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Bonus cultura: dal 1° aprile al via con le domande. Come accedere alla misura

Arriva la quinta edizione del bonus cultura da 500 euro destinato a chi nel 2021 compie 18 anni. Come accedere alla misura e quali spese si possono fare?

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Arriva la quinta edizione del bonus cultura da 500 euro per chi nel 2020 ha compiuto 18 anni. Si tratta di una misura di notevole rilievo che l’Europa guarda con particolare interesse. Dal 1° aprile al 31 agosto 2021 sarà possibile inviare le domande di richiesta, mentre per spendere il bonus c’è tempo fino al 28 febbraio 2022. Ecco come accedere alla misura.

Bonus cultura da 500 euro

Il Mibac ha annunciato che per il quinto anno il bonus cultura da 500 euro sarà destinato ai ragazzi e ragazze che quest’anno diventano maggiorenni. Si tratta di una misura di notevole rilievo, tanto da essere vista dall’Europa con particolare interesse. Parliamo del bonus erogato ai nati nel 2002 che nel 2020 hanno compiuto 18 anni e presentano apposita domanda. A questi è riconosciuta una somma di 500 euro da spendere in musica, libri, cinema, teatro, musei, danza, parchi archeologici e monumenti, corsi di musica, di teatro e lingua straniera, eventi culturali, editoria audio-visiva ed abbonamenti ai quotidiani anche in formato digitale. Il bonus cultura non è erogato automaticamente ma per riceverlo bisogna presentare apposita domanda di richiesta entro la scadenza prevista.

Come e quando richiedere il bonus?

Dal 1° aprile al 31 agosto 2021 i ragazzi che lo scorso anno sono diventati maggiorenni possono richiedere il bonus cultura. Il primo passo da fare è quello di registrarsi sul sito 18app, su cui è possibile inoltrare la domanda di richiesta per accedere a questa importante misura. Per procedere con la registrazione occorre lo Spid, ossia l’identità digitale. Una volta effettuata la registrazione e l’accesso, bisogna seguire le indicazioni per la compilazione e l’invio della richiesta. I nuovi esercenti che non hanno partecipato alle precedenti edizioni del bonus in questione, potranno registrarsi sul sito sopra indicato dalla data del 1° aprile 2021.

Come si può spendere il bonus cultura?

Il bonus cultura da 500 euro può essere speso per effettuare differenti spese. In particolare è possibile comprare:

  • biglietti per varie manifestazioni cinematografiche, teatrali e spettacoli dal vivo;
  • libri, anche in formato elettronico;
  • biglietti per accedere ad eventi culturali, mostre, musei, monumenti, gallerie, parchi naturali aree archeologiche;
  • musica;
  • corsi di musica;
  • corsi di lingua straniera;
  • corsi di teatro;
  • vari prodotti dell’editoria audio-visiva;
  • abbonamenti per quotidiani sia in formato cartaceo che elettronico.

Queste sono le spese che si possono effettuare con i 500 euro previsti dalla misura entro il 28 febbraio 2022.

Il successo della misura

Il bonus cultura per i diciottenni è arrivato alla quinta edizione, assumendo un ruolo di notevole importanza e prestigio. Infatti, dalla prima edizione ad oggi, i ragazzi registrati sono stati circa 1,6 milioni. Questi hanno speso in cultura più di 730 milioni di euro. Nel dettaglio l’83% della cifra indicata è stata spesa in libri, il 14% in musica e concerti ed il 3% per le altre spese previste. Una misura economica che aiuta i giovani a poter avere un accesso più facilitato alla cultura in tutte le sue forme. Si tratta di risorse economiche particolarmente significative, soprattutto in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, afferma il Ministro della Cultura Dario Franceschini. Questa iniziativa è vista dall’Europa come un modello di riferimento e di civiltà. Una forma particolare di attenzione alla formazione culturale dei più giovani.

Il primo esperimento

Qualche anno fa nasceva il bonus cultura, a cui parteciparono circa 360 mila diciottenni aventi diritto all’assegno. Nonostante le difficoltà registrate, nel corso degli anni la misura è migliorata perfezionandosi sempre di più tanto da diventare un modello da seguire anche all’estero. La Francia è stata tra i primi Paesi a manifestare il suo interesse nei confronti di questa misura destinata ai giovani. Per il futuro si punta ad un sistema burocratico ancora più semplice ed immediato, per poter accedere al bonus cultura senza particolari problemi e difficoltà.

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