Coronavirus: ecco il nuovo modello di autocertificazione agli spostamenti

Ecco il nuovo modello di autocertificazione agli spostamenti da scaricare. Controlli più rigidi e sanzioni più pesanti per chi viola la quarantena

A seguito della nuova ordinanza del Ministero degli Interni il modello di autocertificazione è stato modificato e lo troverete in questo articolo aggiornato. Nuovo Modello Autocertificazione.


Sul sito del Ministero dell’Interno è stato pubblicato il nuovo modello di autocertificazione agli spostamenti, con l’aggiunta di una voce in più. Documento indispensabile per chiunque esce di casa, anche a piedi. Se non avete una stampante, potete copiare il modulo a mano su carta semplice. Non valgono fotografie. Ecco cosa sapere a riguardo.

Nuovo modello di autocertificazione agli spostamenti

Coronavirus

Arriva il nuovo modello di autocertificazione agli spostamenti. Si tratta, come ormai ben sapete, di un documento molto importante, da compilare e portare dietro quando uscite di casa. Questo deve essere compilato in tutti i suoi campi, indicando il motivo specifico dello spostamento e sottoposto al controllo delle forze dell’ordine, che verificheranno la veridicità dei dati inseriti. Sul sito del ministero dell’Interno è stato pubblicato il nuovo modello, che presenta una voce in più rispetto alla precedente versione. In particolare, i cittadini, oltre alle informazioni già richieste , dovranno dichiarare di non essere sottoposti a quarantena e di non essere stati a contatto con persone contagiate.

Vista e considerata la continua presenza sul territorio nazionale di gente che ha violato la quarantena, si è resa indispensabile una nuova autocertificazione agli spostamenti. Ricordiamo che il periodo di quarantena è previsto per chi arriva dal Nord o dall’estero e per tutti coloro che hanno avuto contatti con persone già contagiate.

Ecco il modello di auto certificazione in PDF da scaricare e compilare:

Coronavirus e controlli a tappeto

La vita a causa del Coronavirus è davvero cambiata. Vige,  l’ordinanza emanata dal Governo, con l’obbligo di rimanere a casa ed uscire solo ed esclusivamente per motivi di salute, lavoro e necessità. Avere l’autocertificazione non è un motivo per uscire senza motivo. Se a casa non avete a disposizione una stampante, non vi preoccupate, in quanto potete copiare a mano l’autocertificazione e firmarla. Attenzione in quanto i controlli ed i posti di blocco sono aumentati su tutto il territorio nazionale, proprio per arrestare gli spostamenti di persone e dunque diminuire il pericolo di contagio Coronavirus.

Ad oggi, le persone fermate per controllare l’autocertificazione sono state circa 665 mila, di cui denunciate per falsa testimonianza ben 27.500. Come se non bastasse, le denunce sono scattate anche per 1.100 esercizi commerciali che hanno violato l’ordinanza di chiusura dell’attività, oppure non hanno fatto rispettare la distanza di sicurezza.

Coronavirus: i controlli sulle autocertificazioni e le sanzioni

Il nuovo modulo vuole certificare che le persone non sono soggette al periodo di quarantena e non hanno avuto contatti con contagiati. Il modulo va sempre portato con sé, anche in riferimento alle persone che si spostano a piedi. Non bisogna allegare alcun documento, in quanto basta la sola autocertificazione. Le forze dell’ordine addette al controllo, hanno l’obbligo ed il diritto di appurare la veridicità delle dichiarazioni, ad esempio telefonando l’azienda ed il datore di lavoro, oppure il medico. Attenzione perché in caso di dichiarazioni false, partono immediatamente due denunce:

  • una relativa alla violazione dell’ordinanza di salute pubblica, in relazione alle misure prese contro il Coronavirus (art. 650 C.P.);
  • l’altra per dichiarazioni mendaci (art. 495 C.P.).

Non è tutto perché i soggetti che dichiarano il falso, rischiano fino a 3 mesi di carcere e multe fino a 206 euro. Inoltre, le sanzioni si fanno più dure per coloro che non rispettano la quarantena. Questi rischiano fino a 12 anni di reclusione con l’accusa di concorso colposo in epidemia.

Il coronavirus e le istruzioni per gli spostamenti

Come spostarsi? Valgono anche in questo caso delle significative norme da rispettare. Infatti, sono le stesse forze dell’ordine che forniscono indicazioni ai cittadini su come potersi spostare, per motivi di necessità.

  • si può fare la spesa solo nel proprio comune di residenza e per articoli di prima necessità;
  • bisogna fare la spesa una sola persona per famiglia;
  • il numero massimo di gente che può circolare in una macchina è 2, il guidatore ed il passeggero sui sedili posteriori;
  • l’autocertificazione serve anche a chi si sposta a piedi.

Dunque, non è assolutamente concesso andare al supermercato con tutta la famiglia. Anche se in macchina viaggiano 3 persone, scatta la denuncia. A causa del dilagarsi del Coronavirus e dei comportamenti screanzati della gente, si sono rese indispensabili misure e controlli più rigidi. Intanto alcuni governatori delle Regioni continuano a richiedere l’intervento dell’esercito.