A tanto è giunto il Tar di Lecce, che ha accolto il ricorso presentato dall’Ordine degli ingegneri, annullando il bando di un istituto professionale per un responsabile del servizio protezione e prevenzione cui, evidentemente, sarebbe andato un compenso non rispettoso del lavoro da svolgere.
I fatti sono questi: l’istituto professionale “Falcone e Borsellino”, di Galatina, ha lanciato un bando per il conferimento di un incarico di Responsabile del servizio di protezione e prevenzione. Un incarico importante, dal grande valore per la comunità (ne è dimostrazione l’evidenza, nel regolamento, della delicatezza di tale ruolo), cui però faceva fronte una remunerazione non certo milionaria: 1.500 euro, da spalmarsi per tutta la durata dell’incarico, e comprensivo anche di spese e di oneri.

