Nuova Zelanda, il presidente della camera allatta il bebè in parlamento

Il lavoro e la vita professionale spesso occupano gran parte delle nostre giornate. Tuttavia appare sempre più importante cercare di far convivere in maniera pacifica e serena le due realtà. Un messaggio forte sulla questione arriva dalla Nuova Zelanda, dove qualche giorno fa il Presidente della Camera ha moderato un dibattito in Parlamento, allattando un bebè.


Lavoro e vita privata, due realtà che possono convivere pacificamente

Il mondo del lavoro è cambiato, non è più lo stesso di anni fa. A cambiare sono state anche le modalità con cui ogni individuo svolge le proprie mansioni lavorative, così come il tempo dedicato a compiere determinati lavori ed occupazioni. Se prima, il lavoro era caratterizzato da alti livelli di rigidità, oggi la situazione è andata pian piano cambiando. La flessibilità è una caratteristica molto importante che contraddistingue il nuovo mondo del lavoro e delle professioni. Inoltre, con il telelavoro, spesso non si ha neanche più la necessità di uscire di casa e recarsi in ufficio, in quanto tutto è facilmente gestibile anche da casa o da qualsiasi altra parte del mondo, perché si lavora principalmente in remoto. Questo si traduce nella possibilità, almeno per alcune categorie di professionisti, di far convivere in maniera ottimale la vita professionale con la vita privata.

Il troppo lavoro stressa

Il lavoro nobilita l’uomo, ma è pur vero che troppo lavoro stressa. L’eccesso in qualsiasi cosa non corrisponde al benessere dell’essere umano. Anche il troppo lavoro, ha un effetto negativo sul benessere dei lavoratori, che appaiono sempre più stressati e stanchi. Chi si trova a dover lavorare quasi tutto il giorno, chiaramente non avrà più tempo da dedicare alla famiglia, agli amici, al proprio benessere e relax. Diventa una vita che ruota solo ed esclusivamente intorno al lavoro, ai propri compiti, alle responsabilità professionali e tutto ciò che ruota intorno a ciò. Questo porta inevitabilmente ad una situazione di tensione, di stress e di malessere psico fisico dei vari soggetti. Ci riferiamo al tanto conosciuto stress da lavoro, situazione che caratterizza i giorni d’oggi.

Quando andare a lavorare diventa un peso, una cosa che non ci porta piacere, stimoli e voglia di fare, vuol dire che qualcosa non sta funzionando in maniera ottimale. Cercare di riorganizzare e rivedere il mondo del lavoro, in maniera tale da permettere ai lavoratori di potersi dedicare anche a se stessi ed alla loro famiglia, rappresenta la nuova sfida a cui molte aziende stanno lavorando. Lavorare bene, in un clima piacevole e con orari poco massacranti, non solo giova al lavoratore ma anche alle aziende ed alla loro produttività.

Il caso: il Presidente che fa da baby sitter in Parlamento

Un messaggio ed una dimostrazione molto importante, relativa alla possibilità di far convivere in maniera pacifica vita privata e vita professionale, arriva dalla Nuova Zelanda. Pochi giorni fa, il Presidente della Camera, Trevor Mallard, ha moderato un dibattito in Parlamento, facendo da baby sitter, ossia dando il biberon al figlio del parlamentare Tamati Coffey. Si tratta di un evidente messaggio dell’importanza di far convivere la vita professionale con quella privata. Ed ancora, “I bambini riescono a calmare l’atmosfera tesa del Parlamento e penso che ce ne servirebbero di più intorno a noi a ricordarci la reale ragione per la quale noi tutti siamo qui”, sono state queste le parole di Mallard. Un gesto ricco di grande senso di civiltà che un Paese come la Nuova Zelanda ha dato al mondo, sottolineando che nella vita tutto è possibile, l’importante è lavorare al fine di rendere le cose possibili e realizzate.