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Si veste da curriculum per trovare lavoro



Incredibile iniziativa di un 32enno romano con una laurea e ben due master, Giacomo Sorrentino, che dopo cinque anni di ricerca spasmodica di un lavoro, ha deciso di passare direttamente all’attacco, facendosi notare in modo inequivocabile. Dopo aver creato una pagina Instagram, “CV live”, ha trasposto il nome della stessa pagina nella realtà di tutti i giorni. Si è infatti vestito da curriculum ed ha cominciato ad andare in giro per le aziende, bussando materialmente alle loro porte nel tentativo di farsi assumere. L’idea gli è venuta appunto dopo cinque anni di ricerca di un lavoro nel campo della comunicazione e dopo aver mandato più di mille mail, che gli hanno però fruttato ben pochi colloqui, meno di una decina. A quel punto l’ingegno gli ha suggerito di mostrarsi in prima persona alle aziende. Di alcune sta ancora aspettando risposta. Secondo Sorrentino solitamente “propongono o stage non retribuiti o mi scartano perché non ho sufficiente esperienza, ma come faccio a fare esperienza se non mi danno la possibilità”.

Nell’ultima frase è racchiusa una parte del tipico problema del mercato del lavoro italiano. Ovvero che per i giovani diventa difficile fare esperienza proprio per il fatto di non avere esperienza. Cioè, chi assume cerca persone già esperte e magari non le trova perché quelli che si prendono la briga di far fare esperienza ai giovani sono pochi. Di conseguenza, gli stessi che possono vantare esperienza sono anch’essi pochi. E così il mercato del lavoro non esce da un loop che non fa altro che danneggiarlo. Chi offre lavoro non trova gente abbastanza esperta perché ci sono poche occasioni per poter fare esperienza e quindi gli “esperti” sono pochi. Va comunque detto che l’iniziativa di Sorrentino è unica nel suo genere e dimostra un’audacia tutt’altro che trascurabile. L’intento dichiarato è quello di “strappare un sorriso” e anche se possibile “un contratto”. A monte va anche detto che il vestirsi da curriculum per visitare le aziende è stata sicuramente un’ottima pubblicità per la sua pagina, cosa che tra l’altro dimostra un grande spirito d’iniziativa.

Altri modi strani per trovare lavoro

L’idea di cercare modi originali per riuscire a trovare un lavoro effettivamente non è nuova, vi sono infatti vari casi, anche piuttosto divertenti, di persone che hanno trovato un impiego, o perlomeno ci hanno provato, mettendo in atto idee a dir poco originali. Ad esempio qualche hanno fa un ragazzo inglese di 18 anni, dopo aver ricevuto più di 600 no, decise di mettersi letteralmente all’asta su Ebay, e con un prezzo preciso di 16.000 sterline. La cosa incredibilmente funzionò nel giro di poco tempo gli arrivarono ben tre offerte di lavoro. Molto più noto è il caso di Chris Putnam, assunto da Facebook nel 2006 dopo averlo hackerato. La cosa nacque da un incontro con gli studenti voluto proprio da Facebook, allo scopo di capire se ci fossero problemi di sicurezza. Putnam creò un virus che si intrufolò nelle difese del social network. Ciò spinse i responsabili di quest’ultimo a chiedere conto della sua azione, ma contemporaneamente ad assumerlo, viste le sue capacità.

Liz Hickok  ottenne un lavoro facendo un’opera d’arte con le luci di Natale, decorando casa sua e scrivendo con esse“ My wish, HR job, Liz Hickok, Linked In” (Il mio desiderio è un lavoro nelle HR). Un altro ragazzo, prendendosi un rischio non da poco, trovò lavoro presentandosi nelle aziende vestito da Batman. La cosa incredibilmente gli fruttò prima un colloquio e poi un’assunzione. C’è poi chi ha spedito il proprio curriculum unitamente ad una pizza e con la scritta “Spero che questa pizza sia di vostro gradimento”. Anche qui la creatività (ed uno sforzo a dire il vero minimo) aveva generato un gran bel ritorno. Prima colloquio e poi assunzione. Un uomo affittò una “Mariachi band” (gruppi musicali messicani) per tutto il tempo a lui necessario per girare la città allo scopo di fare colloqui. L’iniziativa più unica che rara pagò visto il suo ritorno a casa con un lavoro in tasca.

Sostanzialmente sembra che l’idea di sfruttare la creatività personale sia spesso vincente. Il sorprendere le aziende che devono assumere con iniziative tanto originali quanto estemporanee, grazie alla caratteristica di essere qualcosa di estremamente nuovo ed inaspettato, pare paghi abbastanza bene. E chissà che lo stesso destino dei casi appena citati non si compia anche per il ragazzo romano che tanta fantasia ha avuto nel vestirsi da curriculum ed andare in giro alla ricerca del lavoro tanto agognato.

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