Bonus sociale: dal 1° gennaio 2021 gli sconti in bolletta saranno automatici

Dal 1° gennaio 2021 il bonus sociale, ossia gli sconti in bolletta di acqua, luce e gas diventerà un’agevolazione automatica. I destinatari di tale misura, le famiglie con redditi bassi, non dovranno presentare alcuna domanda per beneficiare dell’agevolazione.


Novità per il bonus sociale

Bonus sociale

Sono in arrivo interessanti e rilevanti novità in relazione al bonus sociale. Dal 1° gennaio 2021 l’agevolazione che consiste in sconti sulle bollette di acqua, luce e gas, diverrà automatica. Questo significa che i destinatari di questo bonus, ossia le famiglie con redditi bassi, non dovranno più presentare alcuna domanda per beneficiare dell’agevolazione. Lo sconto dovuto sarà applicato automaticamente in bolletta, senza dover perdere tempo a compilare ed inviare la domanda. Dal prossimo anno, tutte le famiglie che rientrano nei requisiti richiesti per ricevere il bonus sociale, potranno beneficiare della misura in maniera automatica. A spiegare questa rivoluzione è stato il presidente Arera, Stefano Besseghini durante la presentazione della Relazione annuale 2019.

Il bonus sociale diventa automatico

Il bonus sociale consiste negli sconti in bolletta di acqua, luce e gas destinati alle famiglie con redditi bassi ed altri particolari requisiti. Ad oggi, come spiega lo stesso Besseghini, accede al bonus solo il 35% degli aventi diritto. Emerge la necessità di semplificare il meccanismo di accesso alla misura in questione, in maniera da allargare la platea dei beneficiari. Così, dal 1° gennaio 2021 l’agevolazione diventa automatica. Non ci sarà più bisogno di presentare alcuna domanda di partecipazione, in quanto il bonus sarà erogato automaticamente a tutti coloro che posseggono i requisiti richiesti. Ricordiamo che l’ammontare del bonus sociale cambia e dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e dal reddito. Ci sarà una costante interazione tra le banche dati Inps e quelle di energia, acqua e gas (il Sistema informativo integrato e l’Anagrafe territoriale idrica). Lo sconto in bolletta sarà applicato garantendone la perfetta fruizione a tutti gli aventi diritto. Ad oggi si parla di circa 2 milioni e mezzo di famiglie con redditi bassi che potrebbero beneficiare dello sconto in bolletta.

Chi ha diritto al bonus

Per accedere al bonus sociale bisogna rispettare determinati requisiti di accesso. In particolare l’agevolazione si rivolge a:

  • nuclei familiari con Isee non superiore gli 8.265 euro l’anno;
  • le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico ed Isee non superiore i 20 mila euro;
  • nuclei familiari beneficiari di Reddito o Pensione di Cittadinanza. I titolari di Reddito di Cittadinanza hanno accesso allo sconto di luce e gas anche con Isee maggiore di 8.265 euro, mentre possono ricevere lo sconto per il servizio idrico solo se l’Isee rientra negli 8.265 euro.

Questi sono i requisiti fondamentali da dover rispettare per accedere agli sconti in bolletta.

Il valore del bonus sociale

L’ammontare degli sconti in bolletta dipendono dalla composizione del nucleo familiare. I valori sono comunque aggiornati annualmente dall’Arera. Ecco quelli relativi l’anno 2020:

  • 125 euro per i nuclei familiari composti da 1 a 2 persone;
  • 148 euro per le famiglie composte da 3 a 4 persone;
  • 173 euro per le famiglie composte da più di 4 persone.

Il bonus è scontato direttamente in bolletta suddiviso nelle differenti fatture relative i 12 mesi successivi la presentazione della domanda di accesso al beneficio.

Intervenire per migliorare i servizi offerti

Il presidente dell’Arera ha sottolineato come sia importante non solo garantire agevolazioni e sconti alle famiglie ma anche intervenire per migliorare i servizi offerti. Bisogna garantire sistemi sempre più innovativi e funzionali per quel che riguarda l’erogazione di acqua, luce e gas, intervenendo con vari lavori di ristrutturazione e manutenzione ordinaria. Soprattutto il sistema di erogazione idrica, necessita di imminenti lavori, in quanto in molte zone verte in condizioni pietose, con costanti perdite e problemi di vario tipo. Non è tutto in quanto bisogna investire anche nello sviluppo sostenibile, con la costante riduzione del divario territoriale.