Alternanza Scuola Lavoro: attivo il bando per la concessione di 2,6 milioni di euro

La Regione Toscana apre il bando per 2,6 milioni di euro da desinare al potenziamento dei percorsi di Alternanza scuola lavoro. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 29 novembre 2019

La Regione Toscana ha pubblicato il bando per la concessione di 2,6 milioni di euro di fondi, destinati al potenziamento dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, oggi denominati PTCO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento). Le domande di partecipazione potranno essere inviate fino al 29 novembre 2019 in modalità telematica.


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Alternanza scuola lavoro: un percorso molto importante per gli studenti

I percorsi di Alternanza scuola lavoro, oggi denominati PTCO ossia Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, sono molto importanti per gli studenti. Il loro scopo è quello di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro e delle imprese, fornendogli conoscenze e competenze che saranno utili nel momento in cui questi, si troveranno a dover entrare a tutti gli effetti nel vasto e complesso mercato del lavoro. La comunicazione tra scuole ed aziende, diventa così di vitale importanza sia per gli studenti che per le imprese stesse, che in qualche modo formano la loro futura forza lavoro. Stiamo dunque parlando di una modalità didattica di carattere innovativo, che si ispira al sistema di formazione di altri Paesi, come ad esempio la Germania e la Francia e che se potenziata può dare ottimi risultati.

La Regione Toscana apre il bando per la concessione di 2,6 milioni di euro

In vista del grande valore che i percorsi di Alternanza scuola lavoro assumono per gli studenti e non solo, la Regione Toscana ha aperto un bando per la concessione di 2,6 milioni di euro, destinati al finanziamento e potenziamento dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento. Questo bando è cofinanziato dal Programma operativo Por appartenente al Fondo sociale europeo Fse 2014/2020. La presentazione delle varie domande di partecipazione deve avvenire entro e non oltre la data di scadenza, fissata al 29 novembre 2019. Ovviamente bisogna presentare dei validi progetti, studiati nei minimi particolari e ben presentati, per poter concorrere ad ottenere i finanziamenti messi a disposizione.

L’obiettivo del bando

Lo scopo primario del bando è quello di garantire un potenziamento delle ore dedicate ai percorsi PCTO presso gli istituti tecnici e professionali. Proprio per questo motivo, gli istituti che partecipano al bando, si impegnano ad innalzare il tempo destinato a tali percorsi di 200 ore aggiuntive, questo almeno per una classe III, una IV ed una V per tutto l’anno scolastico 2020/2021. Grazie ai fondi da 2,6 milioni di euro, sarà possibile sostenere i costi per la formazione dei tutor sia interni che esterni, per lo svolgimento dei percorsi sulla sicurezza, lavoro ed auto-imprenditorialità oltre che sulla certificazione delle competenze stesse.

Per inviare la domanda c’è tempo fino il 29 novembre 2019 in modalità telematica, dopo aver effettuato la registrazione. Per tutte le informazioni sulle modalità di presentazione della domanda e relativi documenti da allegare, vi invitiamo a consultare il bando online. Opportunità da non perdere puntando ad una formazione davvero efficace per i tanti studenti che si troveranno ad entrare nel mondo del lavoro.

Alternanza scuola lavoro: il taglio delle ore e dei finanziamenti

Questo bando assume maggiore importanza se consideriamo le modifiche che le varie legislazioni hanno apportato ai programmi di Alternanza scuola lavoro. Tali modifiche, che in qualche modo hanno indebolito questi programmi, si riassumono essenzialmente in tre:

  • il cambiamento della denominazione che è passata da Alternanza Scuola Lavoro (Asl) a Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (Pcto);
  • la riduzione delle ore minime previste, passando da 400 a 210 per tutti gli istituti professionali, 150 ore per gli istituti tecnici e 90 ore per i licei;
  • riduzione delle risorse destinate a questi percorsi di formazione alternativa.

Proprio per rinforzare questo importante percorso nella vita di uno studente, la Regione Toscana ha deciso di avviare questo bando con dei finanziamenti destinati al potenziamento dell’Alternanza scuola lavoro. La stessa Cristina Grieco, assessore regionale a Formazione, Istruzione e Lavoro ha sottolineato come: “l’interazione tra scuola, mondo produttivo e territorio è elemento strategico per l’economia regionale. Le alleanze formative scuola-istituzioni-mondo del lavoro sono fondamentali per dare agli studenti un’occasione di imparare lavorando, di orientare le proprie scelte e di sviluppare competenze trasversali”.

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