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Decreto Sostegni: le misure previste e gli aiuti all’economia

Approvato il Decreto Sostegni con tante misure a favore delle imprese, dei lavoratori, delle famiglie, del lavoro e della salute. Ecco di cosa si tratta ed i fondi stanziati

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Il Decreto Sostegni è stato approvato con tutta una serie di misure destinate a sostenere il rilancio dell’economia italiana. La crisi economica e sanitaria dovuta alla pandemia da coronavirus si fa sentire sempre di più. Per questo motivo il Governo interviene con diverse agevolazioni alle imprese, ai lavoratori, alle famiglie, tutelando la salute e la salvaguardia delle persone.

Decreto Sostegni per far ripartire l’economia

L’economia è stata messa a dura prova dal coronavirus. Tante le imprese che hanno registrato una significativa perdita di fatturato e molte quelle che sono state costrette a chiudere. Il Consiglio dei ministri per sostenere l’economia ha approvato il Decreto Sostegni, con tante misure destinate ad aiutare le imprese, i lavoratori, le famiglie, ma anche il lavoro e la salute dei cittadini. Saranno stanziati 32 miliardi di euro. Di questi 11 sono destinati alle imprese e professionisti che sono stati effettivamente danneggiati dalle chiusure che si sono avute e si continuano ad avere a causa del coronavirus. Non è tutto perché il Decreto Sostegni prevede anche investimenti per i vaccini. Lo scopo del Decreto Sostegni è proprio quello di garantire un valido sistema di aiuti ed agevolazioni ai soggetti più deboli investiti da questa crisi economica e sanitaria.

Decreto Sostegni e le misure per le imprese

Il Decreto recentemente approvato prevede contributi a fondo perduto per le imprese e titolari di partita Iva, che svolgono attività d’impresa ed arte ma anche per gli enti commerciali ed appartenenti al settore terziario. I fondi messi a disposizione in questo caso sono 11 miliardi di euro. Può accedere a queste agevolazioni chi ha registrato perdite di fatturato di almeno il 30% nel periodo compreso tra il 2019 ed il 2020. Le imprese per beneficiare della misura devono avere ricavi fino a 10 mila euro. Il Decreto Sostegni prevede anche la cancellazione delle cartelle esattoriali tra il 2000 al 2010, con importo non superiore il valore di 5 mila euro. Si tratta di un importante provvedimento riservato a chi ha un reddito inferiore a 30 mila euro l’anno.

Sostegni per la salute, la sicurezza ed i vaccini

Il Decreto Sostegni prevede anche tante misure a favore delle salute, sicurezza ed il piano vaccinale. Nello specifico sono stati stanziati 2,1 miliardi di euro per consentire l’acquisto di vaccini. Oltre a questo è previsto lo stanziamento di 700 milioni di euro per acquistare farmaci che possano servire per curare i soggetti colpiti dal coronavirus. Ed ancora, altri fondi sono previsti per la gestione dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, per la produzione anche in Italia di vaccini ed il conseguente coinvolgimento nella campagna vaccinale di medici generici, specialisti ambulatoriali e pediatri.

Decreto Sostegni e smart working

Il Decreto prevede il diritto dei lavoratori con figli conviventi minori di 16 anni, di poter richiedere lo smart working. Usufruire dello smart working fino al periodo di interruzione delle attività scolastiche in presenza è importantissimo per i genitori che spesso non sanno a chi lasciare i propri figli. Con la pandemia si è avuta la massima diffusione del lavoro agile, andando a riorganizzare l’intero assetto lavorativo. Altra opzione, in alternativa allo smart working è quello del congedo parentale che prevede la retribuzione al 50%. Questa particolare misura è per i genitori lavoratori con figli minori di 14 anni. Per i genitori con figli tra i 14 ed i 16 anni il congedo parentale non viene retribuito. In ogni modo non è previsto il licenziamento.

Scuola e turismo

Il settore scuola ed istruzione non è stato dimenticato. Fondi per l’acquisto di vari prodotti per l’igiene ma anche per garantire l’assistenza pedagogica e psicologica ai ragazzi ed insegnanti. Bisogna investire anche sulla formazione, attraverso il potenziamento dell’offerta formativa extra curriculare, consolidamento di varie discipline ed anche il recupero delle attività di socializzazione. Circa 700 milioni sono destinati alle imprese come gli impianti sciistici e tutte quelle attività che sono rimaste ferme nel periodo invernale. Anche il turismo ha risentito della crisi economica, per tale motivo il Decreto Sostegni ha destinato vari aiuti anche a questo particolare settore economico.

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