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Penne rosse contro penne nere

È stata avanzata dalla procura di Rimini richiesta di archiviazione per l’unica denuncia presentata contro gli alpini, a seguito del raduno a Rimini per presunte molestie contro ignoti, presentata dalle femministe e sponsorizzata da comunisti e stampa di sinistra, dalla Boldrini sino a Fratoianni, dalla De Gregorio sino a Marco Travaglio.

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Le penne nere sono state esposte al pubblico ludibrio per giorni, con centinaia di articoli di stampa sdegnati. Ed ora chi ripaga le penne nere? Chi risponde delle diffamatorie affermazioni che hanno gettato fango sugli alpini? A Riccione, qualche giorno fa, durante la notte rosa, una ragazzina di 15 anni è stata pestata e derubata, riempita di calci e pugni, con prognosi di 7 giorni, da giovani ragazze extracomunitarie dai 16 ai 22 anni al grido <<<italiana del c..>> e <<Riccione come Africa>>.

In questa occasione, dove erano i comunisti e quella stampa (di sinistra) che si era indignata per la storia degli alpini? Evidentemente, quando la vittima è di nazionalità italiana, non vale troppo la pena esporsi perché “non fa notizia”. O forse non fa notizia che faccia comodo ai loro scopi.

Qualche giorno prima, a Peschiera del Garda, giovani nordafricani avevano molestato sei ragazze sul treno che le riportava a Milano, dicendo loro <<le bianche qui non possono entrare>>. Anche in questo caso, risulta assordante il silenzio delle femministe; anche qui c’entra forse il fatto che le vittime siano italiane.

Le baby gang

Secondo dati Istat e le statistiche recenti, le baby gang degli immigrati di seconda generazione delinquono molto di più dei loro coetani italiani, infatti tra i 14 e i 24 anni, i ragazzi stranieri sono addirittura ben 10 volte più denunciati rispetto agli italiani, pur rappresentando solo il 10% della popolazione. Intendiamoci, la baby gang va contestata a prescindere dal colore, la violenza va contestata in ogni suo connotato. Però qui si scade nell’eccesso opposto, siamo di fronte ad un razzismo al contrario, quasi come ad avallare che <<se sei una italiana del C…>>, allora è giusto picchiarti.

magistratura

Episodi del genere sono lo spunto per ragionare su un tema ben più ampio, quellodell’accoglienza indiscriminata. Ma per Letta e i 5 stelle, è fondamentale battersi per lo Ius soli e per la cannabis, anziché per la sicurezza e i diritti degli italiani.

La strage della Marmolada

Un ultimo accenno merita la strage della Marmolada, dove ancora una volta, la sinistra non perde occasione per dare la colpa di quanto successo alla Lega e Fratelli d’Italia, che, a livello europeo, hanno votato contro i provvedimenti per i mutamenti climatici e tutti quelli proposti da Greta Thunberg.

In sostanza, l’Unione Europea ha confermato il testo della commissione che etichetta l’energia nucleare e il gas, come energia sostenibile. In ogni caso, nonostante, come sostiene un imminente docente di Geofisica dell’università di Trieste, “prevedere una valanga oggi non è possibile come per i terremoti”, e nonostante la dichiarazione delProcuratore di Trento, “siamo di fronte ad un evento imprevedibile“, l’unica certezza è che la sinistra strumentalizza le morti, per sostenere le proprie misere tesi e al contempo resta sorda e cieca su eventi, come quelli pocanzi citati, che dovrebbero scandalizzare a destra e a manca.

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