Tempo fa intervistammo Diego Mulfari, un ragazzo che decise di mollare il proprio lavoro da dipendente per dedicarsi al salvataggio dell’azienda di suo padre, un imbianchino la cui attivitĆ era stata pesantemente aggredita dalla crisi. In poco tempo Mulfari ne rivoluzionò l’intero business grazie ad un sapiente uso di internet, creando il brand mulfarimbianchino.com e il “concetto” dell’imbianchino 2.0. Nel giro di alcuni mesi la sua storia finƬ ovunque, dai grandi network nazionali a scuole e universitĆ . La particolaritĆ più grande fu quella di riuscire ad unire, in un connubio praticamente perfetto, un mestiere antico come l’imbianchino e le potenzialitĆ delle nuove tecnologie. Col senno di poi, il risultato può tranquillamente essere definito straordinario.Ā Ora Diego e suo fratello Edoardo hanno deciso di pensare più in grande, anche se per farlo sono partiti da un contesto micro, ovvero il loro paese di residenza. Brianza RestartĀ aiuta le impreseĀ a trovare clienti con internet ed ĆØ, in un certo senso, l’evoluzione naturale dell’imbianchino 2.0;Ā proprio questa ĆØ stata la ragione che ci ha spinto a rivolgerci nuovamente al giovane imprenditore, ritenendo la sua esperienza molto “formativa” sotto vari aspetti.

Quando ĆØ nato il progettoĀ Brianza Restart? E come?
Lāidea di Brianza Restart ĆØ nata ad Aprile 2016: io e mio fratello Edoardo siamo stati invitati ad una serata nel nostro Comune di Besana in Brianza dopo un esperto (Gerg Tamasi, ora grande amico e fondatore dellāassociazione Brianza Restart insieme a noi due) che parlava di strategie di acquisizione clienti sul Web ad imprenditori, professionisti, artigiani e commercianti locali.
Lāidea ci ĆØ molto piaciuta e dopo quella sera ci siamo incontrati e abbiamo studiato un format per fare in modo di attirare molte più persone ai prossimi eventi che avremmo organizzato. Obiettivo? Fare cultura digitale allo scopo di erodere il digital divide e combattere la crisi economica grazie allā internet Marketing.
La prima serata che abbiamo organizzato si ĆØ tenuta il 9 Giugno 2016 presso la Villa Filippini di Besana in Brianza (qui lo Storify: . Un successo: oltre 100 persone da ogni parte della Brianza hanno partecipato attivamente alla serata e sono rimaste molto soddisfatte dei nostri interventi e del format che abbiamo proposto. Avevamo creato un precedente e sfatato un mito: le persone, anche in un Paese piccolo come Besana in Brianza, sono interessate allāInternet Marketing e accorrono in massa ad una serata infrasettimanale, se si riesce ad incuriosirle e si lavora in maniera professionale.
Si tratta di un āmeroā Ā ampliamento del concetto che sta dietro allāimbianchino 2.0 o cāĆØ di più?
Lāesperienza degli imbianchini digitali ĆØ stata sicuramente una grossa leva, che mi ha portato a pensare a come diffondere la cultura digitale in maniera più efficace e strutturata. In questi anni ho poi conosciuto parecchi professionisti che mi hanno ispirato e alcuni fanno parte dello staff di Brianza Restart. La riuscita di questi eventi passa anche dallāesperienza di mio fratello come event manager, che lo ha portato ad avere forti competenze in ambito organizzativo e sicuramente dallāesperienza di Gerg Tamasi per quanto riguarda lāInternet Marketing (realizzazione sito web dellāassociazione e parte burocratica, oltre che ottimo speaker).
Dello staff fanno parte anche Silvia Pinna (graphic designer), Arthur Morar (videomaker) e Valentina Baldon (copywriter).
Quale ĆØ stata inizialmente la risposta degli imprenditori locali? Diffidenza, entusiasmo,Ā o cosāaltro?
Gli imprenditori locali sono stati molto impressionati dalle potenzialità del Web, sia in termini statistici sia attraverso il racconto del caso di successo mulfarimbianchino.com. A seguito della serata è stato organizzato un aperitivo in cui abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza di alcuni partecipanti alla serata. E ovviamente quando sia instaura credibilità e autorevolezza nelle menti dei partecipanti, le opportunità di business sono una diretta conseguenza. E così è stato.
Ā CāĆØ chi ha cambiato idea in un secondo tempo (in un senso e nellāaltro)?
Nessuno dei partecipanti che ci hanno poi ingaggiato a fini professionali ha cambiato idea, bensƬ era molto entusiasta di collaborare con noi.
Perché internet è spesso così poco considerata dagli imprenditori piccoli e medio/piccoli? Che cosa pensano veramente del web quelli che non lo usano?
Credo che il problema vero sia la mancanza di cultura digitale, di preparazione: molti piccoli o medi imprenditori sono ancora radicati a vecchi modelli di acquisizione clienti (fiere, passaparola naturale, pubblicitĆ cartacea). Credo sia questo il vero motivo ed ĆØ per questo che ĆØ nata Brianza Restart: lāeducazione al digitale ĆØ il primo passo per colmare lāanalfabetismo digitale che ĆØ la causa di mancati investimenti nella pubblicitĆ online. Aumentando le competenze e le conoscenze, cambia anche lāapproccio a questi strumenti, che non si vedono più come āgiochiniā da nerd, bensƬ come canali vitali per la sopravvivenza del proprio business sul medio-lungo periodo.
Parliamo di risultati? Cosā avete combinato fino ad ora?
Finora abbiamo mosso più di trecento persone con due eventi (è seguito un evento nel comune di Desio ad ottobre 2016, in cui erano presenti 60 persone). La community che segue Brianza Restart cresce, ci siamo fatti conoscere personalmente sul territorio e abbiamo aumentato drasticamente la nostra autorevolezza e credibilità .
E cosa combinerete questāanno?
Questāanno sono in programma quattro eventi sul territorio brianzolo. Il prossimo sarĆ presso la Sala Gandini di Seregno a fine Febbraio e abbiamo coinvolto la giunta comunale e le associazioni di categoria. IL nostro sogno ĆØ quello di fare un tour itinerante in giro per lāItalia con lo scopo di diffondere la cultura digitale. Magari con un camper… Ma ora ĆØ ancora presto per parlarne.
Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dellāintero sistema, soprattutto quelli positivi (sƬ, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.