La Russia blocca LinkedIn, ecco la lettera inviata dal social professionale agli utenti

LinkedIn oscurato in Russia, non ha i server nel territorio russo come vuole la legge. Ecco la email di LinkedIn ai suoi utenti

LinkedIn in Russia ha oltre 6 milioni di utenti ed in questi giorni Roskomnadzor, l’ente russo garante delle comunicazioni, ha confermato quanto già dichiarato nelle settimane precedenti: ha dato ordine ai provider russi di oscurare il dominio linkedin.com, rendendolo di fatto inaccessibile a tutti i dispositivi sul territorio russo.


Perchè la Russia oscura LinkedIn

Una legge russa (abbastanza recente, essendo stata emanata nel 2014) prevede che i dati dei cittadini russi debbano essere trattati su server posizionati fisicamente nel territorio russo. LinkedIn non si è adeguata e continua a gestire i dati degli utenti a Dublino in Irlanda (LinkedIn Ireland è titolare del trattamento per tutti gli interessati fuori dagli USA) su server principalmente americani.
Nella stessa identica situazione si trovano altri colossi come Facebook e Twitter, mentre Google, Ebay ed altre 1500 aziende internazionali (secondo le dichiarazioni del governo russo) si sono adeguate.

Ed ora cosa succede

LinkedIn ha fatto appello ma pare sia già respinto, noi di Bianco Lavoro abbiamo avuto modo di parlare con alcuni nostri contatti in Russia, proprio nella chat LinkedIn (che al momento funziona ancora) che si sono dimostrati abbastanza preoccupati per la situazione. LinkedIn è infatti uno strumento di lavoro ormai fondamentale ed oscurarlo taglierà fuori dal networking internazionali milioni di professionisti russi. Inoltre alcune grosse aziende russe, tra cui una importante banca, hanno già fatto sapere che senza LinkedIn si troveranno in difficoltà, sia nella ricerca e selezione del personale (dove i costi lieviteranno immediatamente) che nelle attività di networking.
Un nostro partner russo ci ha girato una email appena ricevuta da LinkedIn (oggi 18 novembre 2016), ecco lo screenshot e di seguito la nostra traduzione in italiano:

linkedinrussia

Traduzione (nota: la traduzione è stata fatta dalla nostra redazione e crediamo sia precisa, tuttavia potrebbe non essere fedele al 100% all’originale)

Salve,
Come avrete già appreso, il governo della Federazione russa ha deciso di bloccare LinkedIn in Russia, perché LinkedIn non memorizza i dati personali degli utenti russi all’interno del territorio della Federazione Russa.
Siamo dispiaciuti di questa decisione, che va contro l’attività di networking professionale e la ricerca di opportunità e business per molti dei nostri utenti basati in Russia. Inoltre, crediamo di essere in conformità con le leggi vigenti, e stiamo attualmente valutando ulteriori opzioni da intraprendere.
Abbiamo espresso al Roskomnadzor, l’agenzia governativa interessata, il nostro interesse ad avere una riunione per discutere direttamente la loro richiesta di localizzare i dati in Russia.
A seconda della decisione che ne verrà fuori, molti dei nostri servizi potrebbero non essere più accessibili in Russia per qualche tempo. Tuttavia, si potrebbe comunque accedere LinkedIn al di fuori della Russia. È anche possibile ancora essere cercati e contattati da altri per opportunità di carriera, ricevere contenuti pertinenti tramite e-mail, e altri benefit. Comunque, il vostro account resterà aperto a meno che non ci chiediate di chiuderlo.
Se avete acquistato un servizio di LinkedIn a pagamento e non è più possibile accedere a tale servizio a causa del blocco del governo, fatecelo sapere via email a linkedin_ru@cs.linkedin.com ed effettueremo un rimborso proporzionale al periodo non utilizzato.
Grazie,
LinkedIn Trust & Safety

Come appare chiaro dalla lettera, LinkedIn spera ancora di poter recuperare la situazione, tuttavia avverte chiaramente che da un momento all’altro il sito potrà essere invisibile in Russia ed addirittura offre il rimborso ai clienti premium.

Ed ora cosa succederà?

Al contrario di quanto scritto su molti media italiani ed internazionali e nonostante Roskomnadzor abbia confermato di aver dato ordine ai provider di oscurare il sito, LinkedIn è ancora online, ne abbiamo avuto conferma parlando in chat LinkedIn con molti nostri contatti in parti differenti del territorio russo.
Quindi serviranno i tempi tecnici affinché l’oscuramento diventi effettivo oppure veramente il governo sta dando una ultima chance a LinkedIn per proporre un piano di adeguamento.
Come detto LinkedIn è solo il primo della lista. Facebook, Twitter ed altri colossi si trovano nella stessa situazione e non è difficile immaginare quindi che subiranno presto la stessa sorte.

Aggiorneremo questo articolo appena avremo novità

Aggiornamento ore 17.45 (ora di Mosca) 18/11/2016

Pochi minuti fa LinkedIn è stato oscurato in Russia. Digitando www.linkedin.com nel browser, ecco cosa appare:

linkedinrussoscurato

Il messaggio del provider recita:  L’accesso alla risorsa richiesta è limitato per una decisione giudiziaria o per un altro motivo, stabilito dalla legislazione della Federazione Russa



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