Laurea in Design: percorso di studi e sbocchi lavorativi

Laurea in Design, le migliori facoltà, il percorso di studi e sbocchi lavorativi. Ecco tutte le informazioni che cerchi.

Il tuo sogno nel cassetto è quello di diventare uno dei protagonisti del Salone del Mobile di Milano? Hai molti quaderni pieni di scarabocchi su nuovi oggetti di arredamento? Ti affascina il mondo della moda, dell’arte e del bello in generale? Allora il tuo futuro è quello del designer.


Ma come fare per scegliere il percorso di studi che fa al caso tuo? Come fare per decidere quale sia il corso di laurea che ti permetta di svolgere il lavoro dei tuoi sogni il prima possibile e che non ti faccia perdere tempo? In questo articolo cercheremo di spiegare quali siano le migliori università in Italia. Ma anche gli sbocchi lavorativi che potrai intraprendere non appena terminati gli studi.

Laurea in Design: la struttura del corso

laurea in design

La Laurea in design è un percorso di studi che prevede principalmente due fasi: la prima triennale (che è solo l’inizio del tuo percorso) e la seconda della laurea magistrale (che ti permetterà di specializzarti nel settore). Durante i primi tre anni di studio, dovrai raggiungere i 360 CFU per discutere la tesi; durante la specializzazione, invece, te ne basteranno “solamente” 180.

Nel corso della laurea triennale, ti ritroverai ad approfondire degli insegnamenti di base, come la lingua straniera, sociologia e storia dell’arte. Tra le lezioni, però, troverai anche materie più specifiche come arti visive, moda e design. Da non dimenticare, inoltre, gli innumerevoli laboratori specializzanti che sono alla base del corso di studi e che ti permettono di scoprire più da vicino le tante sfaccettature del lavoro dei tuoi sogni.

Cosa farai a lezione?

Le lezioni del corso di Laurea di Design sono strutturate in modo molto diverso in base alla tipologia di insegnamento che viene spiegato. Se, ad esempio, avrete da frequentare una materia “base”, molto più probabilmente vi ritroverete un insegnamento di tipo frontale (cioè quando il docente spiega il programma d’esame dalla propria cattedra). Nel caso in cui avrai a che fare con insegnamenti di carattere più artistico, ti ritroverai a partecipare a veri e propri laboratori creativi dove il professore passerà il tempo a cercare di spronare la tua vena creativa.

Come accedere al corso di Laurea in Design

Ma come si fa ad accedere al corso di Laurea in Design? A tal proposito dobbiamo fare una piccola precisazione: le modalità di iscrizione a questo percorso di studi possono variare molto da ateneo ad ateneo. Questo significa che in alcune università sarà necessario passare positivamente il test di ammissione, mentre in altre l’accesso è libero.

Quello che ti consigliamo, tuttavia, è quello di valutare il corso di Laurea in Design che più ti piace e focalizzarti prima su quello e poi sulla preparazione di un eventuale test di ammissione. La cosa fondamentale in questi casi, infatti, è quella di scegliere qualcosa che ti piaccia realmente piuttosto di optare per qualcosa di più facile. Altrimenti potresti rischiare di stancarti o annoiarti della scelta fatta e mollare gli studi prima del previsto.

Una volta trovato il percorso che fa al caso tuo, informati presso l’ateneo di riferimento sulle modalità di accesso e preparati all’eventuale test di ingresso. 

Design: il percorso di studi

Il corso di Laurea in Design è un percorso universitario che richiede un certo impegno sia a lezione che fuori. La maggior parte degli atenei, oltre a richiedere una frequenza quasi obbligatoria, prevedono che tu svolga un bel po’ di lavoro anche a casa. E con questo non ci riferiamo allo studio in sé e per sé, quanto piuttosto alla realizzazione di progetti che dovrai presentare al docente di riferimento a lezione.

Le materie che andrai a studiare nel corso della triennale divergono molto tra gli atenei, ma questo è dipeso per lo più dall’enorme differenziazione dell’offerta formativa fornita da ogni università in merito ai corsi di laurea. 

