Iron Man: studente indiano costruisce esoscheletro ispirato dal supereroe

Iron Man India. un "tag" che spopola in rete grazie ad uno studente indiano che ha costruito un esoscheletro rifacendosi al popolare supereroe.

Uno studente indiano, Vimal Govind Manikandan, ha creato un esoscheletro perfettamente funzionante in tutte le sue parti, ispirandosi alla corazza impenetrabile del leggendario supereroe di cinema e fumetti Iron Man. L’armatura dell’uomo di ferro è infatti tecnicamente un esoscheletro (da eso-fuori) , ovvero una struttura a scheletro funzionante all’esterno del corpo umnano. Vimal, all’ultimo anno di ingegneria meccanica all’università del Kerala, ha spiegato appunto di essersi rifatto al noto supereroe per confezionare il suo gioiello, il quale porta più o meno gli stessi colori del potente strumento a disposizione di Tony Stark.


Iron Man

Foto: Twitter

L’esoscheletro dell’Iron man indiano pesa circa cento chilogrammi e a fronte della spesa miliardaria di Stark, l’intraprendente futuro ingegnere se l’è cavata con una spesa di neanche 700 euro.  Magari non potrà combattere contro i supercriminali o addirittura contro l’incredibile Hulk, ma il risultato è comunque più che apprezzabile. L’esoscheletro di Vimal può sollevare fino a 150 chilogrammi. Lo studente ha spiegato che oltre ad essere stato influenzato da Iron Man, la più grandi ispirazione l’ha ricevuta dalle “suit” Amp di un altro film, Avatar.

L’esoscheletro è stato disegnato per un uso militare, anche se a dire il vero ha i suoi limiti. Secondo Al Jazeera infatti, una volta indossato non è così facile camminarci e non è nemmeno chiaro l’esatto peso sollevabile dall’esoscheletro; non è specificato infatti se quel peso comprenda il peso stesso dell’armatura o della persona, oppure i dati siano separati.

A parte questo però  va assolutamente notato come  uno studente con solo un piccolo team a disposizione e pochissime risorse, sia riuscito nell’impresa di creare un qualcosa di simile a modelli che costano generalmente decine di migliaia di euro, anche considerando quelli più economici. E’ quindi ipotizzabile che avendo tecnologia e risorse (economiche ed umane) a disposizione, Vimal possa arrivare davvero molto più in alto. Lo studente tra l’altro non è nuovo a questo tipo di esperimenti, già nel 2015 costruì qualcosa di più rudimentale, ma basato sulla stessa tecnologia, quella degli esoscheletri.



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