Ecobonus auto: al via la prenotare degli incentivi 2020

Dal 1°settembre 2020 è attiva la piattaforma sul sito Mise per la prenotazione dell’ecobonus auto. Come procedere per richiedere gli incentivi

Arrivano nuovi fondi per l’ecobonus auto previsti nel decreto Agosto. Dal 1° settembre la piattaforma necessaria alla prenotazione degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni, torna ad essere operativa. Sono 400 i milioni di euro messi a disposizione. Un rifinanziamento reso necessario a seguito dell’esaurimento dei vecchi fondi.


Nuove risorse economiche per gli incentivi auto 2020

rc auto

Dal 1° settembre la piattaforma Mise, necessaria per la prenotazione del contributo destinato all’acquisto di auto a basse emissioni, torna ad essere operativa. Questo significa che è possibile prenotare l’incentivo in maniera semplice e veloce, grazie ai nuovi fondi messi a disposizione dal Governo e previsti dal decreto Agosto. Parliamo di 400 milioni di euro che hanno incrementato il fondo automotive, dando ai cittadini la possibilità di beneficiare degli incentivi auto per comprare vetture meno inquinanti. Oltre ai nuovi fondi, l’altra novità consiste nella suddivisione della fascia di emissioni CO2 61-110 g/Km introdotta dal decreto Rilancio, in altre due rispettivamente comprese tra i 61-90 g/Km ed i 91-110 g/Km.

Ecobonus auto: la suddivisone dei fondi

I nuovi fondi previsti dal decreto Agosto per il settore auto, permetteranno a tanti cittadini di usufruire delle agevolazioni per l’acquisto di auto a basse emissioni di CO2. Gli incentivi sono previsti sia con la rottamazione del vecchio veicolo, che senza. Nello specifico, sono stati stanziati 100 milioni di euro per l’ecobonus auto introdotto con la Legge di Bilancio 2019, per comprare auto rientranti nelle fasce di emissione 0-20 g/Km e 21-60 g/km. Ed ancora, 50 milioni destinati all’erogazione dei contributi aggiuntivi, che sono stati introdotti dal decreto Rilancio per le fasce sopra indicate.

Non è tutto in quanto altri 250 milioni saranno destinati alle auto di fascia superiore. Di questi, 150 milioni di euro sono per la fascia 61-90 g/km e gli altri 100 milioni per la fascia 91-110 g/km. Tali incentivi, serviranno per finanziare l’acquisto di vetture meno inquinanti fino al 31 dicembre 2020, anche se molto probabilmente, come è già avvenuto, le risorse economiche potrebbero esaurirsi prima di tale data.

I contributi per le varie fasce di emissione

Vediamo nei dettagli i contributi previsti per le differenti fasce di emissioni prese in considerazione:

  • fascia 0-20 g/Km: 6 mila euro con la rottamazione del vecchio veicolo, 4 mila euro senza la rottamazione;
  • fascia di emissione CO2 21-60 g/Km: previsti 2.500 euro con la rottamazione della vecchia auto e 1.500 senza la rottamazione;
  • per la fascia 61-90 g/Km: 1.750 euro con rottamazione e 1.000 senza;
  • fascia di emissione 91-110 g/Km: previsti 1.500 euro con la rottamazione e 750 euro senza rottamazione.

Ricordiamo che l’ecobonus auto per le ultime due fasce di emissioni CO2 sopra citate, potranno essere richieste per tutti i veicoli acquistati ed immatricolati a partire dalla data del 15 agosto 2020. Le novità non finiscono qua perché sono stati introdotti incentivi per il posizionano di infrastrutture e colonnine di ricarica per le auto elettriche.

Come richiedere l’ecobonus auto

Per accedere e beneficiare dell’ecobonus auto, bisogna seguire una precisa procedura telematica. In particolare per avere lo sconto dal concessionario, il rivenditore deve prenotare l’ecobonus online, utilizzando la piattaforma Mise raggiungibile sul sito ecobonus.mise.gov.it appositamente dedicata a questo. La procedura è molto semplice ed intuitiva, tuttavia sul sito non mancano le indicazioni ed i chiarimenti necessari per procedere all’operazione senza problemi. Dal 1° settembre questa piattaforma è tornata ad essere attiva, grazie ai nuovi fondi stanziati dal Governo. Così è ripartita la prenotazione degli ecoincentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni.

Il rispetto dell’ambiente attraverso la scelta dell’auto

Il rispetto dell’ambiente in cui viviamo passa anche attraverso la scelta dei mezzi di trasporto e delle auto che adoperiamo ogni giorno. Per questo motivo è importante incentivare la gente a comprare autovetture a basse emissioni di CO2, ossia di gas inquinanti e dannosi. Nel futuro, tecnologia e rispetto per l’ambiente dovranno camminare di pari passo se vogliamo salvaguardare il nostro Pianeta e lasciarlo in eredità ai nostri figli. Per questo motivo aumentano gli incentivi, gli sconti e sostegni economici per le persone che decidono di rottamare la vecchia auto e comprarne altre che sono state progettate per inquinare meno.