Youtuber: nasce il sindacato ed è già boom di iscritti. Intanto di aprono le trattative con Google

Nasce la FairTube, il sindacato degli youtuber con il compito di tutelare questa categoria professionale del web. A circa un mese dalla sua nascita si contano già 23 mila iscritti in tutta l'Europa.

Circa un mese fa è nato il sindacato degli youtuber, denominato FairTube ed è già un boom di iscrizioni. Lo scopo di tale sindacato che ad oggi conta già 23 mila iscritti, è quello di garantire la totale trasparenza tra YouTube ed i vari creator (che solitamente lavorano da casa loro) che si occupano dei contenuti digitali presenti sul canale. Intanto Google apre in Germania le trattative con il nuovo sindacato.


Youtuber

Nasce il sindacato degli youtuber

Un mese fa nacque FairTube, meglio conosciuto come il sindacato degli youtuber. Questo si è sviluppato dall’idea di Jörg Sprave, famoso youtuber tedesco che fondò la Youtubers Union. Nel giro di poco tempo, si contano già 23 mila iscritti al sindacato. In realtà non si tratta di un vero e proprio sindacato, legato alla vecchia idea che abbiamo di esso. Si tratta più che altro di un movimento con il compito di aumentare e garantire la trasparenza tra il canale YouTube ed i creatori dei contenuti digitali, che vengono pubblicati su tale canale, uno dei più potenti ed affermati al mondo.

Il movimento/sindacato, ha ottenuto il consenso e l’adesione di molti youtuber europei, tra cui anche italiani. Il suo compito è anche quello di proteggere il processo di “monetizzazione” dei contenuti su YouTube. In poche parole stiamo parlando di tutelare i guadagni connessi alla pubblicazione di materiale originale, il tutto grazie alla presenza di vari annunci pubblicitari.

Youtuber: una categoria da dover tutelare

Secondo gli stessi youtuber, le regole per quanto riguarda i contenuti pubblicati su YouTube, cambiano in continuazione, mettendo così a rischio la tutela dei diritti dei creator. Secondo lo stesso Sprave, dal 2017 circa l’80% dei contenuti su YouTube sono stati penalizzati. Infatti, è proprio in quegli anni che sono state introdotte delle regole restrittive, che hanno penalizzato un sacco di contenuti video, con un calo di visualizzazioni non indifferente. Per tale motivo, la categoria stessa degli editor deve essere tutelata, in quanto svolgono un vero e proprio lavoro, arricchendo il canale video più famoso al mondo di contenuti di vario tipo.

La richiesta di Spare a YouTube/Google

Come ben sappiamo il canale video più famoso al mondo fa parte di Google. Lo scorso 26 luglio, Spare avanzò una richiesta a YouTube, in cui venne richiesta una maggiore trasparenza ma anche un comitato per i ricorsi. Infatti, la FairTube vuole contatti ci carattere umano e non semplici software per gli editor con varie controversie aperte. Ed ancora, gli youtuber richiedono un ruolo maggiore nel processo decisionale, così come avere una chiara spiegazione delle violazioni ed una maggiore certezza per quanto riguarda le regole generali, che non devono cambiare da un giorno ad un altro, senza preavvisi ed avvertimenti. Si tratta di richieste legittime, che mirano a tutelare quella che viene definita una nuova categoria di lavoratori.

La risposta di Google/YouTube agli youtuber

La risposta alle richieste avanzate dalla FairTube, sono arrivate in maniera totalmente formale lo scorso 22 agosto. Lo stesso Google/YouTube si è ritenuto soddisfatto della forte adesione all’associazione ed all’interesse dei sindacati per quanto riguarda sia gli youtuber che i contenuti che questi pubblicano ogni giorno sul canale. Infatti, la stessa Google Germania, ha recentemente invitato il sindacato FairTube, presso i suoi uffici a Berlino, dove poter aprire le trattative con il sindacato degli yuotuber per quanto riguarda il futuro del lavoro di questa categoria professionale del web. Ovviamente l’invito è stato subito accolto ed accettato dalla FairTube che non aspettava altro.

La pressione quotidiana esercitata su Google e YouTube ha avuto il risultato voluto, aprendo così le trattative, in attesa di vedere cosa YouTube è pronto a modificare a favore degli youtuber stessi. Vi terremo aggiornati sull’argomento e sull’esito dell’incontro.



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