Università a caccia di nuovi iscritti: sconti sulle tasse ed agevolazioni

Fondi e misure a sostegno degli studenti. Università italiane a caccia di nuovi iscritti concedendo sconti ed agevolazioni per l'acquisto di dispositivi digitali

Le università italiane sono a caccia di nuove matricole, in vista del nuovo anno accademico che inizierà tra qualche mese. Tante le agevolazioni per chi decide di iscriversi ad un corso di laurea, dallo sconto sulle tasse a voucher e bonus per l’acquisto di tablet, computer, schede Sim per la navigazione internet e tanto altro ancora. Il Governo stanzia fondi e punta ad abbassare le tasse ed aumentare le borse di studio.


Le università cercano nuovi iscritti

agevolazioni università

In questo periodo dell’anno sono tante le università italiane impegnate a promuovere la propria offerta formativa, per attirare tanti giovani studenti. Lo scopo principale è proprio quello di rallentare o comunque combattere il calo delle iscrizioni che si ripresenta puntuale ogni anno. A settembre si ritornerà in aula, con lezioni che saranno sia in presenza che a distanza. L’Italia purtroppo si colloca al penultimo posto nell’Unione europea per numero di laureati con età compresa tra i 30 ed i 34 anni. Non a caso, dal 2004 al 2019 si sono avute ben 37 mila iscrizioni in meno. Dimostrazione che ormai sono davvero tanti i giovani che non credono più nell’utilità delle università e delle varie lauree.

Molti decidono di andare all’estero a cercare fortuna, considerando che spesso i laureati in Italia sono costretti ad accontentarsi di lavori non attinenti a quello che hanno studiato. Così il Governo e gli atenei hanno pensato a formule ed agevolazioni per invogliare sempre più giovani ad iscriversi alle varie università italiane.

I fondi messi a disposizione dal Governo per le università

Il Governo ha stanziato nuovi fondi per aiutare i vari atenei a risollevarsi e diventare più attraenti agli occhi dei ragazzi. In particolare parliamo di 75 milioni di euro stanziati per le università pubbliche e 7 milioni di euro per quelle non statali, da utilizzarsi per differenti tipologie di interventi, dalla messa in sicurezza delle strutture alla riduzione del gap digitale. Ebbene sì, il coronavirus ha messo in evidenza quanto molte realtà scolastiche non siano adeguatamente attrezzate per una didattica a distanza e quanto tante famiglie hanno bisogno di sostegni economici per l’acquisto dei vari dispositivi digitali, da usarsi per beneficiare della didattica a distanza.

Una parte dei fondi stanziati serviranno a mettere in campo misure per gli studenti ma anche per intervenire sugli atenei stessi. Una clausola di salvaguardia ha fissato a novembre 2020, il monitoraggio delle spese sostenute, e la ripartizione di eventuali risorse avanzate, non utilizzate giacenti in cassa.

Tasse più basse e l’incremento delle borse di studio

Tra gli obiettivi del Governo anche quello di ridurre notevolmente le tasse universitarie ed incrementare le borse di studio concesse agli studenti. Grazie alle risorse previste dal decreto Cura Italia, si cercherà di allargare la platea rientrante nella no tax area, innalzando la soglia prevista da 13 mila a 20 mila euro. Chi ha un indicatore Isee inferiore i 30 mila euro potrà accedere a sconti dal 10% all’80%. Non è tutto in quanto per agevolare sempre di più le famiglie degli studenti ed attrarre nuovi giovani alle università italiane, molti atenei mettono a disposizione ulteriori sconti e vantaggi economici. Si punta molto alla buona riuscita del nuovo anno accademico ormai alle porte, con la speranza che tutto possa filare liscio, senza complicanze connesse alla pandemia.

Voucher e schede sim per gli studenti

Molte università italiane, oltre ai fondi messi a disposizione del Governo, hanno concesso ulteriori sconti e vantaggi agli studenti. Un esempio sono i voucher per l’acquisto di computer e dispositivi digitali necessari per accedere alla didattica a distanza, ma anche schede sim con un tot di GB a disposizione per la navigazione Internet. Potranno accedere a questi sconti gli studenti meritevoli, che all’esame di Maturità hanno ottenuto una votazione di almeno 94/100. Potranno beneficiare di tali misure anche gli studenti già iscritti alle università il tutto in base ai crediti accumulati nel corso degli anni. Si parla anche di bonus famiglia per i nuclei familiari con più iscritti alle università. Insomma, le misure sono tante, differenti e dipendono dall’ateneo scelto.

Ad esempio, alcuni di questi, per abbattere il digital divide, stanno promettendo agli studenti sim card da 60 a 100 Giga per la connessione Internet. Non è tutto, in quanto altri concederanno voucher di vario importo per l’acquisto di tablet e computer o altri dispositivi informatici diventati essenziali per l’istruzione. Ci si prepara ad affrontare al meglio l’avvio del nuovo anno accademico, con nuove iscrizioni.

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