Pensioni: Quota 100 non rinnovabile e Reddito di Cittadinanza da migliorare

Quota 100 non sarà rinnovata e diventa essenziale lavorare ad una valida riforma pensioni. Reddito di Cittadinanza e Recovery Fund, le parole di Conte a riguardo

Il Premier Giuseppe Conte, al Festival dell’Economia di Trento ha parlato di pensioni, Quota 100, Reddito di Cittadinanza, Recovery Fund e tanto altro. Serve al più presto una riforma in grado di guardare oltre il pensionamento anticipato con la formula Quota 100 che ormai sta per scadere. Da migliorare anche il meccanismo alla base del Reddito di Cittadinanza, per avvantaggiare e sostenere i soggetti più deboli.


Pensioni: Quota 100 non sarà rinnovata

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Al Festiva dell’Economia di Trento, il Premier Conte è stato chiaro. Quota 100 non sarà rinnovata in quanto resta una formula sperimentale che deve essere seguita da un’adeguata riforma pensioni. Di fatti, Quota 100 rimane un progetto triennale di riforma che è stato voluto dal Governo giallo-verde per sostenere alcune categorie di lavoratori. Ebbene, la sua sperimentazione sta per terminare, per questo motivo diventa indispensabile mettersi subito a lavoro per varare una valida riforma pensioni in grado di adattarsi al meglio alle odierne caratteristiche del mondo del lavoro. Secondo il Premier bisognerebbe mettersi in opera per differenziare le varie categorie di lavoratori. Ad esempio, per i lavori usuranti non si può prevedere una vita lavorativa lunga fino a sessant’anni. Bisogna distinguere e differenziare le diverse categorie di lavori e pensioni, in quanto non sono tutti uguali e non richiedono tutti la stessa fatica.

Il Reddito di Cittadinanza da migliorare

Il Premier parla anche del Reddito di Cittadinanza con orgoglio e soddisfazione. Tuttavia, come qualsiasi provvedimento e misura, può essere migliorato e perfezionato sempre di più. L’Italia in un periodo critico come quello causato dal Coronavirus ha potuto contare su questa misura di sostegno alle categorie più deboli, che ha visto poi l’introduzione del Reddito di Emergenza. In ogni caso, bisogna perfezionare e velocizzare il meccanismo di reinserimento nel mondo del lavoro previsto dal Reddito di Cittadinanza, andando a creare un percorso coordinato e funzionale in ogni suo passaggio. Importante soffermarsi sulle pensioni, anche quella di cittadinanza, a sostegno di chi è già uscito dal mercato del lavoro.

Dalle pensioni al Recovery Fund

Dalle pensioni al Reddito di Cittadinanza fino ad arrivare al Recovery Fund, Conte ha toccato diversi punti e questioni connesse al Paese. Il Recovery plan non sarà composto da tanti piccoli piani e progetti, bensì, si punterà all’accorpamento di questi, per crearne pochi esaustivi ed efficaci, secondo le regole e le indicazioni dettate dall’Ue. Il punto principale sottolineato dal Premier è quello di non sprecare in alcun modo i fondi europei, il tutto grazie ad una specifica struttura normativa completamente dedicata al Recovery plan. Bisogna avviare i lavori il prima possibile, inserendo anche la tanto attesa riforma pensioni.

Da escludere un nuovo lockdown nazionale

La situazione Coronavirus, con l’aumento dei contagi preoccupa tutti. In ogni caso Conte ha escluso pubblicamente un nuovo lockdown totale ed a livello nazionale. Si punterà all’isolamento e controllo dei focolai, per evitare che la situazione possa degenerare. Oggi non siamo nella stessa situazione di inizio anno. Ora siamo più preparati e dobbiamo riprendere la vita sociale nel rispetto delle basilari norme sulla sicurezza. I contagi aumentano solo se non seguiamo le regole, altrimenti la situazione dovrebbe essere sotto controllo e potremo cavarcela meglio degli altri Paesi esteri. Guardare al futuro con fiducia ma allo stesso tempo con cautela ed attenzione ai minimi particolari.

Scuola e contagi

Non è mancato poi un intervento relativo la scuola. Si tratta di una realtà molto delicata, soprattutto in questo periodo su cui si sono investiti 7 miliardi di euro. Il lavoro per garantire una scuola sicura continua incessantemente tra varie problematiche che comunque non potevano mancare. Il Premier ci invita ad essere fiduciosi e soprattutto a rispettare le regole sulla sicurezza, perché sono le sole che ci possono proteggere mantenendo bassi o comunque gestibili i contagi da Coronavirus. Il discorso del Premier non ha riguardato solo le pensioni ma tanto altro, per fare luce su quella che è la situazione italiana.