Laurea in Scienze della Comunicazione: percorso di studi e sbocchi lavorativi

Vuoi laurearti in Scienze dalla Comunicazione, ma non sai quali sono le materie di studio e quali gli sbocchi lavorativi? Ecco tutte le informazioni che cerchi

La Laurea in Scienze della comunicazione è una Laurea nata soltanto negli ultimi 30 anni e diffusa poi nei vari Atenei. Si tratta di una laurea parecchio gettonata in questi ultimi anni soprattutto perché offre davvero tanti sbocchi professionali. Se stai pensando di iscriverti a questo corso di laurea, devi sapere che offre tanti indirizzi e specializzazioni. Proprio per questa ragione, la Laurea in Scienze della Comunicazione è rappresentata in varie facoltà.


Quali? Da Lingue e letterature straniere a Lettere, Comunicazione e relazioni pubbliche e varie specializzazioni che potrai conseguire presso l’Ateneo privato Iulm di Milano. Sei curioso quindi di scoprire quali materie studierai una volta iscritto e quali saranno le opzioni per proseguire con specializzazioni e Master? Vuoi conoscere quali sbocchi lavorativi sono previsti? Se la risposta è si, sei capitato nel posto giusto e non dovrai fare altro che continuare la lettura di questo contenuto.

Laurea in Scienze della Comunicazione

Scienze della comunicazione: struttura del percorso di studio

Ti potrai iscrivere a questo corso di laurea, ovviamente se avrai conseguito un diploma quinquennale. Vista la sua eterogeneità, questo corso di laurea è aperto a tutti coloro che abbiano conseguito una qualsiasi formazione primaria. Per questo tipo di corso di laurea non è previsto il numero chiuso, ad ogni modo le Università italiane possono decidere autonomamente di inserirlo. Quindi, dovrai inizialmente individuare la Facoltà di riferimento ed informarti se è a numero chiuso o aperto.

Nel caso in cui il corso di Laurea presso la Facoltà che intendi frequentare dovesse essere a numero chiuso, dovrai sottoporti ad un test d’ingresso. Per poter ottenere degli ottimi risultati, nel periodo antecedente il test d’ingresso dovrai prepararti su argomenti di attualità, cultura generale e conoscenza della lingua inglese. Una volta fatto l’accesso al Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dovrai sostenere esami nell’ambito:

  • letterario
  • sociologico
  • linguistico

Non sono però esclusi approfondimenti su materie economiche per lo più legate al marketing. Il corso di laurea, che ha una durata di tre anni, in genere ha il compito di formare un professionista esperto in comunicazione e informazione.

Laurea triennale e percorso successivo per la specialistica

In genere, sono previste due lauree, ovvero la triennale e la magistrale. La prima afferisce alla classe delle Lauree L-20-Scienze della comunicazione in base in Decreto Ministeriale DM 270 del 22 ottobre 2004. Questa, in realtà, corrisponde alla vecchia classe 14, istituita con il DM 509 del 3 novembre 1999. Per quanto riguarda la magistrale, questa fa riferimento alla:

  • classe di laurea LM-19-Informazione e sistemi editoriali
  • LM-59 -Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità
  • LM-92-Teoria della Comunicazione, LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione
  • LM-93-Teorie e metologie dell’e-learning e della media education.

Questi corrispondono esattamente alle classi di laurea specialistica 13/S, 101/S e 59/S ed ancora al diploma di Laura in Relazioni pubbliche del vecchio ordinamento.Il corso di laurea offre una preparazione di base multidisciplinare finalizzata alla comprensione, all’utilizzo degli strumenti della comunicazione moderna. Nel momento in cui conseguirai la Laurea,  conoscerai i linguaggi, il funzionamento di media tradizionali e nuovi, della comunicazione d’impresa.

Scienze della comunicazione: sbocchi professionali

Grazie alla formazione di carattere teorico e pratico proprio sulla comunicazione, grazie ad esami in ambito sociologico, letterario e linguistico, potrai rivestire diversi ruoli in istituzioni ed enti sia pubblici che privati. Potrai andare ad operare nel sociale, nel mondo della comunicazione e della cultura, con riferimento particolare all’informazione.

Se vorrai potrai anche sperare di trovare impiego nel settore del marketing, delle attività promozionali, nella comunicazione d’impresa, degli uffici di relazioni con il pubblico, nelle redazioni editoriali, negli uffici stampa e nell’organizzazione aziendale. Purtroppo la Laurea in Scienze della comunicazione non offre così tante possibilità in termini occupazionali, ma i numeri sono nella media generale.

Secondo alcuni dati relativi all’indagine Almalaurea circa le condizioni dei laureati magistrali solo il 57,2% dei laureati in Informazione e sistemi editoriali lavora ed ha una retribuzione mensile pari a circa 950 euro. Ed ancora solo il 61,4% dei laureati in Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità lavora con una retribuzione pari a 1.162 euro. Sostanzialmente questi dati fanno capire come laurearsi in questa Facoltà non sia abbastanza proficuo dal punto di vita lavorativo.

