Rimborso Irpef 2020 e bonus busta paga: ecco come e quando riceverlo

A luglio più soldi per i contribuenti con il rimborso Irpef 2020 ed il bonus in busta paga. Ecco di cosa si tratta e quando riceverlo

Il mese di luglio vedrà differenti novità per i contribuenti ed il loro rapporto con il Fisco. Parliamo del rimborso Irpef 2020 e del bonus in busta paga, conseguenza diretta del taglio del cuneo fiscale che grava sulle spalle dei lavoratori dipendenti. Più soldi per i contribuenti, anche se non per tutti. Vediamo come e quando poter beneficiare di queste misure economiche.


Rimborso Irpef 2020: quando poterne beneficiare?

dichiarazione dei redditi

Quest’anno ci sono dei cambiamenti sulle tempistiche del rimborso Irpef. Per i contribuenti che presentano il modello 730 c’è l’eventuale rimborso Irpef direttamente in busta paga o nell’assegno previdenziale. La fruizione del rimborso Irpef dipende dalla data di presentazione del modello e dunque da quando si effettua la dichiarazione dei redditi. Ebbene, questo è un anno particolare, perché a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, molte scadenze sono slittate, tra cui anche quella relativa la dichiarazione dei redditi stessa. L’Agenzia delle Entrate sottolinea che solitamente il rimborso Irpef si ottiene dal mese di luglio, mentre per i pensionati a partire dal mese di agosto o settembre. Quest’anno le tempistiche potrebbero slittare, in quanto tutto dipenderà dalla data in cui si presenta il modello 730. Il rimborso sarà erogato il mese successivo a quello in cui è stata effettuata la dichiarazione dei redditi. Ad esempio, se questa è stata effettuata entro il mese di maggio, il rimborso arriverà a luglio (agosto per i soggetti pensionati), se sarà effettuata a settembre, il rimborso arriverà tra ottobre e novembre. Lo stesso discorso vale per eventuali trattenute.

Dichiarazione dei redditi e nuove scadenze

L’erogazione del rimborso Irpef 2020 dipende da quando si presenta il modello 730 e la dichiarazione dei redditi. Quest’anno, a causa della pandemia da Coronavirus, molte scadenze fiscali sono slittate. In particolare, al 30 settembre 2020 è stato fissato il termine ultimo per:

  • presentare il modello 730 all’Agenzia delle Entrate;
  • comunicazione al sostituto d’imposta di non voler eseguire il secondo o unico acconto Irpef oppure di volerlo effettuare in misura minore.

Diverse sono le scadenze per la presentazione della documentazione da parte dei Caf:

  • entro e non oltre il 15 giugno per le dichiarazioni dei redditi presentate dai contribuenti entro il 31 maggio 2020;
  • entro la data del 29 giugno per le dichiarazioni presentate dai contribuenti dal 1° al 20 giugno 2020;
  • il 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio 2020;
  • 15 settembre per quelle presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
  • entro il 30 settembre per le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre.

Inoltre, la data ultima per l’invio del modello dei redditi precompilato è il 30 novembre.

Bonus in busta paga: più denaro ai lavoratori

I contribuenti da luglio potranno godere del bonus in busta paga. Tra pochi giorni farà il suo debutto ufficiale la misura approvata lo scorso gennaio sul taglio del cuneo fiscale. Più soldi e meno tasse per i lavoratori dipendenti. Per tale misura, il Governo ha stanziato 3 miliardi di euro per il solo anno 2020. Tuttavia, è bene ricordare che tale bonus dipende dalla fascia di reddito di appartenenza. Coloro che guadagnano più di 28 mila euro riceveranno il bonus sotto forma di detrazione fiscale. In particolare:

  • reddito da 8.173 a 24.600 euro il beneficio incluso il bonus 80 euro è di 1.200 euro all’anno, con vantaggio fiscale di 240 euro all’anno e la misura è erogato sotto forma di bonus;
  • reddito da 24.601 a 28 mila euro: si avranno 1.200 euro all’anno con un vantaggio fiscale effettivo da 240 a 1.200 euro erogato sotto forma di bonus;
  • livello di reddito 29 mila euro: la misura è sotto forma di detrazione fiscale del valore di 1.166 euro;
  • reddito 30 mila euro: si riceveranno in detrazione fiscali 1.131 euro;
  • reddito di 31 mila euro: importo ricevuto in detrazione fiscale paria a 1.097 euro;
  • livello reddituale di 32 mila euro: detrazione fiscale pari a 1.063 euro;
  • 33 mila euro di reddito: detrazione fiscale di 1.029 euro;
  • reddito di 34 mila euro: la detrazione fiscale sarà pari a 994 euro;
  • 35 mila euro di reddito: si riceverà una detrazione fiscale di 960 euro;
  • reddito di 36 mila euro: detrazione di 768 euro;
  • reddito di 37 mila euro: detrazione pari a 576 euro;
  • livello reddituale di 38 mila euro: detrazione del 384 euro;
  • reddito di 39 mila euro: detrazione del 192 euro;
  • reddito di 40 mila euro non si riceverà nulla, con una detrazione pari a 0.

Sono questi i valori relativi al bonus in busta paga, che i contribuenti dovranno ricordare.