Coronavirus: in arrivo nuove agevolazioni economiche per imprese e lavoratori

In arrivo nuove misure a sostegno delle imprese e dei lavoratori colpiti dalla crisi sanitaria ed economica da Coronavirus

Nella conferenza stampa di ieri sera, il Premier Conte, oltre ad elencare le misure contenute nel decreto Fase 2, ha anche anticipato ulteriori e nuove misure a sostegno delle imprese e dei lavoratori. Il nostro Paese ha bisogno di ripartire, ma le imprese hanno anche necessità di liquidità immediata, a causa dello stop prolungato da Coronavirus.


Coronavirus e la ripartenza del Paese

Fase 2 coronavirus

Ci stiamo avviando, passo dopo passo, alla famosa e tanto attesa Fase 2. Questa è molto delicata, in quanto prevede la riapertura di tante attività economiche, misure restrittive meno rigide e la possibilità agli spostamenti, sempre con le dovute misure di precauzione e di sicurezza alla salute. Un periodo, che sicuramente non sarà facile e richiederà l’impegno e lo sforzo di tutti i cittadini. Il ritorno di nuovi contagi non è escluso, per questo motivo, il calendario delle riaperture, potrebbe subire delle variazioni, il tutto tenendo in considerazione l’andamento epidemiologico su tutto il territorio nazionale. Intanto, il Premier Conte ha anticipato l’arrivo di nuove misure economiche per le imprese ed i lavoratori, contenute nel decreto Aprile, che dovrebbe essere emanato nel corso della settimana. Ripartire significa anche dare immediata liquidità alle varie realtà, gravemente colpite e segnate dal Coronavirus.

Coronavirus e nuove misure economiche

Nel decreto Aprile che farà il suo debutto in settimana, saranno contenute nuove misure di carattere economico, a sostegno delle imprese e dei lavoratori, duramente segnati dalle conseguenze Coronavirus. In particolare, come lo stesso Conte ha annunciato nella conferenza stampa di ieri, si sta lavorando ad un nuovo bonus baby sitter da 600 euro, mentre il bonus autonomi, attualmente di 600 euro, sarà aumentato arrivando fino ad 800 euro. Inoltre, tali bonus potranno essere rinnovati automaticamente, semplicemente con un click, per recuperare tempo ed i ritardi che inevitabilmente si sono avuti, visto l’elevato numero delle richieste pervenute all’Inps.

Ed ancora, previsti ulteriori giorni di congedi speciali per i genitori, da utilizzarsi fino al mese di settembre. Insomma, le misure a sostegno delle realtà colpite dalle conseguenze della crisi sanitaria ed economica Coronavirus ci sono, nessuno deve essere abbandonato al suo destino, soprattutto in questa delicata fase che ci troviamo a dover affrontare.

Lo stop ai licenziamenti

Il decreto di Aprile, riporta anche lo stop ai licenziamenti per almeno altri 2 mesi, con l’arrivo di altre 9 settimane di cassa integrazione in deroga, da aggiungersi ai contributi per le badanti e le colf. Per quanto riguarda il reddito di emergenza, altra importante misura a sostegno dei cittadini, sono previsti 400 euro per i single ed 800 euro per i nuclei familiari. Dunque, si arricchiscono e potenziano tutte le misure che il Governo ha messo in campo per sollevare le sorti di un Paese duramente colpito dal Coronavirus. Il decreto aprile, a cui si sta lavorando, dovrebbe essere approvato questa settimana dal Consiglio dei Ministri, per poi intraprendere l’iter parlamentare.

Un piano costato circa 55 miliardi di euro. In particolare ci sono 30 miliardi destinati alle garanzia per i prestiti, (Sace e Fondo di garanzia), mentre per le piccole aziende, con un meno di 10 dipendenti, si pensa ad una liquidità immediata.

Il Paese verso la ripartenza, con il rispetto delle norme sulla sicurezza

La ripartenza per alcuni è incominciata già oggi, con l’apertura di attività economiche ritenute a basso rischio di contagio Coronavirus. Il calendario delle riaperture sarà scaglionato nel tempo, fino ad arrivare al 1°giugno, quando anche bar, ristoranti, centri estetici e parrucchieri potranno ritornare a lavoro. In ogni caso, la regola principale è proprio quella di evitare assembramenti. In mancanza di un vaccino efficace, dobbiamo cambiare le nostre abitudini di vita. Il distanziamento sociale prima di tutto. Dunque, ci saranno consentite più libertà, tuttavia nel rispetto delle norme emanate. Bisogna dimostrare responsabilità se non vogliamo ritornare rinchiusi in casa per chi sa quanto altro tempo. Le misure restrittive contro il Coronavirus, adottate dal Governo, hanno dato buoi risultati, con un rallentamento del numero dei contagi. Tuttavia non dobbiamo mai abbassare la guardia, in quanto il Coronavirus è ancora tra di noi.



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