Family Act: che cos’è, come funziona e quando fare domanda

In arrivo tante misure a favore delle famiglie e dei genitori presenti nel Family Act. Ecco di cosa si tratta e come beneficiare delle agevolazioni

Le misure a favore delle famiglie e dei genitori non si arrestano. Il Family Act è un pacchetto di varie misure economiche pensate per sostenere le famiglie italiane ed i genitori, volute fortemente dal Ministro per le pari Opportunità Elena Bonetti. Vediamo di cosa si tratta, come e quando poter beneficiare di tali sostegni.


Che cos’è il Family Act?

Quando parliamo di Family Act ci riferiamo ad un pacchetto di misure economiche pensate appositamente per sostenere ed aiutare le famiglie ed i genitori. Infatti, lo scopo di questi vari sostegni è proprio quello di sostenere la genitorialità con la relativa funzione sociale ed educativa delle famiglie. Ed ancora, il tutto punta a contrastare la denatalità, lavorando alla crescita ed educazione dei figli. Altro aspetto molto importante a cui puntano le misure del Family Act è la conciliazione tra la vita professionale e quella personale, da dedicare alla famiglia. Dunque parliamo di un importane disegno di legge che fornisce al Governo il compito di valorizzare e sostenere le famiglie entro un determinato lasso di tempo.

La Family Act vuole mettere ordine tra le misure e sussidi già esistenti, ma introduce anche nuove formule per gli studenti universitari, per la migliore conciliazione tra lavoro e vita privata, congedi parentali e tanto altro. Vediamo le varie misure, anche se per informazioni più dettagliate bisognerà attendere i decreti attuativi di ogni provvedimento.

L’assegno universale

L’assegno universale è la misura pensata per tutte le famiglie con figli fino a 18 anni di età anagrafica (mentre non si applica alcun limite di età in caso di figli con disabilità). La misura in questione è indipendente dal reddito, anche se cambia in base a determinati scaglioni Isee ed è prevista una maggiorazione pari al 20% per i figli successivi al primo. La sua entrata in vigore si prevede per l’anno prossimo. Infatti l’approvazione del decreto legislativo per avviare l’assegno universale avverrà entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Per tale motivo, non è ancora possibile presentare domanda.

Congedi parentali

Novità introdotte dal Family Act in riferimento al congedo parentale di 2 mesi. Questo diventerà non cedibile all’altro genitore, ossia non si avrà più a disposizione la possibilità di far utilizzare l’intero congedo parentale ad uno solo dei genitori. Tuttavia, le modalità di richiesta dovrebbero rimanere inalterate. La domanda deve essere presentata all’Inps in modalità telematica, all’occorenza si può richiedere supporto al Contact Center oppure ai patronati.

Family Act ed il congedo di paternità

Il congedo di paternità, rivolto ai papà si adegua alle normative europee e diventa di 10 giorni. Per usufruire di questa misura, i padri lavoratori devono comunicare al proprio datore di lavoro ed in forma scritta, le date di fruizione del congedo di paternità. La domanda si può fare all’Inps in maniera telematica, oppure tramite il Contact Center ed ancora tramite enti di patronato ed intermediari dell’Istituto.

Incentivi al lavoro femminile

Agevolazioni fiscali anche per il lavoro femminile, per servizi domestici di ausilio ai figli o atri familiari che non sono autosufficienti. Ed ancora vari meccanismi a favore dei datori che attuano forme di lavoro che si conciliano con la vita privata e familiare, da non dimenticare le nuove risorse al Fondo PMI ed anche per le start up femminili. Per sapere tutti i dettagli sugli incentivi al lavoro femminile, bisognerà attendere i decreti attuativi.

Permessi retribuiti e smart working

Il Family Act introduce anche 5 ore di permesso retribuito in più per consentire ai genitori di recarsi a colloqui od incontri con i professori dei propri figli, così da essere più presenti nella vita di questi. Ovviamente il permesso deve essere comunicato con preavviso al proprio datore di lavoro. Incentivato lo smart working o lavoro agile, concesso in particolar modo alle lavoratrici madri fino alla maggiore età dei propri figli, ma anche ai genitori con figli fino i 14 anni di età. Anche in questo caso per conoscere in maniera dettagliata le modalità di fruizione, bisogna attendere il decreto attuativo.

Istruzione dei figli

Il Family Act prevede al suo interno anche misure per l’istruzione dei figli. In particolare parliamo di agevolazioni fiscali, esenzioni, deduzioni, detrazioni sulle spese sostenute. Ed ancora agevolazioni per l’acquisto di libri e materiale necessario allo studio, ma anche nuove detrazioni in riferimento alle spese per l’affitto di abitazioni a giovani studenti e coppie fino i 30 anni. Insomma, sono davvero tante le misure che compongono il Family Act, con lo scopo di sostenere praticamente e materialmente tutte le famiglie



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