Pensione anticipata: quando poter beneficiare delle maggiorazioni contributive

Ci sono alcuni casi in cui al lavoratore vengono versati contributi maggiori per ogni anno di lavoro svolto. Parliamo dei casi di maggiorazione contributiva di cui alcune tipologie di lavoratori possono beneficiare. Più contributi accumulati permettono anche di accedere alla pensione. Vediamo di cosa si tratta ed a chi si rivolgono tali agevolazioni.


Maggiorazione contributiva

Maggiorazione contributiva: di cosa si tratta?

Per andare in pensione c’è bisogno di soddisfare due tipologie di requisiti: uno contributivo, connesso agli anni di contributi lavorativi accumulati; l’altro anagrafico. Ci sono poi, casi in cui i lavoratori possono richiedere la pensione anticipata, prima di aver raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia. La maggiorazione contributiva è un’agevolazione destinata ad alcune tipologie di lavoratori. Questa prevede, per ogni anno di lavoro svolto, l’accredito di un numero maggiore di contributi, utili per poter andare in pensione. In questo caso, il soggetto al momento della pensione gode di maggiori contributi rispetto a quelli che gli sarebbero stati versati se non gli fosse stata riconosciuta tale agevolazione. Bisogna specificare che ci sono differenti tipi di maggiorazioni contributive, a seconda del ruolo ricoperto e del servizio lavorativo prestato.

Maggiorazione contributiva: 6 mesi di contributi in più per ogni anno di lavoro

La prima tipologia di maggiorazione contributiva è quella che riconosce 6 mesi di contributi in più per ogni anno di lavoro svolto. E’ possibile beneficiare di tale agevolazione per i periodi di servizio lavorativo svolto:

  • su navi militari per i militari iscritti alla Cassa dello Stato, appartenenti all’Esercito e all’Aeronautica;
  • per i periodi lavorativi svolti a confine di terra per i militari o sottufficiali di truppa nel corpo Guardia di Finanza. La maggiorazione di 6 mesi vale solo per i primi 2 anni di servizio. A partire dal terzo anno la maggiorazione si riduce ad 1/3;
  • Per gli anni di servizio prestato nelle residenze disagiate da parte del personale dell’amministrazione degli Affari esteri. Nel caso in cui si presta servizio in una struttura particolarmente disagiata, la maggiorazione prevista per ogni anno di lavoro si alza a 9 mesi;
  • Lavoro prestato presso le scuole o altre strutture educative italiane all’estero. Per i primi 2 anni di servizio è prevista la maggiorazione contributiva di 6 mesi, mentre per il terzo anno la maggiorazione spettante è di 1/3;
  • Per i lavori che, fino al 1° ottobre 2004 sono stati esposti ad amianto;
  • Per i periodi di lavoro svolti prima dei 18 anni di età e sottoposti al calcolo contributivo per la pensione;
  • La maggiorazione spetta per i primi anni, ai soggetti che hanno prestato servizio in territorio somalo o di armistizio;
  • Lavoro su navi mercantili;
  • Lavoro prestato in territorio estero in percorsi di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo.

Maggiorazione contributiva: 4 mesi di contributi in più per ogni anno di lavoro

L’accredito di 4 mesi di contributi in più, per ogni anno di lavoro svolto spetta a:

  • Chi ha prestato servizio su navi dei militari delle marina e per il servizio di navigazione effettuato dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza agenti di custodia, Vigili del fuoco, dalle guardie di pubblica sicurezza, dagli ufficiali di marina imbarcati come medici, ed in fine dal personale civile imbarcato sulle navi militari;
  • Per chi ha prestato servizio di volo;
  • Per chi ha prestato servizio lavorativo al confine di terra come militare o sottufficiale nel corpo della Guardia di Finanza;
  • Servizio prestato presso la commutazione telefonica da parte dei dipendenti dell’Azienda di Stato per il servizio telefonico, come operatori, assistenti o capoturno;
  • Per il lavoro svolto presso strutture educative con particolari finalità, nella veste di personale direttivo, docente ed assistente educatore;
  • Lavoro svolto da non vedenti;
  • Servizio prestato in territorio somalo o di armistizio;
  • Servizio su sommergibili e mezzi di superficie;
  • Lavoro per il controllo dello spazio aereo di I, II e III livello.

Maggiorazione: 3 e 2 mesi di contributi in più per ogni anno di lavoro

Ci sono casi in cui la maggiorazione contributiva vale 3 mesi in più per ogni anno di lavoro effettuato. Questa tipologia di agevolazione spetta essenzialmente a due categorie di lavoratori:

  • Tutti gli operai addetti a svolgere lavori insalubri ed ai polverifici;
  • Tutti i lavoratori che sono stati esposti ad amianto a partire dal 1° ottobre 2004.

Bisogna fare tuttavia una specificazione importante. Nel primo caso, l’agevolazione spetta solamente ai soggetti regolarmente iscritti alla Cassa dello Stato, mentre nel secondo caso la maggiorazione spetta a tutti, anche ai lavoratori nel settore privato.

Per quanto riguarda la maggiorazione contributiva di 2 mesi in più per ogni anno di lavoro, questa spetta ai lavoratori sordomuti ed ai soggetti con un invalidità riconosciuta non inferiore il 74%.

Maggiorazioni di 1/5 del periodo di lavoro svolto

In determinate situazioni, ai lavoratori spetta la maggiorazione contributiva relativa ad 1/5 del periodo lavorativo effettivamente svolto. Questa agevolazione spetta a:

  • lavoro svolto su navi in armamento o riserva come militari addetti alle macchine. Questo vale per i solo iscritti alla Cassa dello Stato;
  • lavoro svolto presso stabilimenti militari di pena e reparti di correzione;
  • servizio prestato nelle miniere, cave o torbiere;
  • per i periodi di percezione indennità per servizio d’istituto o funzioni di polizia effettuate dalla stessa Polizia di Stato o Prefetti;
  • lavoro prestato per campagne militari per i corpi militari iscritti alla Cassa dello Stato dell’Esercito, Aviazione e Marina;
  • per i reparti di truppe alpine.

Dieci anni di contributi in più

Le vittime di atti terroristici con invalidità permanente hanno diritto a 10 anni di contributi in più. Inoltre, a tutti i pensionati con inabilità direttamente derivante da atti di carattere terroristico, spetta la maggiorazione contributiva pari al periodo che manca al raggiungimento dell’età pensionistica. Dunque si tratta di differenti tipologie di incentivi, tutti connessi al versamento di un maggior numero di contributi utili alla futura pensione, che differenti tipologie di lavoratori possono richiedere.