Bonus 1.000 euro in busta paga: come funziona e chi può accedere

In arrivo il bonus 1.000 euro per i professionisti nel settore sanitario che hanno messo a rischio la loro vita nel periodo di emergenza Coronavirus

L’emergenza Coronavirus ha esposto determinate categorie di lavoratori a maggiori rischi di contagio. Per questo motivo, il Governo sta pensando di ringraziare tutti questi professionisti, che ogni giorno hanno messo a rischio la loro vita per salvare gli altri. Arriva il bonus in busta paga da 1.000 euro, ma non per tutte le categorie di lavoratori. Ecco di cosa si tratta ed a chi si rivolge tale misura economica.


Bonus 1.000 euro in busta paga

bonus mille euro

Si tratta di un bonus studiato per ringraziare ed omaggiare tutte quelle categorie di lavoratori, che nel periodo di emergenza Coronavirus, hanno messo a rischio la loro vita. In particolare ci riferiamo ai tanti medici, infermieri e personale sanitario, che sono stati definiti più volte i veri eroi di questa dura battaglia. Per queste categorie di lavoratori, che ogni giorno si sono adoperate per salvare ed aiutare gli altri, arriva una nuova misura economica, per ringraziarli del loro operato, spesso svolto senza i dovuti dispositivi di protezione (tute, guanti, mascherine). Oltre al già conosciuto bonus 100 euro, rivolto ai lavoratori che in piena emergenza hanno continuato a lavorare, ora arriva un ulteriore sostegno più consistente, per le categorie professionali più a rischio contagio, ossia coloro che hanno e continuano a lavorare a stretto contatto con i malati Coronavirus.

I riconoscimenti economici

In un Paese che è stato colpito duramente dalla crisi sanitaria da Coronavirus, quasi in maniera inaspettata, arrivano i primi riconoscimenti economici. Tutti ricorderete come l’Italia si è trovata a dover fronteggiare un’emergenza di notevole portata, che inizialmente ha colpito solamente alcune regioni del Nord Italia, mentre in un secondo momento l’intero Paese si è trovato a dover contare i contagi e le vittime. Tutto questo ha messo a dura prova il nostro sistema sanitario, che si è trovato a dover accogliere nello stesso momento troppi malati. Ora pare che ne stiamo venendo fuori, almeno il numero dei contagi è diminuito così come i ricoveri in terapia intensiva.

Il Governo ha pensato di istituire il bonus 1.000 euro in busta paga, per medici, infermieri, ed operatori sanitari. Alcune regioni hanno persino pensato di integrare tale bonus con ulteriori misure economiche. In altre, come ad esempio in Toscana, si prevede un’integrazione giornaliera in base alle effettive ore di servizio svolte. Si parla di una cifra tra i 20 e 45 euro in più al giorno in busta paga.

La Lombardia, resta la regione italiana più colpita

La Lombardia resta la regione più colpita dall’emergenza Coronavirus. Ancora oggi, il numero dei contagi, se pur leggermente diminuito, resta alto rispetto ad altri luoghi nella Penisola. Qui, l’investimento totale del bonus riservato alle categorie professionali più a rischio, sono 82 milioni di euro, somma coperta per metà dallo Stato e per metà dalla Regione stessa. L’assessore al Welfare Giulio Gallera, parla di un contributo una tantum da riconoscere a tutti i professionisti sanitari impegnati in prima persona sul campo. Tuttavia, le modalità e le relative tempistiche di erogazione del bonus in questione, verranno rese note solamente nei prossimi giorni, quando sarà possibile avere maggiori informazioni a riguardo.

Il sistema sanitario da potenziare

Un’ottima iniziativa che è stata accolta con favore da tutte le categorie di professionisti che operano nel settore sanitario. Un sostegno economico che sicuramente non può in alcun modo rimediare alla morte dei 130 medici che si sono sacrificati per salvare la vita degli altri, ma che fa sentire la gratitudine che l’Italia ha nei confronti di questa categoria. Dall’altra parte, l’Ordine degli infermieri ha più volte ribadito e continua a farlo, la necessità improrogabile di potenziare l’intero sistema sanitario italiano, vittima di tagli nel corso degli anni passati. Bisogna investire in questo settore che è di vitale importanza per l’intero Paese. Ed ancora, gli infermieri fanno sapere che bisognerebbe riguardare anche i salari previsti nei contratti collettivi. Dobbiamo essere preparati a possibili nuovi virus, epidemie e pandemie, in quanto sono proprio questi i pericoli maggiori per l’umanità intera.

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