lo scopo è quello di favorire l’inserimento di questi in attività di carattere temporaneo atte alla realizzazione di opere di pubblica utilità. Vediamo i requisiti richiesti e chi può presentare la domanda per beneficiare della misura. Indice1 Lavoro: 6 …

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La Regione Piemonte ha messo a disposizione 6 milioni di euro per i disoccupati over 58. Lo scopo è quello di favorire l’inserimento di questi in attività di carattere temporaneo atte alla realizzazione di opere di pubblica utilità. Vediamo i requisiti richiesti e chi può presentare la domanda per beneficiare della misura.


Lavoro: 6 milioni di euro destinati ai disoccupati over 58

La Regione Piemonte ha messo a disposizione circa 6 milioni di euro da destinarsi ai disoccupati con età pari o superiore i 58 anni. Lo scopo è quello di creare dei cantieri, per favorire l’inserimento di queste categorie in attività di carattere temporaneo o straordinario, atte alla creazione di opere di pubblica utilità. Queste opere saranno gestite dai Comuni, dalle Unioni di Comuni o altre forme organizzative con sede in Piemonte. L’iniziativa promossa, andrà a finanziare progetti per il sostegno ambientale, la valorizzazione dei beni artistici e culturali, i servizi alla persona, il turismo e molto altro ancora. La durata complessiva di queste attività temporanee a cui prenderanno parte i disoccupati over 58, è di 1 anno, con un’eventuale proroga di massimo di 18 mesi.

Requisiti richiesti per poter beneficiare di questa misura

Come già affermato, si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Piemonte che si rivolge ai disoccupati over 58. Tuttavia, per poter presentare la domanda e beneficiare della misura, bisogna aver maturato determinati requisiti. Prima di tutto bisogna avere minimo 58 anni di età, senza aver maturato i requisiti necessari per la pensione, essere residenti in Piemonte in maniera continuativa, nell’arco dell’anno precedente la presentazione della domanda stessa. Ed ancora è essenziale essere disoccupati e non beneficiare di nessun ammortizzatore sociale, senza essere inseriti all’interno delle misure di politica attiva. Possono partecipare al progetto anche i beneficiari di REI e Reddito di Cittadinanza. Vi invitiamo a tenere sott’occhio i sito della Regione Piemonte.

Lavoro: i fondi a disposizione per il progetto

I fondi a disposizione per questo interessante progetto in ambito lavoro, sono di 6 milioni e 138 mila euro. Di questi, 4 milioni sono destinati per il 2019 mentre 2 milioni e 138 mila euro per il 2020. Nella sola provincia di Torino, i disoccupati sono 14.900 su un totale di 262.818 unità con età compresa tra i 58 ed i 66 anni. Tutti gli Enti interessati al progetto e volenterosi a prendervi parte, possono presentare la loro candidatura a partire dal 7 ottobre 2019 fino e non oltre l’11 ottobre 2019. Ed ancora, tutto gli enti attuatori hanno il compito di avviare i cantieri entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale Regionale, altrimenti si decade dal finanziamento stesso.

Lavoro: la Regione Piemonte vicina ai disoccupati

La Regione Piemonte ha dimostrato ancora una volta di essere vicina ai disoccupati appartenenti a qualsiasi fascia d’età. Si tratta di un progetto importante, che dimostra quanto sia rilevante non abbandonare coloro che purtroppo hanno perso il lavoro per cause di forza maggiore, senza avere alcuna responsabilità in merito. Come sostiene Elena Chiorino, l’Assessore Regionale al Lavoro, nel corso degli anni si è avuto un aumento della disoccupazione non solo per i giovani ma anche per i meno giovani, coloro che pensavano di essere ad un passo dalla pensione. La Regione stessa è vicina a questi soggetti, mantenendo alta l’attenzione sul problema disoccupazione, sia quando questa colpisce i giovani, sia quando colpisce i meno giovani, con maggiore difficoltà di ricollocazione nel mercato del lavoro.

Lo scopo è quello di aiutare i disoccupati appartenenti a qualsiasi fascia d’età, in maniera da non abbandonarli creando delle occasioni di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro stesso. Iniziativa lodevole con la quale si spera di sensibilizzare il sistema politico ed economico alla creazione di nuovi posti lavoro ed un più facile reinserimento nel mercato del lavoro da parte dei soggetti non più giovanissimi.

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