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Preposti in azienda: obblighi e formazione

La formazione dei preposti deve essere considerata di fondamentale importanza per la sorveglianza delle misure organizzative e tecniche che vengono adottate in azienda.

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L’articolo 19 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro definisce le mansioni e gli obblighi in capo ai preposti, distinti rispetto a quelli dei dirigenti e dei datori di lavoro. Infatti i preposti non hanno né poteri di spesa né potere decisionale, ma solo compiti di segnalazione e di vigilanza, in modo da poter reagire in maniera tempestiva a eventuali imprevisti. Secondo l’articolo 2 del Testo Unico, il preposto ha il compito di sovrintendere all’attività lavorative in base alle proprie competenze professionali e in funzione dei poteri funzionali e gerarchici di cui è in possesso, in linea con la mansione che gli è stata assegnata. Egli deve, al tempo stesso, assicurare l’attuazione di tutte le direttive e verificare che i lavoratori le eseguano in maniera corretta, tramite l’esercizio di un potere di iniziativa funzionale.

Gli obblighi dei preposti

preposti in azienda

Come si può intuire, dunque, i preposti non hanno l’obbligo di predisporre delle specifiche misure di sicurezza o delle istruzioni operative appropriate al fine di ridurre una determinata situazione di rischio. Ciò non toglie che essi siano tenuti a intervenire in una situazione di pericolo immediato, ma solo perché spetta a loro la responsabilità di decidere che l’attività venga interrotta. Esercita un potere che non gli spetta il preposto che nel quotidiano delle istruzioni che non sono incluse nella normativa di sicurezza né sono state codificate in azienda: si tratta del potere organizzativo verso i lavoratori, che però spetta solo ai dirigenti.

Che cosa deve fare un preposto

A meno che non ci siano delle eccezioni motivate, il preposto non deve chiedere ai lavoratori di ricominciare a lavorare in un contesto in cui c’è un pericolo immediato e grave. È tenuto, invece, ad accertarsi che i singoli lavoratori osservino i vari obblighi di legge e rispettino le disposizioni aziendali relative alla sicurezza e alla salute sul lavoro: per esempio l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale o quello dei mezzi di protezione collettivi. Nel caso in cui un preposto ravvisi che un lavoratore non osservi gli obblighi e che tale inosservanza persista nel tempo, è suo dovere informare i propri superiori.

La formazione

Si può ben capire quanto sia importante la formazione dei preposti e, soprattutto, quanto sia importante affidarla a professionisti qualificati. Una certezza in tal senso è rappresentata dal team di Sicurya, società nata nel 2009 che si occupa di attività di formazione e informazione. Ma non solo: è davvero ampio il ventaglio di servizi che questa realtà mette a disposizione. Esso comprende, tra l’altro, le elaborazioni documentali, le attività di progettazione, le prestazioni di sorveglianza sanitaria e le assunzioni di incarichi continuativi, per esempio per i RSPP esterni.

Perché bisogna investire sulla formazione dei preposti

La formazione dei preposti deve essere considerata di fondamentale importanza per la sorveglianza delle misure organizzative e tecniche che vengono adottate in azienda. I preposti devono essere competenti ed esperti, anche per poter gestire nel migliore dei modi la comunicazione con i lavoratori: un aspetto che è ancora più delicato quando si ha a che fare con lavoratori stranieri, con lavoratori somministrati o con lavoratori che sono stati appena assunti. Non va dimenticato, poi, che i preposti esercitano anche un ruolo di sensibilizzazione nei confronti dei dipendenti, e per questo devono adottare tecniche di comunicazione ad hoc. Anche questo serve a far sì che le disposizioni aziendali possano essere rispettate.

Le responsabilità dei preposti nel contesto aziendale

Nel caso in cui un preposto venga meno al corretto svolgimento delle proprie mansioni, le sue responsabilità possono essere addirittura di natura penale. Ciascun obbligo, evidentemente, comporta una responsabilità. In pratica i preposti devono occuparsi del coordinamento, avendo un ruolo fondamentale per la sicurezza. In un’azienda, non basta che i lavoratori ricevano le direttive del caso e le istruzioni, perché c’è bisogno anche che qualcuno controlli in che modo le stesse vengono messe in pratica. Questo deve avvenire tenendo conto, comunque, delle condizioni soggettive dei dipendenti che vengono vigilati. Per esempio, può essere predisposto un piano di controlli che il preposto avrà il compito di mettere in atto. Appurando, tra l’altro, che in caso di emergenza vengano rispettate le misure previste per il controllo di situazioni di rischio.

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