Laurea in Scienze della Comunicazione: mestieri da svolgere con la triennale

Tecnico della pubblicità

Questa figura in genere si occupa del processo di pubblicizzazione di un’azienda, di un servizio o di un prodotto. Questa figura solitamente lavora alle dipendenze di un’agenzia di comunicazione o pubblicità ed ha delle mansioni specifiche. Quali? Creare il messaggio pubblicitario, elabora i testi, le strategie, le immagini e le programmazioni delle campagne pubblicitarie. Inoltre, questa mansione progetta campagne di comunicazione e si occupa della definizione del budget, seleziona i mezzi di produzione.

Tecnico delle pubbliche relazioni

In genere questa figura cura l’immagine aziendale e lo fa grazie alle attività di comunicazioni destinate non solo al pubblico dell’azienda ma anche al pubblico esterno. Questa figura pianifica, progetta e gestisce le relazioni tra l’organizzazione per cui lavora, i media ed il pubblico. Da anche assistenza ai clienti, cura gli interessi dell’azienda o dell’ente, sceglie i mezzi di comunicazione più idonei per promuovere le iniziative e di tanto in tanto organizza le campagne informative ed infine prepara testi per la comunicazione.

Addetto stampa

La figura di Addetto Stampa, che può lavorare come dipendente o come libero professionista, gestisce in primis la comunicazione interna ma anche esterna di un’azienda. Per quanto la prima, informa tutti i dipendenti su quelle che sono le attività dell’organizzazione. Per la seconda mansione, invece, si occupa della definizione e stesura delle newsletter, fa i comunicati stampa e si occupa anche di fare i resoconti delle riunioni. Inoltre, si occupa anche della comunicazione con i giornalisti, degli operatori dell’informazione e dei massi media come giornali, radio, televisioni e siti internet. A seconda della mansione, viene richiesta l’iscrizione all’Albo dei giornalisti.

Intervistatore professionale

La mansione di questo lavoratore è la seguente: ovvero rilevare i dati per conto di enti di ricerca, specialisti. Inoltre, prepara e conduce interviste e questionari per un determinato pubblico di riferimento. Questa figura andrà ad individuare e contattare le persone che dovrà intervistare, presenterà loro il contenuto e gli obiettivi della ricerca e poi andrà a somministrare le interviste o questionari. Poi, terminata questa procedura, trascriverà le risposte.

Editor

E’ un professionista del mondo editoriale che sostanzialmente lavora sui testi dei libri per renderli poi idonei alla pubblicazione. Inizialmente procede alla stampa delle opere editoriali. Poi legge le opere che gli autori sottopongono alle testate o alle case editrici. Successivamente l’editor suggerisce le modifiche ed anche le eventuali revisioni da apportare per migliorare il testo o adattarlo alle esigenze della testata o casa editrice. In caso di traduzioni, l’Editor si occupa anche della correzione di bozze e revisiona le traduzioni.

Tecnico dell’organizzazione della produzione radiotelevisiva e cinematografica

Questa figura professionale si occupa delle fasi di produzione, lavorazione e distribuzione di una produzione radiotelevisiva e cinematografica. Questa figura si occupa della realizzazione, così come del montaggio e della programmazione di nuovi programmi. Poi si occupa anche degli orari di messa in onda dei programmi, degli spot pubblicitari, della scelta e acquisto attrezzature necessarie alla produzione. Il Tecnico va a lavorare con Registi e Tecnici dell’audio e gli Addetti al montaggio.

Sbocchi lavorati con laurea magistrale in Comunicazione

Giornalista

Questa figura professionale si occupa di trovare le informazioni e poi le riassume, elaborando degli articoli. Il giornalista però si occupa anche di condurre inchieste ed elabora recensioni, diffondendo poi tutto attraverso i mezzi di comunicazione. I giornalisti si dividono in pubblicisti e professionisti. I primi svolgono la professione giornalistica occasionalmente, mentre i secondi esercitano la professione in modo continuativo. Per svolgere la mansione di giornalista pubblicista bisogna fare domanda all’Ordine nazionale dei Giornalisti e bisogna aver svolto questa attività, ovviamente retribuita per 24 mesi.

Sarà inoltre necessario essere iscritti all’Elenco pubblicisti. Per svolgere la mansione di Giornalista professionista, invece, bisognerà fare un praticantato che è obbligatorio che ha una durata di circa 18 mesi. Poi al termine bisognerà che si segua un corso di formazione che in genere è promosso dal Consiglio Nazionale.

Social media manager

E’ sostanzialmente il professionista dei social network. Si occupa della cura di un prodotto, di un ente o di un’azienda, o ancora di un personaggio o brand sui social network. Questa figura si occupa anche di presidiare i vari profili social e sviluppa il modo migliore per gestire al meglio le notizia. Per poter svolgere questa mansione il Social media manager sviluppa una social media strategy. Poi si preoccupa di scrivere i testi e crea dei contenuti ad hoc da pubblicare sulle varie pagine social per coinvolgere più possibile gli utenti.

