Home ยป News Lavoro ยป economia e risparmio

Riforma pensioni: le ultime news su quota 100 e riscatto della laurea

Riforma pensioni, le ultime news su Quota 100: cosa cambia rispetto alla Legge Fornero e quando รจ possibile far valere il riscatto della laurea per i residenti in Italia e all'Estero.
Condividi questo bel contenuto

Quota 100 e riscatto della laurea, soprattutto quando si parla di pensioni, sono due argomenti che vengono trattati correlativamente nellโ€™ultimo periodo. Nelย  primo caso, come molti sapranno, si fa riferimento a tutta una serie di requisiti e condizioni indispensabili per il riconoscimento dellโ€™assegno pensionistico dopo il ritiro dal mondo del lavoro. Il riscatto della laurea, invece, altro non รจ che un istituto giuridico che permette di convertire il periodo trascorso allโ€™Universitร  in anni contributivi.

Con la Riforma pensioni, di fatto, รจ aumentato sempre di piรน lโ€™interesse degli italiani verso tutte queste novitร  normative che, di fatto, potrebbero avvicinare il contribuente al traguardo pensionistico. Di recente, con lโ€™introduzione della Quota 100, il dibattito si รจ riaperto ma, per capire bene come funziona adesso, non possiamo non tenere conto di tutti i regolamenti vigenti e dei provvedimenti presi negli ultimi mesi da chi sta al Governo. Di seguito, dunque, proveremo a riassumervi la situazione attuale.

pensioni

 

Riforma pensioni e Quota 100: cosa cambia rispetto alla Legge Fornero

La quota 100 รจ una misura introdotta dallโ€™attuale Governo con la Legge di Bilancio del 2019. Questo istituto, come sottolineato spesso dai rappresentanti in Parlamento che hanno appoggiato la sua introduzione, ha come obiettivo quello di superare le norme sul pensionamento introdotte nel 2011/2012 con la Riforma delle Pensioni (piรน comunemente conosciuta come Legge Fornero). In questo modo, a partire da questโ€™anno, hanno diritto a richiedere la pensione tutti coloro che hanno raggiunto i 62 anni di etร  e che dalla loro vantano almeno 38 anni di contributi.

Usufruire della Quota 100 non avrร  conseguenze negative sullโ€™assegno pensionistico (non decurterร  cioรจ il suo ammontare). Tale importo, comunque, sarร  sempre rapportato ai contributi versati che, essendo con quota 100 di ammontare minore, andranno ad influire sulle mensilitร  erogate dallโ€™Inps. La nuova normativa in materia pensioni รจ stata accolta con entusiasmo da molti lavoratori italiani. Nel primo trimestre dellโ€™anno, difatti, sono arrivate allโ€™Istituto di Previdenza Sociale ben oltre 123.000 domande. Questo numero, secondo le previsioni, sarebbe inoltre destinato ad aumentare (probabilmente del doppio) entro la fine del 2019.

Quota 100 e riscatto della laurea: come andare in pensione a 62 anni

Raggiunti i 62 anni di etร , come spiegato sopra, per poter andare in pensione รจ necessario avere versato allโ€™Erario almeno 38 anni di contributi. Molti lavoratori, specie quelli hanno raggiunto lโ€™etร  indicata dalla Quota 100 ma non rispettano il requisito del periodo contributivo minimo richiesto, si sono allora domandati se fosse possibile, in questo caso, usufruire del riscatto della laurea. Per capire meglio il dubbio che assale questi contribuenti, forse, รจ utile procedere con un esempio.

Supponiamo che siate arrivati alla soglia dei 62 anni e che dalla vostra vantiate 34 anni di contributi versati. Ve ne mancano altri 4 per poter rientrare traย  quelli che possono presentare domanda per la pensione con quota 100. Qualora abbiate portato a termine un percorso di studi universitari, probabilmente, vi ritroverete a valutare lโ€™eventuale riscatto della laurea (pari a 4 anni) per arrivare ai 38 anni totali previsti dalla normativa. Ebbene, per correttezza, dobbiamo subito precisare che questo procedimento non sempre riconosce lโ€™accesso alla pensione. Il motivo รจ semplice ed รจ da ricercarsi nelle specifiche riportate nella normativa di attuazione della Quota 100.

รˆ vero che, raggiunti i 62 anni, servono 38 anni di contributi totali per richiedere lโ€™assegno pensionistico ma, come non tutti sapranno, di questi 38 anni 35 devono essere stati passati a lavorare. Solo in questo caso, ovvero con almeno 35 anni di lavoro alle spalle, procedere tramite riscatto della laurea per ottenere lโ€™assegno pensionistico avrebbe senso. Ricordiamo inoltre che per il riscatto agevolato della laurea possono presentare domanda solo quelli che hanno portato a termine il proprio percorso universitario dopo 31 dicembre 1995. Tutti gli altri, invece, possono procedere solo tramite il riscatto tradizionale.

Riscatto della laurea per i residenti allโ€™estero

Recentemente la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro si รจ espressa circa la possibilitร  dei residenti allโ€™estero di richiedere il riscatto della laurea. Ebbene, stando a quanto chiarito, la domanda potrร  essere presentata e fatta valere ai fini pensionistici solo dai residenti allโ€™estero che in Italia vantano dei redditi imponibili (e che non siano soggetti a tassazione separata o sostitutiva). Nel caso contrario, in assenza di redditi in Italia o di specifiche indicazioni dallโ€™Ocse, allโ€™estero non sarร  possibile godere delle deduzioni fiscali riconosciute col riscatto degli anni universitari.

Quota 100 e pareri politici: opinioni discordanti dopo le ultime decisioni del Governo

I rappresentanti del Governo hanno promosso e sostenuto lโ€™introduzione della Quota 100 in piรน occasioni, sia nelle loro apparizioni pubbliche sia tramite dei comunicati ufficiali diramati a mezzo stampa e via social. Secondo i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, come si legge nel documento pubblicato sul loro sito mercoledรฌ 1 maggio 2019, questa รจ una grande conquista per i contribuenti che hanno passato la vita a lavorare poichรฉ, riconoscendo una pensione minima a tutti, verrร  tutelato il loro diritto ad una vecchiaia tranquilla.

Di parere discordante, invece, sono gli oppositori della maggioranza. Secondo Cesare Damiano, per esempio, le ultime novitร  in campo pensionistico non sono state poi cosรฌ rivoluzionarie. In una recente intervista rilasciata a Tiscali News lโ€™ex Ministro del lavoro ha dichiarato: โ€œI requisiti per Quota 100 tagliano fuori chi ha lavorato nel privato e magari ha avuto pause, sospensioni o รจ stato licenziato tra i 55 e i 60 anni, le donne per via della maternitร , chi svolge lavori discontinui, ad esempio nellโ€™edilizia perchรฉ i cantieri nascono e poi chiudono [โ€ฆ] Quella di Salvini รจ una finestra riservata a chi nel mondo del lavoro ha giร  goduto di maggiori vantaggiโ€.

Federica Petrucci

Abilitata allโ€™esercizio della professione di Consulente del Lavoro nel 2018, Web Editor e Copywriter freelance amante dell’informazione e appassionata di economia, finanza, Risorse Umane e politica. Scrivo perchรฉ quando lo faccio ho la sensazione di stare sempre al posto giusto nel momento giusto.
Profilo linkedin


Condividi questo bel contenuto