Iscrizione AIRE, cosa è, quando è obbligatoria e come farla

Vediamo che cos'è l'AIRE, a che cosa serve, chi è tenuto a iscriversi quando si trasferisce all'estero, quali sono i costi e i documenti necessari

Perché fare l’iscrizione all’AIRE e quali sono i vantaggi che offre alle persone che si trasferiscono all’estero? Quando decidi di andare all’estero per un lungo periodo e di risiedere in una città, è importante avere una conoscenza approfondita di tutto l’iter burocratico. A partire dalla fornitura dei documenti personali, fino ai vantaggi sul pagamento delle tasse, l’AIRE è un registro che aiuta tutti i cittadini italiani che risiedono in un Paese estero. Nei prossimi paragrafi ti spigheremo cos’è l’AIRE, ti forniremo nel dettaglio tutte le informazioni necessarie: quando un soggetto è obbligato ad iscriversi, quanto dura l’iscrizione, quali sono i costi e i documenti necessari, i vantaggi e cosa comporta per il fisco questa iscrizione. In questa guida semplice e schematica, ma redatta in maniera dettagliata, troverai tutte le risposte e i chiarimenti ai tuoi dubbi, se stai pensando di trasferirti all’estero o stai per incominciare una nuova vita in un altro Paese.


Cos’è l’AIRE?

Aire

L’AIRE è un registro fondamentale che offre tantissimi vantaggi alle persone che decidono di trasferirsi in un Paese estero per motivi di lavoro, studio o svago. Una volta superato un certo periodo di permanenza è obbligatoria l’iscrizione presso questo registro anagrafe. Per questo motivo, se stai pensando di andare all’estero per un certo periodo, è importante che abbia con te tutti i documenti necessari.

La sigla AIRE significa Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero e si tratta di un archivio dettagliato che contiene tutti i dati inerenti ai cittadini di origine italiana che si sono trasferiti all’estero e che vi risiedono. In questo modo, il tuo comune dove avevi in precedenza la residenza, lo Stato e il Paese ospite, vengono a conoscenza della tua presenza sul territorio. Se hai deciso di fare un viaggio fuori dai confini italiani e di restare per motivi di studio, per lavoro o per svago, per un periodo di tempo indeterminato, l’iscrizione all’AIRE ti aiuterà in tantissime faccende e ti consentirà di ottenere numerose agevolazioni.

Trasferire la propria residenza in un Paese straniero è un’operazione delicata e burocraticamente complicata, ma la sua complessità non deve essere un motivo di rinuncia perché basta un po’ di tenacia e ogni impedimento tecnico verrà superato senza particolari problemi. Se hai deciso di trasferirti all’estero dovrai abituarti a ricevere controlli e ad essere ordinato e preciso nel possedere tutti i certificati personali. L’operazione parte quando prepari i tuoi documenti presso il tuo comune di residenza prima di partire. Questo archivio ti consente di evitare degli errori che potrebbero indurti a pagare il doppio delle tasse, ma anche evitare di dare l’impressione di eludere le imposte ed essere sempre reperibile dal tuo Paese di origine e da quello ospitante.

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero è attiva dal 1990, è nata grazie all’emanazione della Legge Anagrafe e censimento degli italiani all’estero (n. 470/88) e del Decreto del Presidente della Repubblica numero 323/89 che regolamenta la materia degli italiani all’estero. Questo adempimento è obbligatorio per coloro che superano il limite di tempo stabilito dalle leggi nazionali, riferite al Paese in cui intendi trasferirti, inoltre, ha una notevole importanza perché offre numerosi vantaggi dal punto di vista fiscale e normativo.

Chi è obbligato a iscriversi all’AIRE?

La tenuta dei registri dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero è di competenza dei comuni italiani, in questo caso nel tuo comune di residenza troverai tutto ciò che ti occorre. Ogni amministrazione comunale deve contribuire a formare il registro nazionale che contiene l’iscrizione all’AIRE dei cittadini italiani che hanno deciso di trasferirsi all’estero per diversi motivi.

