Crisi da Coronavirus: solide relazioni con i dipendenti possono salvare le aziende

Le imprese che investono nelle risorse umane e nella creazione di solidi rapporti con il personale, affronteranno meglio la crisi da Coronavirus

Gli esperti avvertono: puntare a solide relazioni con i dipendenti, avere particolare attenzione per le risorse umane è la strada vincente per superare più facilmente la crisi da Coronavirus. Sicuramente risollevarsi dalle recessioni economiche non è mai facile, tuttavia facendo attenzione a tanti piccoli particolari, potendo contare su un solido spirito di squadra tutto è possibile.


La crisi da Coronavirus e le conseguenze economiche

reddito di emergenza

La pandemia ancora in corso ha messo in ginocchio molte realtà economiche un tempo solide e potenti. L’emergenza sanitaria ha interessato e continua a riguardare il mondo intero. Una crisi da Coronavirus inaspettata, che ha catapultato tutti in una sorta di realtà parallela, in cui stare attenti agli altri ed ai contatti interpersonali è diventata la parola d’ordine. Il lungo periodo di lockdown che ha interessato non solo l’Italia ma anche altri Paesi nel mondo, ha inevitabilmente avuto delle ripercussioni sull’economia, sulla vita delle aziende e sul loro fatturato.

Sono tante le imprese che nonostante tutti gli sforzi, non hanno retto questo periodo di crisi, costrette a chiudere la propria attività. Dall’altra parte ci sono altre realtà che stanno cercando di tirare avanti e di riprendere il lavoro a pieno ritmo, con le varie problematiche da dover superare. Eppure, secondo gli esperti, esistono aziende che supereranno la crisi da Coronavirus più facilmente di altre.

Risorse umane e solide relazioni con i dipendenti

Gli studiosi ed esperti di economia hanno affermato come le aziende che nel corso degli anni hanno costruito solide relazioni con i propri dipendenti, si trovano oggi in una posizione migliore e vantaggiosa per superare la crisi da Coronavirus. Ci troviamo in un periodo storico particolarmente delicato sia dal punto di vista sanitario che economico. Non a caso, la The World Bank ha sostenuto che l’attuale pandemia causerà la peggiore recessione economica mai avuta dalla seconda guerra mondiale. Non è tutto, in quanto il livello di disoccupazione potrebbe salire superando i livelli del 1965. La prospettiva non è delle migliori, ma non bisogna disperare ed arrendersi prima di aver provato a risollevarsi.

Hossam Zeitoun autore e professore associato di Strategia e Scienza Comportamentale presso la Warwick Business School, afferma che le performance sul posto di lavoro dipendono da rapporti taciti, non scritti che i datori di lavoro hanno con il personale. Se le relazioni tra capo e dipendenti sono buone, le performance professionali di questi ultimi saranno migliori, in quanto i lavoratori si sentiranno appagati, rispettati, parte integrante di un gruppo e di progetti professionali.

Crisi da Coronavirus: lo studio condotto

Lo studio in questione è stato condotto dal dottor Hossam Zeitoun, professore associato di Strategia e Scienze Comportamentali presso la Warwick Business School e dal dottor Paolo Pamini dell’ETH di Zurigo. I risultati ottenuti sono poi stati pubblicati in un documento denominato: “A promise made is a promise kept: Union voice, HRM practices, implicit contracts and workplace performance in times of crisis” sulla rivista Human Resource Management. Si tratta di uno studio rilevante, che ha analizzato differenti luoghi di lavoro, con vari sondaggi per appurare che tipo di ambiente lavorativo fosse e come le varie aziende analizzate si approcciano alla crisi da coronavirus e superamento delle varie problematiche.

In particolare i sondaggi condotti hanno voluto far luce sul grado di partecipazione dei dipendenti alla vita aziendale, il lavoro di squadra, i servizi riconosciuti ai dipendenti meritevoli, come ad esempio premi e retribuzioni particolari. Ed ancora, i ricercatori hanno anche analizzato il British Workplace Employment Relations Survey nel 2004 e 2011. Dopo la recessione del 2008, lo studio ha notato come le aziende che avevano investito sulle risorse umane, il personale ed i rapporti interni all’azienda stessa hanno registrato delle prestazioni migliori dopo la recessione economica.

Quando investire sul personale

La scienza parla chiaro, per avere maggiori opportunità di risollevarsi da una crisi economica è importante investire sulle risorse umane e costruire solidi rapporti con il personale. Secondo Il dott. Zeitoun il periodo migliore per fare tutto ciò è quando l’economia va bene, ma anche in periodo di crisi non è mai troppo tardi investire nel personale e nel suo benessere. La costruzione di solidi e trasparenti rapporti tra i dirigenti ed i dipendenti delle aziende, porta a buoni frutti sul lavoro e permette di superare in maniera più semplice i periodi di crisi economica, come quello che stiamo vivendo oggi.

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