Bonus Tv 2019: rottamazione tv obbligatoria entro il 2022. Chi può beneficiare dell’incentivo e come?

Bonus Tv 2019 con lo sconto di 50 euro sull'acquisto di un nuovo televisore, in vista del passaggio alla nuova generazione del digitale terrestre entro il 2022.

Sono in arrivo novità sul fronte tv, con la nuova generazione del digitale terrestre. Entro il 2022 i canali cambieranno frequenze e sarà necessario sostituire i propri apparecchi televisivi di vecchia generazione oppure acquistare un nuovo decoder. A disposizione dei cittadini c’è il Bonus Tv 2019, che prevede uno sconto di 50 euro sull’acquisto di un nuovo apparecchio.


Bonus tv 2019

La rottamazione delle vecchie tv, obbligatoria entro il 2022

Ulteriori novità sul fronte televisione, con l’arrivo della nuova generazione del digitale terrestre. Questo per molti italiani significa dover procedere con l’acquisto di un nuovo televisore oppure di un nuovo decoder entro il 2022, data in cui si passerà definitivamente alla seconda generazione del digitale terrestre.

La procedura di passaggio alle nuove frequenze si concluderà il 31 dicembre 2022, quando le vecchie tv non saranno più in grado di ricevere il nuovo segnale. Il passaggio al nuovo digitale avverrà attraverso differenti tappe, ma i primi cambiamenti si avranno già a partire da novembre 2019. Tuttavia, a sostegno degli acquirenti è stato messo a disposizione il Bonus Tv 2019, ossia un’agevolazione economica che fa risparmiare 50 euro sull’acquisto delle nuove tv.

Bonus Tv 2019: chi può beneficiarne e come richiederlo

Il Bonus Tv 2019 è un’agevolazione economica, che prevede lo sconto di 50 euro sull’acquisto di un nuovo apparecchio tv, messa a disposizione  in vista del passaggio al nuovo digitale terrestre. L’agevolazione è rivolta ai residenti in Italia, che rientrano nella I e II fascia Isee. Il Bonus Tv 2019 è riconosciuto ad un solo componente del nucleo familiare e dunque valido per l’acquisto di un solo apparecchio televisivo.

Secondo le recenti stime, circa 3 milioni di persone beneficeranno di tale incentivo. Tutto ciò che l’acquirente deve fare è presentarsi presso un punto vendita, armato di dichiarazione sostitutiva, documento in cui è certificato il possesso dei requisiti richiesti per poter beneficiare del bonus. Il rivenditore andrà così ad applicare automaticamente lo sconto sull’acquisto del dispositivo. La somma anticipata, sarà restituita al rivenditore stesso sotto forma di credito d’imposta.

Bonus Tv 2019: bisogna affrettarsi per poterne beneficiare

Per il Bonus Tv 2019 sono stati stanziati 151 milioni di euro. L’agevolazione è riconosciuta fino all’esaurimento di tale somma che è stata stanziata per il finanziamento del bonus stesso. Questo significa che i soggetti che vogliono beneficiare dello sconto di 50 euro, connesso all’agevolazione economica, devono muoversi in anticipo, per non rimanere a bocca asciutta. Inoltre, il Bonus Tv 2019 potrà essere applicato dal 15 novembre 2019 al 31 dicembre 2022. Tuttavia per conoscere nel dettaglio i criteri di applicazione dell’incentivo per la rottamazione delle vecchie tv, bisogna aspettare l’uscita del decreto interministeriale.

Passaggio al nuovo digitale terrestre: cosa cambierà?

Cambiare gli apparecchi televisivi o comprare un nuovo decoder sarà essenziale per continuare a ricevere i canali. Le Tv acquistate dopo gennaio 2017 dovrebbero già avere tutte le caratteristiche tecniche per poter captare il nuovo segnale, dunque non vanno cambiate o adattate. Discorso diverso per le altre televisioni, per le quali bisogna verificare se sono in grado di leggere il nuovo segnale oppure se è possibile adattarle con il supporto di un nuovo digitale. Come accennato, il passaggio al nuovo segnale digitale terrestre avverrà in diverse tappe, già a partire da novembre di quest’anno. Il primo step consiste nel passare dal codice Mpeg-2, grazie al quale molte tv possono ricevere il segnale in digitale, al codice Mpeg-4. Lo switch off inizierà già a novembre di quest’anno per proseguire nel 2020.

Nel corso del 2022 anche il codice Mpeg-4 sarà cambiato e sarà sostituito dal codice Hevc per codificare le trasmissioni nello standard Dvb-T2 (Digital Video Broadcasting-Terrestrial 2). Il nuovo codice Hevc permetterà la definizione dei canali in 4K. Stando ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico, oggi in Italia ci sono ancora 10 milioni di apparecchi televisivi che adoperano il codice Mpeg-2. Dunque chi possiede queste televisioni, sarà costretto a sostituirle oppure adattarle con l’uso di un nuovo digitale terrestre entro il 31 dicembre 2022.

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