Bonus auto: ripartono gli ecoincentivi, più soldi per ibride ed elettriche

Bonus auto ripartono gli ecoincentivi con tante novità introdotte dal decreto agosto. Nuovi fondi a disposizione e particolari agevolazioni per le auto elettriche

Ripartono gli ecoincentivi per bonus auto, questa volta con delle novità introdotte dal decreto agosto. Più soldi per le automobili ibride ed elettriche. Ecco di cosa si tratta e tutto quello che i cittadini devono sapere a riguardo.


Novità bonus auto ed ecoincentivi

ecobonus auto 2019

Il decreto agosto ha apportato una serie di novità in riferimento al bonus auto ed i vari ecoincentivi  introdotti dal Governo. In realtà, i 50 milioni di euro previsti dal decreto rilancio,  con lo scopo di incentivare l’acquisto di mezzi che rispettassero l’ambiente, sono terminati già ad inizio del mese di agosto. Ora, sono stati messi a disposizione altri fondi, precisamente parliamo di ulteriori 500 milioni di euro con il decreto agosto, incrementando la platea dei beneficiari bonus auto. Tuttavia, gli incentivi economici sono distinti in base alle face di emissione , con più contributi statali per le auto a basse emissioni di Co2.  Una serie di novità che i cittadini devono conoscere per poter richiedere gli incentivi bonus auto e beneficiare di sostegni economici, al fine di incentivare l’utilizzo di auto meno inquinanti.

Nuovi fondi economici per il bonus auto

I vecchi fondi introdotti dal decreto rilancio sono ormai esauriti, così il Governo ha messo in campo nuovi soldi per poter incentivare l’uso di vetture alternative e meno inquinanti. Oltre ai 50 milioni di euro previsti dal decreto rilancio, ora, sono stati messi a disposizione ulteriori 500 milioni di euro, introdotti direttamente dal decreto agosto, entrato in vigore il 15 del mese. Ed ancora, non sono mancati i contributi economici destinati alle colonnine elettriche , quelle adoperate per ricaricare le autovetture ad energia elettrica.  Risorse anche per le vetture tradizionali a benzina e diesel ma anche per le elettriche ed ibride. Insomma, la fascia dei beneficiari si allarga sempre di più,  per non lasciare nessuno fuori e cercare di utilizzare dei mezzi di trasporto con meno emissioni di C02.

Bonus auto ed il meccanismo a fasce

Da marzo 2019il meccanismo per accedere agli incentivi economici bonus auto, è stato quello a fasce, ossia a seconda dell’emissione di Co2. Inizialmente erano previste solamente due fasce che arrivavano fino a 70 g/Km, mentre ad inizio 2020 il limite massimo fu leggermente limitato a 60 g/Km . Dal mese di agosto 2020 gli incentivi bonus auto sono stati allargati ulteriormente, portando il massimo di emissioni a 110 g/Km, facendo rientrare gran parte dei veicoli ibridi ed a motore tradizionale, ossia  a gasolio. Incrementati anche gli importi per la fascia 60 g/Km ed introdotto l’obbligo di uno sconto fino a 2 mila euro da parte del venditore.

Bonus auto: gli importi

Fino al 31 dicembre 2020 gli importi dell’ecobonus auto cambiano e diventano:

  • 10 mila euro per la fascia fino i 20 g/Km  con rottamazione delle auto che sono state immatricolate prima del 1° gennaio 2010;
  • 6 mila euro per la medesima fascia ma senza la presenza della rottamazione;
  • 6.500 euro per la fascia 21-60 g/Km con la rottamazione ;
  • 3.500 euro stessa fascia ma senza la rottamazione;
  • 3.750 euro per ascia 61-90 g/Km con la rottamazione;
  • 2 mila euro per la fascia 61-90 g/Km senza la rottamazione del veicolo;
  • 3.500 euro fascia 91-110 g/Km con la presenza della rottamazione;
  • 1.750 euro per la stessa fascia ma senza la rottamazione del veicolo.

Ricordiamo che da gennaio 2021, salvo particolari novità di cui ora ancora non si ha conferma, torneranno  gli incentivi a regime, ossia quelli per emissioni non superiori i 60 g/Km  e con importi tra i 1.500 ed i 6 mila euro senza l’obbligo di sconto minimo. Ed ancora il termine dell’intero programma di agevolazioni bonus auto, avrà termine il 31 dicembre 2021.

Il rispetto dell’ambiente

Gli incentivi per l’acquisto di auto meno inquinanti è molto importante per salvaguardare la salute del nostro ambiente. Sono tanti i governi che al momento mettono a disposizione fondi economici per incentivare i cittadini ad usare mezzi di trasporto ecosostenibili. Così, si punta a forme di trasporto differenti, a vetture con meno emissioni di Co2 capaci di inquinare meno. Inoltre, la tecnologia punta molto sull’elettrico.