I curricula disciplinari

Quando parliamo della Laurea in Design dobbiamo fare una precisazione: difficilmente troverete un corso di studi che parli di questo argomento in modo generico. Il mondo del design, infatti, è davvero immenso e spazia in moltissimi campi: dalla grafica al web, dai video alla fotografia, dall’arredamento alla moda. Per non dimenticare anche l’accessoristica in generale e le opere pubbliche (più o meno private).

La puntualizzazione appena fatta era d’obbligo poiché, al momento della scelta del tuo percorso accademico, ti ritroverai a scegliere tra le diverse declinazioni di questa materia. Come offerta formativa di primo livello (laurea triennale), potrai ad esempio trovare:

  • Design industriale
  • Design e comunicazione visiva
  • Arti multimediali
  • Design della moda
  • Pianificazione della Città, del Territorio e del Paesaggio
  • Design del prodotto e della nautica
  • Design di interni
  • Design della comunicazione

Come potrai ben immaginare, ognuno di essi ti preparerà ad uno specifico settore, approfondendo le varie tematiche che possono riguardarlo e come sviluppare soluzioni creative ed alternative. Non solo: ti insegnerà anche come dare vita a veri e propri progetti di design e a come realizzarli nella realtà dallo schizzo al lavoro finito.

Laurea magistrale e master

La laurea triennale in Design (qualsiasi sia stato il percorso di studi scelto), ti permetterà di accedere automaticamente alla laurea magistrale dello stesso ateneo. Ma anche alla specialistica di altre università. Durante questi due anni di studi, potrai avere un focus ancora più specifico dell’argomento scelto. In questo caso, ti consigliamo di valutare l’acquisizione di competenze magari non approfondite bene durante i primi tre anni, in modo da renderti ancora più competitivo nel lavoro. Ma anche per aprire la tua mente a progetti creativi mai ideati fin’ora.

Stesso discorso vale per i master. Consigliati soprattutto se vuoi distinguerti dalla massa. Meglio ancora se decidi di iscriverti ad uno all’estero: in questo caso avrai il duplice vantaggio di imparare molto bene una nuova lingua, ma anche di aprire i tuoi sbocchi professionali e lavorativi oltre confine.

Corso di Laurea in Design: quale ateneo scegliere?

Coma abbiamo anticipato nel paragrafo precedente, sono diverse le università italiane che, all’interno della loro offerta formativa, propongono corsi di Laurea in Design nelle più diverse declinazioni e sfaccettature. Ti consigliamo, quindi, di capire bene quale sia i curricula disciplinare che hai intenzione di intraprendere e di valutare in un secondo momento, eventualmente, la lontananza rispetto a casa piuttosto che la presenza o meno di un test di ingresso.

Eccoti di seguito tutti gli atenei italiani che offrono un corso di Laurea in Design:

  • Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari
  • Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino
  • Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara
  • Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze
  • Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova
  • Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo
  • Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma
  • Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli 
  • Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia
  • Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano
  • Scuola del Design del Politecnico di Milano
  • Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Camerino

Come puoi ben notare, sono diverse le università che offrono un’offerta formativa in grado di darti una Laurea in Design, dislocate un po’ in tutto il territorio nazionale. Da nord a sud, quindi, potrai trovare con facilità il percorso di studi che più ti piace, senza necessariamente spostarti molto da casa.

Tra i vari atenei che ti abbiamo segnalato, menzione importante va data al Politecnico di Milano, una delle università che si sono affermate negli ultimi anni per l’eccellenza, tradizione e percorsi di studi. Non dimenticare, infatti, che è proprio Milano ad essere la capitale della moda e del design italiano.

Laurea in Design e opportunità lavorative

Parliamo ora della nota più dolente che affligge ogni studente al momento dell’iscrizione all’università: troverò lavoro dopo? Cosa potrò fare una volta discussa la tesi? Quali sono le posizioni lavorative con cui riuscirò ad accedere con maggiore facilità? Cerchiamo di fare un po di chiarezza al riguardo.

Innanzitutto dobbiamo fare una premessa al riguardo: una laurea in Design è un percorso di studi per lo più in ambito artistico. Questo significa che, una volta terminata l’università, gran parte del successo lavorativo che potrete ottenere in questo ambito, dipenderà solo ed esclusivamente dalle vostre capacità. E se questo fattore ha già un peso abbastanza consistente nel mercato del lavoro in generale, quando si parla di arte e di creatività diventa di importanza esponenziale.

