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Lavoro: il mestiere di doppiatore, formazione e stipendio


Il lavoro di doppiatore ha da sempre avuto il suo fascino, perché si tratta di una professione legata al mondo del cinema e della televisione. Per affermarsi nel settore c’è bisogno di una lunga e solida formazione per acquisire tutte le competenze necessarie. Ecco cosa fa il doppiatore, la formazione prevista ed i guadagni correlati a questo tipo di mestiere.

Il lavoro del doppiatore

Il lavoro di doppiatore ha sempre avuto un fascino particolare, soprattutto perché si tratta di un mestiere connesso al mondo del cinema e della televisione. La figura professionale del doppiatore si preoccupa di dare la voce a vari personaggi ma anche alle narrazioni dei documentari. Spesso il doppiaggio è presente anche nelle pellicole in italiano. Infatti, in alcune occasioni può succedere che l’attore doppi se stesso, in particolare quando la registrazione originale non soddisfa le aspettative previste. A primo impatto potrebbe sembrare un lavoro semplice, ma in realtà non lo è affatto. Oltre a dover avere un timbro di voce piacevole, bisogna anche studiare molto per acquisire tutte le conoscenze e le competenze che spettano ad un doppiatore di tutto rispetto.

Come si fa a diventare un doppiatore?

Dietro questo mestiere così affascinante e particolare si nasconde una grande formazione ed uno studio approfondito. Si tratta si un percorso abbastanza lungo che deve essere guidato da una forte passione. Chi fa questo lavoro passerà tanto tempo a guardare con attenzione gli stessi spezzoni di film per doppiarli nel migliore dei modi. Il primo passo da fare per chi sogna di diventare un doppiatore è quello di iscriversi ad una scuola di recitazione, per comprenderne almeno le basi. Altro consiglio è quello di frequentare un corso di dizione, l’accento e la tonalità di voce sono fattori di vitale importanza per chi vuole davvero fare al meglio questo tipo di mestiere.

Infatti, un buon corso di dizione permette di imparare a conoscere e migliorare il proprio apparato fonatorio, andando ad eliminare eventuali problemi connessi alla pronuncia a causa di inflessioni dialettali che inevitabilmente ognuno di noi si porta dietro. Oggi ci sono tanti corsi anche online a cui potersi iscrivere senza troppi problemi.

Scuola di doppiaggio

Una volta imparato ad utilizzare la propria voce senza nessuna influenza dialettale, bisogna proseguire con gli studi iscrivendosi ad una scuola di doppiaggio, che fornirà ulteriori conoscenze necessarie per svolgere il lavoro in questione. Solitamente un buon corso tenuto da professionisti affermati nel settore ha una durata non inferiore ad un anno. Non scegliete corsi troppo affollati ma prediligete quelli con un numero ristretto di studenti, così da potervi concentrare meglio ed essere seguiti dagli insegnanti con maggiore attenzione. Soffermatevi sull’analisi dell’offerta formativa, chiedendo consigli ad ex alunni oppure a professionisti. Ecco alcune delle migliori scuole di doppiaggio presenti in Italia:

Questi sono solo alcuni esempi di scuole di doppiaggio a cui potersi iscrivere.

Iniziare una nuova esperienza professionale

Una volta portato a termine il lungo ed articolato percorso di studi, bisogna buttarsi in questo particolare mondo professionale, facendo di tutto per far emergere il talento. Cercate di prendere parte a turni di doppiaggio, frequentate persone affermate nel settore, così che questi possano darvi ottimi consigli per migliorare le vostre tecniche di lavoro. Ricordatevi che il doppiaggio è un vero e proprio lavoro di squadra, dove la collaborazione e l’aiuto reciproco assumono un valore cruciale.

Lavoro: quanto guadagna un doppiatore?

Il guadagni di un doppiatore non sono sempre gli stessi e dipendono da tanti fattori. Prima di tutto chi ha maggiore esperienza ed è già affermato nel settore percepisce paghe più alte rispetto a chi è alle prime armi. Ed ancora, molto dipende anche dal tipo di doppiaggio che si fa. Chi doppia grandi attori nei film guadagna molto di più degli altri. Tuttavia, in media chi svolge questo lavoro arriva a prendere circa 72 euro a turno (3 ore di lavoro in sala) con diverse righe da dover leggere. In particolare:

  • per i film che sono destinati al cinema dovranno essere lette almeno 140 righe;
  • per i film da televisione ci sono almeno 170 righe;
  • per le sitcom, cartoni in media si hanno 190 righe da leggere;
  • per i documentari, le soap opera, reality le righe da leggere arrivano a 220.

Dunque, lo stipendio medio di un doppiatore è il risultato di tanti fattori che entrano in gioco.

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