Dalla sospensione mutui ai voucher, ecco alcune misure contenute nel prossimo decreto per il Coronavirus

In arrivo un nuovo decreto per contrastare i disagi da Coronavirus. Tante le misure come: cassa integrazione, sospensione dei mutui, proroga delle scadenze fiscali, taglio delle tasse e tanto altro

L’emergenza Coronavirus non è ancora finita, si aspettano ulteriori contagi nelle prossime settimane, dovuti soprattutto agli spostamenti di massa che hanno interessato il nostro Paese. In arrivo un nuovo decreto con misure per aiutare le imprese, le famiglie, sostenere la sanità, il lavoro, la liquidità e tanto altro.


Coronavirus: in arrivo un nuovo decreto

Disposizioni ministero della salute luogo lavoro

Il Governo sta lavorando ad un nuovo decreto che dovrebbe essere emanato a breve. Per ora si hanno a disposizione solamente delle bozze, tuttavia saranno tante le misure introdotte. Lo scopo è quello di fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo da ormai diverse settimane. Le nuove misure che andranno a costituire il nuovo decreto, hanno lo scopo di sostenere le famiglie, le imprese, la sanità, ma anche quello di garantire liquidità, bonus e soluzioni per il lavoro ed i lavoratori. Si tratta di norme sulla sanità, lavoro, fisco, liquidità imprese e famiglie. Al via con i congedi parentali straordinari, ai voucher baby sitter, alla cassa integrazione in deroga, estesa a tutti i settori. Proroga delle scadenze fiscali, aiuti su affitti e stop alle rate dei mutui. Ed ancora si pensa ad un rinvio dell’ultima sessione di laurea, al rinvio delle revisioni auto, al rimborso dei biglietti di spettacoli cancellati a causa del Coronavirus e bollette ridotte.

Congedo parentale e voucher baby sitter

Per aiutare i genitori che si trovano a dover accudire i figli, a causa della chiusura delle scuole, il Governo prevede dei congedi parentali straordinari. In particolare si studia un congedo che preveda 12 giorni aggiuntivi. Questi verranno pagati al 30% del trattamento retributivo, per i redditi medio-alti, mentre per i redditi bassi la retribuzione dovrebbe essere pari ad 80% o 100%. Per i genitori che non usufruiscono del congedo parentale, c’è la possibilità di accedere al voucher baby sitter. Si tratta di un bonus mensile di 600 euro, erogato alle famiglie con figli minori di 12 anni, da adoperarsi esclusivamente per assumere e pagare una baby sitter con regolare contratto.

Coronavirus e lo stop per 18 mesi ai mutui

Altra novità riguarda i mutui sulla prima casa. Il Governo sta pensando ad una facilitazione per accedere alla moratoria dei mutui sia per le famiglie che per le imprese. Stop alle rate per 18 mesi. Questo non vuol dire che tali rate saranno cancellate, ma solamente prorogate a tempi migliori. Previsti anche tagli sulle bollette, per tutto il 2020, oltre a delle misure a sostegno di chi deve pagare l’affitto e si trova in cattive situazioni economiche a causa del Coronavirus. Ed ancora, prevista la proroga dei termini relativi ai versamenti fiscali del 16 marzo. Sospensioni delle scadenze fiscali anche per le imprese, partite Iva e professionisti colpiti duramente da questa crisi sanitaria ed economica.

Sessione di laurea prorogata a giugno

Novità anche sul versante università e lauree. Infatti, il Governo, seguendo la proposta del Ministero dell’Università, ha deciso di prorogare a giugno l’ultima sessione di laurea relativa all’anno accademico 2018/2019. Inoltre sono previsti dei sostegni economici anche per le università e per l’incentivazione della didattica a distanza. Previsti voucher per rimborsare i biglietti degli spettacoli di carattere culturale e musicale, che sono stati cancellati a causa del Coronavirus. Sul versante auto, slitta di 3 mesi le revisioni. Si tratta di una proposta al vaglio, che come le altre già elencate, sono in fase di elaborazione e perfezionamento. Tra le tante proposte anche quella di prorogare al 31 agosto la validità dei documenti di riconoscimento.

Abolizione esame di abilitazione per i medici e fondi alle forze dell’ordine

La sanità ha bisogno di sostegno, soprattutto in questo particolare e delicato periodo. Tra le tante proposte anche quella di facilitare l’assunzione di nuovi medici, andando ad abolire l’esame di abilitazione. L’idea è proprio quella di considerare abilitati alla professione medica i laureati in Medicina e Chirurgia, con il giudizio di idoneità, ricevuto dopo aver manifestato il possesso di competenze e conoscenze nel tirocinio pratico-valutativo. Abilitati anche i laureati nella seconda sessione anno 2019, attualmente in attesa dell’esame di abilitazione. Ed ancora, più fondi e sostegni anche alle forze dell’ordine, in quanto servono su tutto il territorio nazionale più controlli ed agenti di polizia. Per ora sono solamente delle bozze, che molto probabilmente entreranno nel nuovo decreto contro il Coronavirus.



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Commenti

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  • Anna 5 mesi

    Buongiorno 
    Vorrei sapere a riguardo la graduatoria per personale ATA e docenti. Sarà rimandato op sospeso, op qualcosa altra. Dateci notizie a riguardo.
    Grazie 
    Anna