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Reddito di Emergenza: il 7 aprile si parte con le domande

Dal 7 al 30 aprile si parte con le domande per accedere al Reddito di Emergenza. Il messaggio Inps ed i chiarimenti sulla questione.

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Il 7 aprile si parte con le domande per accedere al Reddito di Emergenza. Gli interessati che rientrano nei requisiti richiesti hanno tempo fino al 30 aprile per presentare la loro richiesta. L’Inps grazie al messaggio n.1378 del 1° aprile ha chiarito molti aspetti su come accedere alla misura e beneficiare dei sostegni economici previsti.

Reddito di Emergenza: si parte con le domande

europrogettista

Il Reddito di Emergenza è una misura di sostegno economico istituita lo scorso anno per aiutare le famiglie in difficoltà a causa del coronavirus. Per accedere a tale misura bisogna soddisfare determinati requisiti e presentare apposita domanda. Infatti, alla misura in questione non si accede in maniera automatica. L’Inps, attraverso il messaggio n.1378 del 1° aprile ha fornito importanti ed interessanti delucidazioni. Dal 7 al 30 aprile ci sarà la possibilità di inoltrare le domande per poter beneficiare dei sostegni economici previsti. L’Inps sta già procedendo con l’aggiornamento della piattaforma su cui fare domanda, ed informa tutti sul fatto che presto sarà emanata una nuova circolare.

Il Reddito di Emergenza non sarà automatico

Nella circolare Inps non si parla di un Reddito di Emergenza percepito in maniera automatica. Per poter beneficiare dei sostegni economici, bisogna presentare apposita domanda entro i termini di scadenza fissati. Si tratta di un aiuto di carattere economico concesso solo a chi rientra nei requisiti e presenta apposita domanda. La cifra prevista va da 400 ad 800 euro arrivando a 840 euro nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti dei disabili. Il Reddito di Emergenza è concesso:

  • alle famiglie in difficoltà economica che rispettano i requisiti previsti dal decreto Rilancio e Sostegni;
  • alle persone che hanno terminato la Naspi e DIS-CALL nel periodo tra il 1° luglio del 2020 ed il 28 febbraio 2021.

Nel momento in cui si presenta la domanda del Reddito di Emergenza, bisogna essere in possesso della DSU in corso di validità.

Come presentare la domanda?

La domanda che permette l’accesso alla misura economica in questione, deve essere presentata all’Inps in modalità telematica. In particolare la richiesta può essere inoltrata attraverso i seguenti canali:

  • accedendo al sito Inps utilizzando lo SPID, la Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica;
  • affidandosi agli istituti di patronato.

Sono queste le modalità con cui tutti gli interessati potranno presentare domanda per accedere al Reddito di Emergenza.

Reddito di Emergenza e requisiti richiesti

Per accedere alla misura di sostegno economico studiata per i nuclei familiari in difficoltà a causa del coronavirus, bisogna rientrare in determinati requisiti. Nello specifico è necessario:

  • avere la residenza in Italia;
  • valore del reddito familiare calcolato secondo il principio di cassa in riferimento a febbraio 2021. Questo deve essere inferiore alla soglia che corrisponde all’ammontare del beneficio. Tale soglia, in caso di canone di locazione ben dichiarato nella DSU, deve essere incrementata di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso;
  • un patrimonio mobiliare che sia inferiore a 10 mila euro con riferimento all’anno 2020. Questa soglia incrementa di 5 mila euro per ogni componente della famiglia diverso dal richiedente per arrivare ad un massimo di 20 mila euro. Inoltre, il massimale appena indicato incrementa di 5 mila euro nel caso della presenza in famiglia di un soggetto disabile grave o non autosufficiente;
  • un valore Isee non superiore i 15 mila euro.

Questi sono i requisiti richiesti per poter beneficiare del Reddito di Emergenza.

Il Reddito di Emergenza non è compatibile con altre misure

Bisogna specificare che il Reddito di Emergenza non è compatibile con una serie di misure ed agevolazioni. In particolare non c’è compatibilità con:

  • le varie indennità Covid: bonus per gli stagionali, i lavoratori dello spettacolo ed altre categorie, bonus collaboratori sportivi;
  • prestazioni pensionistiche fatta eccezione per l’assegno di invalidità e vari trattamenti di invalidità civile;
  • con i redditi di lavoro dipendente, in cui lo stipendio lordo è superiore il massimale di reddito familiare calcolato in relazione alla composizione stessa del nucleo familiare;
  • reddito e pensione di cittadinanza.

Se rientrate nei requisiti indicati, potete presentare la domanda per accedere alla misura dal 7 al 30 aprile 2021.

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