Pensione: pagamento anticipato per i mesi di settembre ed ottobre

Le modalità di pagamento della pensione relativa i mesi di settembre ed ottobre. Come e quando riscuotere il dovuto

Confermato nuovamente il pagamento anticipato della pensione relativa i mesi di settembre ed ottobre 2020. In vista dell’aumento dei contagi da Coronavirus, si procederà con il pagamento anticipato dell’assegno previdenziale e l’ingresso scaglionato presso gli uffici postali. Ecco cosa è previsto per i prossimi mesi e le modalità di pagamento.


Il versamento anticipato della pensione

Pensione

Confermato il pagamento anticipato delle pensioni a fronte dei contagi da Coronavirus nuovamente in aumento su tutto il territorio. Così, mentre per il mese di settembre i versamenti dell’assegno previdenziale sono già iniziati il 26 agosto, l’Inps ha confermato che lo stesso succederà per la pensione di ottobre, in pagamento alla fine di settembre. L’accesso scaglionato presso i vari uffici postali sul territorio nazionale è molto importante in un periodo in cui la pandemia non sembra proprio volersi arrestare. Si tratta di nuove modalità di carattere precauzionale, per salvaguardare la salute dei dipendenti di Poste Italiane e dei cittadini stessi. Evitare assembramenti e mantenere il distanziamento sociale, oltre ad indossare i dispositivi di sicurezza, sono gli accorgimenti da dover rispettare, anche quando si va a ritirare la tanto attesa pensione.

Pensione di settembre: modalità di pagamento

Poste Italiane spiega ai cittadini, che anche per la pensione relativa il mese di settembre è previsto l’accesso scaglionato presso gli uffici, con il versamento anticipato a partire dalla fine del corrente mese. Così, il 26 agosto la pensione di settembre è stata già accreditata per i possessori di Libretti di Risparmio, Conto BancoPosta o di Postepay Evolution. I titolari di carta Postmat, di Postepay Evolution o di Carta Libretto possono ritirare la pensione direttamente da uno dei tanti sportelli ATM Postamat presenti sul territorio nazionale. I pensionati che vogliono ricevere il dovuto in contanti, dovranno invece rispettare il calendario già pubblicato sul sito delle Poste. La turnazione alfabetica da dover seguire è la seguente:

  • dalla A alla B il 26 agosto;
  • da C a D il 27 agosto;
  • dalla E alla K il 28 agosto;
  • dalla L alla O 29 agosto;
  • da P ad R il 31 agosto;
  • dalla S alla Z il 1° settembre

Chi non ha ritirato la pensione nel giorno indicato dal calendario, potrà riscuotere il dovuto fino la data del 29 ottobre 2020.

Delega ai Carabinieri per riscuotere l’assegno previdenziale

Confermata anche la novità di quest’anno, ossia la possibilità di delegare i Carabinieri per riscuotere e ricevere a domicilio la pensione. Infatti, Poste Italiane fa sapere che i soggetti over 75, i quali riscuotono l’assegno previdenziale in contanti e non hanno delegato nessuno al ritiro della pensione, possono ricevere gratuitamente a casa il denaro dovuto, delegando i Carabinieri al ritiro. Si tratta di una novità introdotta per agevolare ancora di più le persone più anziane che non possono contare sull’aiuto dei parenti. Per ulteriori informazioni è sempre possibile consultare il sito delle Poste Italiane oppure telefonare al numero verde: 800 00 33 22.

Pensione di ottobre: modalità di pagamento

La procedura scaglionata, seguendo l’ordine alfabetico continuerà anche per la pensione di ottobre. Questa sarà messa in pagamento dal 25 settembre, partendo dalla lettera A e finendo il 1° ottobre con la lettera Z. L’anticipo del versamento è valido solo per i pensionati che ricevono l’assegno presso le Poste Italiane. Infatti chi riceve il dovuto su conto corrente bancario, deve aspettare il primo giorno bancabile del mese, come previsto dalla norma. Anche in questo caso, i pensionati che non hanno potuto riscuotere la pensione nel giorno indicato dal calendario, potranno riceverla fino al 28 novembre 2020, perché la riscossione dell’assegno resta valida per 60 giorni dalla data di inizio liquidazione. Rimanete sempre aggiornati sulle novità pensioni e le varie modalità di pagamento, soprattutto in questo particolare periodo che ci troviamo a vivere. La pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere e di approcciarci agli altri, con novità sul funzionamento dei servizi pubblici e privati.