Home » News Lavoro » economia e risparmio

Reddito di Cittadinanza: i requisiti potrebbero cambiare


I requisiti di accesso al Reddito di Cittadinanza potrebbero cambiare con il Governo Draghi. Lo scopo è quello di ampliare la platea dei beneficiari del sussidio economico. L’Unione Europea ha chiesto all’Italia di attuare una serie di raccomandazioni, tra cui anche quella di semplificare i requisiti per poter accedere alla misura economica in questione.

Una platea di beneficiari più ampia per il Reddito di Cittadinanza

reddito di cittadinanza cumulabile con altre prestazioni a sostegno del reddito

Arrivano delle novità connesse al Reddito di Cittadinanza ossia la misura di sostegno economico a favore dei più deboli. In particolare, con il Governo Draghi potrebbero cambiare i requisiti che consentono l’accesso a tale misura economica. Tuttavia si tratta di cambiamenti positivi, in quanto si punta ad ampliare sempre di più la platea dei beneficiari, fornendo sostegno a tanti nuclei familiari e persone disoccupate. Infatti, una delle pecche maggiori del sussidio economico è proprio quella di non aver raggiunto tutti coloro che ne avevano davvero bisogno, il tutto a causa di requisiti sempre più stringenti. Una problematica che deve essere risolta al più presto, soprattutto oggi che la gente si trova a dover vivere una pesante crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia in corso.

Reddito di Cittadinanza e le richieste dell’Europa

La stessa Unione Europea ha chiesto all’Italia di mettere in campo una serie di raccomandazioni dettate lo scorso maggio. Ebbene, pare proprio che sia davvero arrivato il momento di mettersi a lavoro andando ad attivare determinate politiche e misure. Ricordiamo che nel regolamento di istituzione del Recovery Fund ormai pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si enuncia che tali raccomandazioni rappresentano il principale parametro di cui la stessa Commissione UE terrà in considerazione per andare a valutare i piani di Recovery nazionali. Tra tutte le raccomandazioni fatte all’Italia, c’è anche quella di ampliare la platea dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza, proprio per garantire il giusto supporto ai soggetti più deboli e vulnerabili che si trovano a dover sopravvivere alla crisi economica innescata dalla pandemia in corso. Una notizia positiva che rallegra chi è stato tagliato fuori dal sussidio economico perché non rientrava nei requisiti richiesti.

Garantire il sussidio economico a più persone

Essere in grado di garantire il Reddito di Cittadinanza a più persone è davvero importante, soprattutto oggi. L’Europa invita vivamente il nostro Paese a fornire dei redditi sostitutivi ma anche accessi al sistema di protezione sociale in maniera tale da aiutare la gente in questa particolare e delicata situazione che ci troviamo a vivere. Il mondo del lavoro è stato colpito dalle conseguenze negative apportate dalla pandemia che non vuole proprio arrestare il suo cammino. Lo scopo è proprio quello di mettere in campo una serie di misure e di migliorare quelle già vigenti, in modo da cercare di attenuare gli effetti della crisi economica.

Per riuscire in questa missione, bisogna rivedere i requisiti di accesso come quelli che consentono di beneficiare del Reddito di Cittadinanza, in vista di un progetto di riforma molto più ampio a favore dei cittadini, che potrebbe anche riguardare la politica attiva. Di tutto questo si discuterà all’interno del Piano di rilancio su cui il Governo lavorerà nel corso dei prossimi giorni. Tale Piano dovrà essere consegnato alla Commissione UE entro e non oltre aprile 2021.

L’importo del sussidio economico

Oltre all’incremento della platea dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza, ci potrebbe essere anche un cambio di importo. Infatti, chi già beneficia di tale misura, potrebbe vedersi modificare la cifra dell’assegno mensile, il tutto terrà conto del ricalcolo connesso al nuovo Isee aggiornato. Cosa significa? In parole molto semplici questo vuol dire che le famiglie che hanno migliorato la loro situazione economica, riceveranno di meno rispetto allo scorso anno. Cosa contraria succederà ai nuclei familiari la cui situazione economica è peggiorata nel corso dei mesi. A questi spetterà una cifra maggiore, proprio per aiutarli in questo particolare periodo. Insomma, ci sono tante novità direttamente connesse a questa famosa misura economica che nel corso dei mesi ha aiutato tanti nuclei familiari e disoccupati.

Condividi questo bel contenuto