Non dimentichiamo che, ad esempio, una laurea in arte non ti farà diventare in automatico un pittore: il successo dei tuoi quadri, infatti, dipenderà dalla tua bravura, dai soggetti che rappresenti e dal modo in cui li raffiguri. Nel design funziona più o meno allo stesso modo.

L’obiettivo principale che devi tenere nel momento in cui ti iscrivi ad una Laurea in Design è quello di mantenere una mente aperta ad ogni tipo di influsso artistico, a sviluppare la tua vena creativa ogni giorno, acquisire competenze tecniche e strumentazioni nel campo dei progetti, coltivare la sensibilità ad interpretare le nuove tendenze e ad acquisire come una spugna ogni tipo di stimolo che ti si possa presentare davanti.

Sbocchi professionali della Laurea in Design

Breve excursus a parte riguardanti l’apertura mentale a cui dovrai essere predisposto nel momento in cui ti iscriverai a questo corso di laurea, andiamo ora a focalizzarci su quali siano nella pratica gli sbocchi lavorativi e professionali che abbiamo di fronte nel momento in cui riusciamo ad ottenere quel tanto agognato titolo di studio.

Le attività che il designer può intraprendere, una volta discussa la tesi, sono le seguenti (in linea di massima, considerando sempre il fatto che ogni corso di laurea ti permetterà di specializzarti in settori diversi l’uno dall’altro):

  • Product designer: si occupa per lo più di realizzare oggetti di vario genere partendo da un semplice schizzo su un foglio di carta, passando allo studio dei materiali e terminando con la realizzazione dello stesso fino ad ottenere un prodotto finito (es: uno yacht, un abito, un veicolo, accessori per la casa, etc);
  • Web designer: è colui che si occupa di rendere bello qualcosa presente nel web, dall’interfaccia grafica di un sito internet, alla realizzazione di software per il web editing, all’ideazione di nuovi programmi di grafica;
  • Specialista nella comunicazione visiva e multimediale: si occupa di dare uno sprint in più alle campagne pubblicitarie (a qualsiasi canale siano destinate tra tv, web e giornali) o di realizzare progetti per la realizzazione di stand fieristici o allestimenti di nuovi punti vendita;
  • Grafico: è colui che realizza campagne pubblicitarie cartaceee o via web, impagina libri o editoriali, realizza nella pratica i cataloghi aziendali;
  • Architetto: è colui che si occupa di realizzare progetti riguardanti la creazione di opere pubbliche e immobili a destinazione pubblica o privata, ma anche l’arredamento di un’abitazione o la realizzazione creativa e pratica di un allestimento fieristico.

Ovvio è che ogni ateneo ti fornirà tutti gli strumenti utili per intraprendere il percorso lavorativo che meglio ti si addice. Ma ti aiuterà a trovare il lavoro dei tuoi sogni, creandolo ad hoc sulla base di quelle che sono le tue passioni. 

Testimonianze di studenti e laureati

Di seguito riporteremo alcune delle testimonianze che abbiamo trovato in rete e che riguardano le opinioni di studenti e di laureati in Design. Cosa ne penseranno del percorso di studi intrapreso? Saranno soddisfatti o se tornassero indietro cambierebbero le scelte fatte?

Anna, 28 anni – BergamoUna volta terminata l’università ero convinta di trovare lavoro immediatamente ma, almeno nel nostro paese, sembrava essere davvero un’impresa. Mi sono iscritta ad un master a Parigi e ho aperto uno studio tutto mio, che mi dà moltissime soddisfazioni.

Martina, 22 anni – NapoliSono iscritta a Design e mai scelta è stata più azzeccata. Adoro i tanti laboratori che ci vengono proposti, anche perché molti dei nostri insegnanti ci hanno già invitato a fare collaborazioni con loro non appena finita la laurea.

Mattia, 32 anni – RomaStudiare Design è una scelta che si deve fare per passione. Dopo la laurea ho frequentato corsi di specializzazione e master perchè mi aiutano a trovare idee sempre nuove. Personalmente ho trovato lavoro subito dopo l’università, quindi mi sento di consigliare questo percorso a tutti coloro che vogliono avere una carriera creativa.

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