Riforma Partite Iva: semplificazioni ed agevolazioni agli investimenti. Le novità

Avanza la proposta di una riforma partite Iva con nuovi sistemi di versamento delle imposte dovute ai professionisti autonomi. Le novità

La riforma partite Iva continua a far discutere. Il Governo sta pensando ad un sistema semplificato per il versamento delle imposte dovute dai professionisti ma anche ad agevolazioni che possano dare una spinta agli investimenti. Tra le ipotesi avanzate da Ruffini, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, spunta il pagamento delle imposte per cassa con il versamento mensile, sulla base degli effettivi guadagni.


Riforma partite Iva: semplificazioni ed agevolazioni

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La riforma partite Iva torna sotto i riflettori. Prosegue il lavoro del Governo per garantire agevolazioni e sostegni non solo ai lavoratori dipendenti ma anche ai tanti professionisti possessori di partita Iva. Così, arriva la proposta del direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini, che potrebbe essere realizzata con vantaggi per tutti. Come lo stesso Ernesto Maria Ruffini sostiene, oggi il versamento dell’IRPEF dei professionisti autonomi, dei commercianti ed imprese avviene attraverso il sistema degli acconti e saldo. La riforma partite Iva punta ad una semplificazione, passando ad un sistema di versamento per cassa. Questo vuol dire che le tasse saranno versate ogni mese, in relazione a quanto i professionisti incassano e sul netto di quanto viene speso per svolgere e portare avanti la propria attività economica. Si punta al superamento definitivo del sistema di acconti e saldo, che non rispecchiano il reale andamento delle attività dei possessori di partita Iva.

I finanziamenti al provvedimento

La riforma partite Iva può essere finanziata adoperando i soldi del Recovery Fund che si compone di 290 miliardi che l’Europa ha dato all’Italia per il suo rilancio economico. Un’occasione davvero propizia che il Governo non dovrebbe lasciarsi scappare per continuare sulla scia del taglio cuneo fiscale tanto discusso. Alleggerire il carico fiscale e la tassazione sul lavoro è un passo di notevole portata, sia in relazione ai lavoratori dipendenti sia a quelli autonomi. Ora bisogna semplificare il sistema fiscale, puntando anche ad incentivare gli investimenti che mai come oggi sono importantissimi per la ripresa economica del nostro Paese.

Come funziona il nuovo sistema di versamento delle tasse

La proposta di Ruffini punta ad un’evoluzione e semplificazione del sistema fiscale, che regola il versamento delle imposte da parte delle partite Iva. Questo nuovo meccanismo si basa essenzialmente su prelievi automatici e mensili da parte dell’Agenzia delle Entrate autorizzati dal contribuente stesso. In particolare, sarà trattenuto mensilmente il dovuto, in base agli effettivi guadagni del professionista e delle spese che questo sostiene per portare avanti la sua attività economica. In questo modo si ha la riduzione degli adempimenti fiscali annuali che gravano sulle aziende e sui professionisti.

L’attuale sistema fiscale è abbastanza complesso, in quanto le imprese e gli autonomi, devono provvedere al calcolo delle imposte dell’anno corrente e di quello successivo, versando il saldo delle tasse per l’anno corrente e l’acconto per quello successivo. Secondo Ruffini deve essere l’Agenzia delle Entrate a calcolare e riscuotere il dovuto. Al contribuente spetta controllare che i calcoli fatti dall’Agenzia siano giusti.

Riforma partite Iva: chi può beneficiarne

Il nuovo sistema fiscale, se ritenuto idoneo, sarà applicato a differenti soggetti. In particolare potranno beneficiarne:

  • le piccole imprese in regime di contabilità semplificata. Ci riferiamo a persone fisiche e società di persone con ricavi pari a 0,7 milioni da beni e 0,4 milioni di ricavi da servizi;
  • persone fisiche in regime forfettario o semplificato;
  • lavoratori autonomi.

Sono queste le realtà a cui si rivolge il nuovo sistema fiscale per il versamento delle imposte di aziende, professionisti e partite Iva.

I vantaggi connessi alla riforma partite Iva

Attivare una nuova riforma fiscale per cassa, che consenta il superamento del versamento per saldo ed acconto comporta numerosi vantaggi. Prima di tutto una generale semplificazione, con meno beghe per i professionisti ma anche incentivi agli investimenti, che oggi sono di vitale importanza per garantire la ripresa del nostro Paese. Uno step importantissimo che il Governo deve fare per sostenere tutti i lavoratori, siano essi dipendenti che professionisti autonomi. Oggi, con le attuali condizioni economiche causate dal Covid, non possiamo permetterci sistemi fiscali e burocratici così complessi ed articolati. Puntare alla semplificazione ed immediatezza è sempre ben accetto.