Coronavirus: via libera spostamenti tra le regioni. Ecco tutte le regole da seguire

Partono oggi i liberi spostamenti sul territorio nazionale dopo il lockdown da Coronavirus. No assembramenti ed obbligo di mascherina in luoghi chiusi e pubblici. Ecco tutte le nuove regole

Dal 3 giugno la fine del lockdown italiano a causa del Coronavirus si conclude con la riapertura dei confini regionali. Da oggi liberi tutti. Scompare l’autocertificazione e non sarà più necessario giustificare gli spostamenti su tutto il territorio nazionale. Possibilità anche di andare all’estero ed accogliere i turisti. Ecco cosa si può fare in questa nuova fase e le regole da dover rispettare.


Il via libera dopo il lockdown per Coronavirus: tutte le regole

Coronavirus

Il 3 giugno è una data importante in quanto finisce ufficialmente il periodo di lockdown e le relative limitazioni agli spostamenti. Nuove libertà concesse ai cittadini in questa Fase 2 da Coronavirus. Riaprono le regioni, consentendo i liberi spostamenti su tutto il territorio nazionale, senza la necessità dell’autocertificazione e di giustificare i propri movimenti. Questo significa che ci si potrà spostare da una regione all’altra, andare a trovare amici, parenti, conoscenti, ma anche andare in vacanza. Ci avviamo pian piano alla normalità, anche se il via libera agli spostamenti non significa poter fare tutto ciò che vogliamo. Restano infatti salde le regole sulla sicurezza da dover rispettare sempre e comunque. In particolare rimane il divieto assoluto di assembramenti, così come quello di togliere la mascherina in luoghi chiusi e pubblici. Il Coronavirus rappresenta ancora un pericolo, per questo motivo non dobbiamo fare errori ed utilizzare la libertà concessa in maniera intelligente e con prudenza.

Più controlli alle stazioni ed aeroporti

La ripartenza e la possibilità di muoversi senza limiti su tutto il territorio nazionale, non significa allentare i controlli. Questi saranno intensificati soprattutto nelle stazioni, porti ed aeroporti. I passeggeri saranno controllati prima della partenza, in particolar modo sarà loro misurata la temperatura corporea che non deve superare i 37.5 gradi, altrimenti non si parte. Intensificati i voli ed i treni, per consentire di viaggiare senza assembramenti. Ripristinato il servizio di ristorazione sui treni di lunga percorrenza, con l’obbligo di consegna del cibo e delle bevande direttamente al posto. Il Governo, soprattutto in questa fase 2 Coronavirus, conta molto sul senso di responsabilità dei cittadini, in quanto i controlli sicuramente servono, ma da soli sono insufficienti.

Regole per viaggiare in auto e moto

Nuove regole anche per viaggiare in auto e moto. In particolare, da oggi è consentito spostarsi in auto senza limite di persone, solo se i passeggeri appartengono allo stesso nucleo familiare convivente. In caso contrario potranno viaggiare solo due persone, il conducente ed un passeggero sui sedili posteriori. Nel caso di auto più grandi, con tre file di sedili, potranno viaggiare 3 persone, sedute in file differenti. Per quanto riguarda gli spostamenti in moto è possibile viaggiare da soli, oppure con un passeggero appartenente allo stesso nucleo familiare convivente. Eccezione fatta in Liguria dove è consentito viaggiare in 2 anche se non si vive sotto lo stesso tetto, l’importante è indossare la mascherina ed il casco integrale.

Libertà di accedere alle seconde case

Questa nuova fase 2 Coronavirus consentirà alla gente di poter raggiungere in piena libertà le seconde case, anche se in regioni differenti da quella in cui si vive. Ed ancora, case vacanze, B&B, alberghi e pensioni si possono prenotare per soggiorni vari, senza alcuna limitazione. Da oggi sarà possibile anche andare in vacanza, almeno sul territorio nazionale, anche se le previsioni parlano di una stagione estiva differente dalle altre. Tanti gli italiani che hanno confermato la volontà di rinunciare a soggiorni e gite fuori porta. Riaperte le agenzie di viaggio, così come la stagione balneare si è avviata su quasi tutto il territorio, con eccezione della Sicilia, dove la riapertura è prevista per sabato. Sulle spiagge in vigore nuove norme sul distanziamento sociale, che prevede un’area di 10 metri quadri per ogni ombrellone. Il Veneto e l’Emilia hanno aumentato la distanza a 12 metri quadrati.

Riapertura dei centri estivi

Altra novità riguarda la riapertura dei centri estivi dal 15 giugno. Un servizio che sarà utile ai bambini per svagarsi dopo il lockdown da Coronavirus ma anche ai genitori che saranno aiutati nella gestione dei propri figli. Ci sono delle regole ben precise da rispettare per evitare il ritorno massiccio dei contagi. Anche i bambini dai 3 anni in poi, dovranno indossare la mascherina a seconda dei contesti in cui si troveranno. Alcune regioni italiane hanno però deciso di anticipare l’avvio dei campi estivi, come il Veneto che ha riaperto il 1 giugno. L’Emilia e le Marche riapriranno i centri estivi l’8 giugno, così come il Piemonte che cerca di anticipare la data di partenza.

Consentiti i matrimoni ma senza buffet

Ripartono anche le celebrazioni dei matrimoni, ma sempre con un numero ristretto di partecipanti, con tanto di mascherine e dispositivi di sicurezza. Anche se la maggior parte delle coppie ha deciso di spostare la data delle nozze a causa del Coronavirus, ci sono altre che non rinunciano a fatidico sì. Così la celebrazione dei matrimoni riprende ma nel pieno rispetto delle regole. Sì ai festeggiamenti ma no ai buffet. Il cibo e le bevande dovranno essere servite solo ed esclusivamente al tavolo. I ristoranti dovranno essere a norma ed adottare tutte le misure di sicurezza per la salute. La fase che stiamo affrontando è molto delicata, per questo è importante rispettare le regole se non vogliamo tornare ad essere reclusi in casa.



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