Lavoro e Coronavirus: in Italia crollano le ricerche di occupazione professionale

Il Coronavirus ha fatto calare del 39% nel solo mese di marzo, le ricerche di lavoro. Ecco i risultati dell'indagine condotta dalla Banca d'Italia

Le conseguenze che la pandemia da Coronavirus ha comportato sono tante e variegate. Tra queste anche un notevole calo delle ricerche di occupazione in Italia. Questo significa che sempre meno gente è alla ricerca di un lavoro in questo periodo di lockdown ed emergenza sanitaria. Secondo uno studio condotto da Banca d’Italia, le ricerche di lavoro nel mese di marzo sono crollate del 39%. Vediamo perché.


Calano le ricerche di lavoro in Italia

Lavoro

L’emergenza sanitaria che ormai sta interessando tutto il mondo, ha portato con sé a differenti conseguenze. Dalla chiusura delle attività non essenziali all’avvento di una vera e propria crisi economica. A calare non è solamente l’offerta di lavoro, ma anche la domanda stessa. Infatti, secondo un recente studio condotto dalla Banca d’Italia, a marzo 2019, nel nostro Paese, le ricerche di un’occupazione professionale sono calate del 39%. Si tratta di un trend che molto probabilmente continuerà a salire nei prossimi mesi. La gente preferisce restare a casa, al sicuro dal virus e da eventuali contagi, per questo motivo anche chi è privo di un’occupazione ha smesso di cercarla. Non è tutto, in quanto, a causa della crisi economica derivata dalla pandemia, è possibile che nei prossimi mesi calerà notevolmente anche l’offerta di lavoro. Molte imprese, che hanno registrato cali di fatturato, avranno serie difficoltà a riprendere la propria attività, anche quando il Coronavirus sarà sconfitto.

Aumenta il numero degli inattivi

Tutto questo, comporta un generale senso di scoraggiamento di coloro che erano alla ricerca di un lavoro prima dell’avvento della pandemia. In piena emergenza sanitaria, a preoccupare è anche la crisi economica verso cui ci stiamo inevitabilmente incamminando. Questa rischia di bruciare i sogni professionali di tanti che si apprestavano ad entrare nel mondo del lavoro, con il conseguente aumento di un generale senso di scoraggiamento. Nel caso in cui il calo della ricerca di lavoro dovesse continuare, i soggetti che hanno effettivamente rinunciato a cercare un’occupazione, andranno ad alimentare il numero degli inattivi in Italia. Questo rischia di falsare anche il tasso di disoccupazione che si avrà nei prossimi mesi, in quanto gli inattivi non sono considerati come forza lavoro e di conseguenza non compaiono nel calcolo della percentuale di disoccupati. Ricordiamo, che il numero degli inattivi in Italia a fine 2019 era pari a 13 milioni.

La ricerca condotta dalla Banca d’Italia

Per effettuare questa indagine, la Banca d’Italia ha preso in considerazione le ricerche di lavoro effettuate su Google, inserendo particolari parole chiave, come ad esempio: offerte di lavoro, subito lavoro, indeed. L’andamento delle ricerche di professioni, nel tempo si è mantenuto sempre abbastanza costante. Le cose sono cambiate radicalmente con l’avvento del Coronavirus. Infatti, si è notato come a partire dal mese di marzo 2020 (quando l’emergenza sanitaria si è fatta particolarmente pesante in Italia), si è registrata una forte riduzione dell’attività di ricerca di lavoro.

La ricerca di lavoro diminuisce a causa del Coronavirus

Un crollo di notevole portata che, come abbiamo accennato nelle righe precedenti, potrebbe continuare anche nel corso dei prossimi mesi. Se è vero che gli italiani sono costretti a rimanere a casa e dunque hanno più tempo libero, questi non usano le loro giornate per cercare interessanti offerte di lavoro ed inviare il proprio Cv. Lo studio ha svelato che se gli italiani hanno smesso di cercare lavoro, dall’altra parte questi hanno continuato a seguire altri canali, come ad esempio quelli legati alle news, allo sport, alla musica e tanto altro. Dunque, c’è proprio un generale disinteresse nel mettersi alla ricerca di un’occupazione in piena emergenza Coronavirus, in quanto impauriti e perplessi sul futuro. Vedremo come la situazione, sia economica che sanitaria, proseguirà e quali altre conseguenze dovremo aspettarci.

Cerchi un nuovo lavoro?

Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati su Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito):

SI, voglio offerte di lavoro



CATEGORIES
TAGS
Share This

Commenti

Wordpress (0)