Chiusura fabbriche per Coronavirus: l’indagine dell’Associazione Italiana per la Direzione del Personale

Il 52% dei direttori del personale a favore della chiusura delle fabbriche a causa del Coronavirus. I risultati della ricerca AIDP

Con il propagarsi incessante dei contagi da Coronavirus che da ormai diverse settimane stanno caratterizzando il nostro Paese, anche la questione economica si fa delicata. Attività commerciali non essenziali chiuse, mentre le fabbriche continuano a lavorare. Cosa pensano i direttori del personale su questa vicenda?


Coronavirus e blocco dell’Italia

L’ultimo decreto emanato dal Governo Conte, ha disposto la chiusura sul territorio nazionale di tutte le attività economiche e commerciali non essenziali. Si tratta di misure più rigide e restrittive che si vanno ad aggiungere alle altre già adottate in materia di contenimento dei contagi. Così gran parte delle attività commerciali si ferma, nella speranza che questo possa servire per incentivare la gente a restare a casa, senza uscire per vani e futili motivi. Un discorso differente va fatto per le fabbriche. Queste continuano a lavorare, applicando tutte le misure di prevenzione già previste e garantendo la sicurezza dei lavoratori. I reparti non strettamente necessari alla produzione possono comunque essere chiusi. Cosa pensano i direttori del personale sulla decisione presa dal Governo? Ecco che l’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP) ha effettuato una ricerca, che ha portato a risultati davvero interessanti.

L’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP)

Si tratta di un’associazione apolitica senza scopi di lucro, che raggruppa tutti i soggetti che si occupano di consulenza del personale, funzioni direttive all’interno di aziende e varie istituzioni sia pubbliche che private. Ma non solo, l’associazione rappresenta anche tutti coloro che si occupano delle varie problematiche nel rapporto “Persona e Lavoro” in veste di studiosi, ricercatori ed accademici. Realtà che è nata nel 1960 ed è presente su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di valorizzare, condividere ed incentivare lo sviluppo responsabile della professione di HR nelle varie Regioni. AIDP organizza ogni anno un Congresso Nazionale, con l’obiettivo di aggiornare ed analizzare le strategie di organizzazione di operazione delle Risorse Umane.

Non è tutto, in quanto l’associazione a livello internazionale, è parte attiva dell’Associazione Europea di Direzione del Personale (EAPM), dell’WFPMA (Federazione Mondiale delle Associazioni di Direzione del Personale) e la fondatrice di FMRH (Federazione Mediterranea per lo studio e la diffusione delle tematiche relative alla gestione delle Risorse Umane).

I risultati della ricerca su Coronavirus e fabbriche

L’Associazione Italiana per la Direzione del Personale, ha condotto un’interessante ed utile ricerca. Questa ha lo scopo di indagare sulla visione che i direttori del personale hanno sulla questione Coronavirus e fabbriche ancora aperte. L’86% dei direttori del personale è favorevole alla decisione di chiudere tutte le attività commerciali non essenziali, solo l’11% non vede di buon occhio tale disposizione, mentre il restante 2,20% ha affermato di non sapere se schierarsi tra i favorevoli o non. Per quanto riguarda la specifica questione delle fabbriche, il 52,20% si dichiara a favore della chiusura di esse, in questa particolare situazione di emergenza Coronavirus. Il 40% non è favorevole allo stop della produzione, mentre il 6,92% non sa.

La durata temporale dell’eventuale stop alla produzione

Altro aspetto su cui indaga la ricerca, è quello relativo alla durata temporale dell’eventuale chiusura delle fabbriche. Il 62% dei direttori del personale ha sostenuto la chiusura per un periodo di tempo di 15 giorni, il 22% vorrebbe la chiusura fino alla fine dell’emergenza Coronavirus, il 13,42% chiede la chiusura di 1 mese, mentre per l’1,73% basterebbe lo stop di una settimana. Anche se la maggior parte degli intervistati è favorevole allo stop della produzione, non nasconde la preoccupazione per quanto riguarda la situazione economica e tutte le ripercussioni che questa emergenza comporterà.

Coronavirus e le ripercussioni economiche sul Paese

L’emergenza Coronavirus non è solamente sanitaria ma ormai è diventata anche economica. Con la chiusura di tante attività commerciali e non solo, sono molte le realtà che hanno registrato delle ingenti e considerevoli perdite di fatturato. Gli stessi direttori del personale sono preoccupati per le conseguenze negative che il Coronavirus sta provocando su economia e produzione. In questi giorni, come la stessa Isabella Covili Faggioli, Presidente Aidp spiega, sono molti i direttori del personale che sono attivi in prima linea, garantendo la produzione ed anche la sicurezza e la salute dei dipendenti, che ogni giorno si recano a lavoro. Sicuramente operare in situazioni di emergenza, con il rischio di contagio non è cosa semplice. Purtroppo non ci è dato sapere fino a quando durerà questa situazione di emergenza Coronavirus, né come si evolveranno le cose nel corso delle settimane. Speriamo che tutto possa risolversi il prima possibile.



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