Reddito di cittadinanza: pubblicate le linee guida ufficiali per l’utilizzo della card

Il Ministero del Lavoro ha reso pubbliche le linee guida per l’utilizzo della card del Reddito di Cittadinanza. Da oggi, dunque, i fruitori del sussidio dovranno attenersi alle ultime regole emanate. Le nuove disposizioni hanno finalmente fatto chiarezza sui beni acquistabili tramite la carta Rdc e su tutte quelle che, invece, sono le spese non coperte. Il Reddito di Cittadinanza, come era stato ribadito inizialmente, non sarà utilizzabile per qualsiasi tipo di acquisto. A tal proposito, dunque, è stato fatto un apposito elenco dei beni e dei servizi che non sarà possibile pagare con la card e di quelli che, invece, saranno acquistabili ma solo tramite specifiche modalità. Vediamo meglio di cosa si tratta.


card reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza: beni e servizi non acquistabili tramite card

Prima di passare a spiegare quelle che sono le modalità di utilizzo della carta Rdc (e i relativi modi di acquisto di beni e servizi coperti dal Reddito di Cittadinanza), ci soffermeremo adesso sugli acquisti non consentiti. I cittadini in possesso della card, a prescindere dall’importo che è stato loro riconosciuto, non potranno:

  • acquistare giochi che comportano vincite in denaro o che promettono altri premi, in questo modo si vuole evitare che un sussidio pensato per far fronte ai bisogni più impellenti di chi è in difficoltà economiche vada a finanziare il gioco d’azzardo (alimentando il vizio e contribuendo inevitabilmente a diffonderlo);
  • comprare, noleggiare e/o prendere in leasing navi e imbarcazioni da diporto nonché i servizi portuali, vada da sé che questo sono tutte attività che non possono essere considerate beni di prima necessità;
  • acquistare armi, materiale pornografico e beni o servizi per adulti poiché, come il caso delle barche e dei servizi portuali, non possono essere considerati prestazioni essenziali;
  • investire su servizi finanziari e creditizi e, in generale, sui servizi di trasferimento di denaro e i servizi assicurativi (la card non potrà essere usata dunque per pagare l’assicurazione auto).

Con i soldi del Reddito di Cittadinanza, infine (e come è ovvio che sia), non sarà possibile acquistare i cosiddetti beni di lusso come, per esempio, gioielli, pellicce o acquisti in club privati e gallerie d’arte.

Reddito di Cittadinanza, elettrodomestici acquistabili con la card: vietato lo shopping online

Come riportato nel Decreto Attuativo del Reddito di Cittadinanza, tra i beni e i servizi non acquistabili tramite card Rdc non sono stati inseriti gli elettrodomestici e, in generale, i prodotti elettronici. Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, in accordo con il Ministro dell’Economia Giovanni Tria, non ha inserito questa categoria di articoli vietati.

Tali acquisti, però, dovranno essere sostenuti direttamente nei negozi fisici. Con le somme erogate dal Reddito di Cittadinanza, difatti, è proibito lo shopping online (o mediante servizi di direct marketing). Gli stessi importi, inoltre, dovranno essere spesi all’interno del territorio italiano (poiché la card non può essere utilizzata all’estero). Tra i beni e i servizi ammessi dal decreto, inoltre, vanno menzionati:

  • farmaci e alimenti;
  • bollette di utenze varie;
  • rate del mutuo e dell’affitto;

Ricordiamo in fine che, ad oggi, la scelta di usufruire dei soldi messi a disposizione dal Reddito di Cittadinanza non è facoltativa. Gli importi caricati mensilmente sulla card Rdc, intestata al richiedente, devono essere spesi tutti entro il mese successivo. In caso contrario il cittadino vedrà tagliarsi del 20% l’importo residuo (e non potrà accumularlo per intero). I possessori della carta, quindi, sono tenuti a spendere il denaro messo a loro disposizione, e per farlo potranno effettuare le proprie compere in due modi:

  • pagamento diretto tramite card (accettata dai negozianti per beni e servizi non proibiti);
  • prelievo dei soldi in contanti e pagamento diretto.

Nel caso in cui optino per il prelievo, tuttavia, dovranno sempre tenere conto dei limiti fissati dalla legge. I beneficiari del Reddito di Cittadinanza possono infatti prelevare solo fino ad un massimo di 100 euro al mese dalla propria carta. Tale cifra può aumentare a 210 euro a seconda del numero dei membri che compongono il numero familiare.