Direttore della pubblicità

E’ il responsabile della comunicazione pubblicitaria di un servizio o di un prodotto. Inoltre, questa figura si preoccupa di pianificare e coordinare il processo di promozione di una campagna pubblicitaria, realizza campagne per poter lanciare un servizio o un prodotto. Inoltre, si preoccupa di contattare gli sponsor e le agenzie. Per poter diffondere il messaggio utilizza varie tecniche pubblicitarie e sceglie anche come ovvero stampa, televisione, web, radio.

Principali 5 università che offrono il corso di laurea

Le cinque migliori Università italiane dove poter conseguire la Laurea in Scienze della Comunicazione sono le seguenti:

  1. Università degli Studi di Macerata: Presso questa struttura potrai sviluppare le competenze necessarie per operare nel mondo del giornalismo e dei mass media. Potrai anche studiare e comprendere le dinamiche legate alle pubbliche relazioni, della comunicazione aziendale e marketing. Sono previsti due indirizzi principali ovvero uno in comunicazione d’impresa e l’altro in comunicazione di massa. Se non hai tempo di seguire le lezioni fisicamente, puoi farlo online attraverso una didattica ideata ad hoc, attraverso la quale potrai seguire corsi e scaricare il materiale utile per lo studio. Potrai completare il tuo corso di studio con un master di primo livello in Factual Television.
  2. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: Questa Università è stata fondata nel 2001 ed offre corsi di laurea triennale e magistrale. Questa Facoltà, per favorire la mobilità degli studenti in ambienti internazionali, ha stipulato delle convenzioni con 27 facoltà appartenenti a 13 paesi dell’Unione europea. Presso questa struttura potrai anche seguire un master di secondo livello in Cultura dell’Innovazione e sviluppo sostenibile.
  3. Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità dell’Università IULM di Milano: Ti sarà possibile seguire diversi corsi di laurea base e poi di laurea magistrale, che ti daranno la possibilità di poter approfondire le dinamiche riguardo il mondo del marketing e dei consumi.Oltre ai percorsi didattici potrai fare delle esercitazioni pratiche e laboratori per poter apprendere sul campo e sviluppare le tue capacità.
  4. Università degli Studi di Teramo: in questa struttura universitaria potrai formarti come professionista e ti potrai poi inserire in strutture dove svolgere delle mansioni a livello pratico. Potrai anche seguire dei laboratori linguistici, informatici e multimediali, come un centro di produzione radiofonico e televisivo, ma anche una redazione giornalistica. Potrai anche seguire un master di primo e secondo livello. Inoltre, potrai anche seguire il Giornale in Ateneo.
  5. Università della Svizzera italiana: Questa ha sede presso il Campus di Legnano ed è una delle facoltà più giovani del nostro paese. Dispone un approccio multidisciplinare e innovativo, si avvale di tecnologie digitali e offre insegnamenti sociali, umanistici, tecnologici ed economici. Al momento sembra che questa Università offra un corso di laurea di durata triennale ed anche otto corsi di due anni. Potrai anche scegliere tra cinque master e interfacoltà con Scienze Economiche.

Opinioni di studenti e laureati

Di seguito ho raccolto alcune testimonianze di studenti e laureati in Scienze della Comunicazione:

Violet, 18 anni (Como): Frequento l’ultimo anno di liceo classico e vorrei andare a fare scienze della comunicazione. Opterò probabilmente per farla in Svizzera. In Italia purtroppo questa facoltà è svalutata, ma secondo me è utile studiare la comunicazione nel mondo di oggi. Di sbocchi lavorativi sulla carta ce ne sono davvero molti, ma la realtà è che devi sudare per farti spazio e trovare il tuo posto. Una mia amica laureata alla IULM è dirigente multinazionale e un’altra lavora in una compagnia di teatro. Io vorrei lavorare nel campo della pubblicità. Non ho ancora iniziato quindi non so dirti se mi pentirò o meno, però conosco tanta gente che è molto contenta e soddisfatta della propria scelta.

Andrea, 25 anni (Lecce): Io sono laureato in scienze della comunicazione a Lecce. Posso dire che si studia davvero tanto e un po’ di tutto. Questo perchè è un indirizzo più proiettato alla carriera da giornalista. La specializzazione però è quasi obbligatoria, per avere maggiori opportunità di lavoro.

Anysia, 40 anni (Modena): Sono Laureata in Scienze della comunicazione e posso dire la mia esperienza. Questo corso in genere prepara i professionisti della comunicazione in ambito giornalistico, imprenditoriale ed istituzionale. Sono stata una delle prime laureate ed ho avuto la fortuna di trovare subito lavoro, poi per motivi personali ho cambiato totalmente lavoro. Nonostante ricordi con tanto piacere i cinque anni di studio, adesso sconsiglierei l’iscrizione. Oggi ci sono troppi laureati in questo campo e quasi tutti a spasso…purtroppo!

Potrai immediatamente notare che le opinioni sono diverse in quanto ovviamente non c’è un’esperienza comune a tutti, ed ognuno ha deciso di seguire la propria strada tenendo conto talvolta dell’istinto talvolta della realtà dei fatti. Se però questo settore ti appassiona non lasciarti scoraggiare da ciò che leggi o senti e vai avanti per la tua strada. Buona fortuna!



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