L’insieme di tutti i registri comunali vanno a costituire l’AIRE, che è istituito e regolamentato dal Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali, presso il Ministero dell’Interno. Ogni sei mesi tutti i comuni italiani sono obbligati a comunicare al Ministero dell’Interno e all’Agenzia delle Entrate tutte le nuove iscrizioni che si verificano nei registri. L’Agenzia delle Entrate si preoccuperà di effettuare i controlli nei singoli comuni, gli accertamenti mirati sono necessari per evitare l’evasione da parte dei soggetti nuovi che si sono iscritti al registro, in passato si sono verificati casi di simulazione di trasferimento della residenza all’estero che in realtà non sono mai avvenute, questo per un semplice motivo: eludere le tasse. Per questa ragione è necessario comprendere quando è obbligatorio iscriversi e qual è la procedura corretta da seguire. Seguendo la prassi e rispettando le leggi e le normative vigenti nel tuo Paese di origine e in quello in cui ti trovi, riuscirai a condurre un’esistenza regolamentata e sarai maggiormente tutelato da differenti prospettive: fiscali, economiche, sanitarie e normative.

L’iscrizione all’AIRE è obbligatoria nei seguenti casi.

  • Se hai deciso di trasferirti in un Paese estero per un periodo superiore a 12 mesi.
  • Se già sei residente, sia perché sei nato in un Paese estero che per un acquisto della cittadinanza italiana successivo, a qualunque titolo.

In altre specifiche situazioni, non è necessario fare l’iscrizione all’AIRE. Questo vale per i seguenti casi.

  • Se ti rechi in un Paese estero per un periodo inferiore a 12 mesi.
  • Quando sei un lavoratore stagionale in un Paese estero.
  • Se sei un dipendente di ruolo dello Stato e presti servizio in un Paese estero.
  • Quando lavori come militare e presti servizio in un ufficio della struttura Nato che è dislocato in un Paese estero.

Quando è necessaria l’iscrizione e qual è la sua durata?

Se ti trovi all’estero per un periodo lungo, devi provvedere a trasferire la residenza, è importante renderla nota all’ufficio del consolato italiano competente quanto prima possibile. Se già hai deciso di restare per un periodo superiore a 1 anno, puoi farlo anche appena arrivato, per portarti avanti con il lavoro burocratico dei documenti. In ogni caso, è importante fare l’iscrizione all’AIRE entro i 90 giorni dalla tua data di espatrio.

Le due operazioni che devi eseguire sono in sequenza queste: recarti prima nel tuo comune di residenza e poi nell’ufficio del consolato competenze nella città estera dove ti trovi. Il documento che ha valore è quello del tuo comune italiano di residenza, qui l’iscrizione all’AIRE dura 1 anno, se entro questo lasso di tempo non avrai regolarizzato la tua residenza nel Paese estero in cui ti trovi, il tuo nome verrà cancellato per irreperibilità e la tua iscrizione decorre.

Quali sono i costi e i documenti per l’iscrizione all’AIRE?

La buona notizia è che i costi riguardano solo la documentazione da presentare e sono irrisori, perché l’iscrizione è completamente gratuita. Quando ti rechi in consolato devi presentare questi documenti.

  • Modulo compilato con la richiesta di iscrizione, datato e firmato.
  • Documento di identità originale e 1 fotocopia.
  • 1 fotografia in primo piano per documenti.
  • Documenti che provano che risiedi effettivamente all’estero: copia del contratto di lavoro, bollette pagate, utenze stipulate e tutto ciò che è inerente.
  • Permesso di soggiorno originale e 1 fotocopia.

Come procedere ed effettuare l’iscrizione all’AIRE?

Le modalità sono due, o recarsi presso il tuo comune di residenza, oppure per via telematica. Sul sito dei Servizi Telematici della Farnesina potrai trovare tutte le informazioni per la tua l’iscrizione all’AIRE.

Cosa comporta per il fisco e quali sono i suoi vantaggi?

Iscriversi all’AIRE è vantaggioso e comporta numerosi benefici, per questo devi essere attento a seguire tutte le procedure correttamente e devi essere in grado di fornire la documentazione necessaria nelle tempistiche stabilite. Ecco quali sono i benefit che potrai ottenere attraverso questa iscrizione.

  • Rinnovo passaporto o carta d’identità.
  • Rilascio dei certificati anagrafici.
  • Rinnovo patente di guida.
  • Rilascio certificati di residenza.
  • Attraverso l’iscrizione potrai beneficiare del diritto di voto per corrispondenza nel tuo Paese.
  • Potrai beneficiare del trattamento sanitario urgente, anche se perderai il diritto all’assistenza medica nel tuo paese. Tuttavia, puoi attivare il TEAM, ossia la Tessera Europea Assicurazione Malattie.

Per i cittadini italiani è obbligatorio pagare le tasse ovunque percepiscano un reddito, infatti l’AIRE consente di pagare le tasse solo nel Paese di residenza, evitando di pagare 2 volte le imposte.



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