Insegnare italiano all’estero: MAE, lettore, Istituti di Cultura e supplenze

Tutti i consigli per insegnare italiano all'estero e per trovare subito un impiego redditizio, ricco di soddisfazioni.

Finalmente hai deciso di realizzare il tuo sogno: trasferirti all’estero! Tuttavia, a causa della tua esigua esperienza lavorativa, ancora non sai per quale professione candidarti. Se la tua preparazione dovesse permettertelo, potrai decidere di sfruttare le tue competenze linguistiche.

Oggi sono sempre di più i giovani che decidono di partire e utilizzare le proprie conoscenze linguistiche per lavorare come insegnanti di italiano all’estero. Se anche tu persegui lo stesso obiettivo continua la lettura e scopri tutti i consigli per insegnare italiano all’estero e per trovare subito un impiego redditizio, ricco di soddisfazioni.


Come insegnare italiano all’estero: i primi passi da seguire

Ovviamente non ci si può improvvisare insegnanti da un giorno all’altro. Infatti, per diventare un’insegnante di lingue all’estero, si dovranno comprovare percorsi formativi adeguati attraverso il possesso di diplomi o certificazioni. Ciò sarà necessario per garantire non soltanto la propria capacità di insegnamento, ma anche la propria preparazione. Tuttavia è bene sapere che, fortunatamente, oggi esistono diverse possibilità per diventare insegnante di lingua italiana all’estero.

insegnare italiano all'estero

Insegnare italiano all’estero: i bandi e le graduatorie MAE

Oltre a possedere i requisiti richiesti, per insegnare italiano all’estero bisognerà anche capire come muoversi e a chi rivolgersi. Ogni anno il Ministero degli Affari Esteri pubblica un avviso in cui compare anche l’elenco dei cosiddetti paesi partner. Tali paesi partner offriranno delle posizioni aperte a tutti coloro che desiderano insegnare italiano all’estero.

Ogni 3 anni, invece, vengono pubblicati i bandi per coloro che vogliono entrare nelle graduatorie come supplenti. Un discorso a parte vale per tutti coloro interessati a lavorare come insegnanti di italiano all’estero presso istituti privati e scuole di lingua, poiché potranno inviare una semplice candidatura spontanea.

Il MAE, individuato il numero di posti disponibili, trasmette un telegramma di preavviso ai docenti, con indicato l’elenco dei posti e delle sedi libere. L’insegnante interessato dovrà quindi scegliere la sede, così da essere rimosso dalla graduatoria.

Poiché l’eliminazione dalla graduatoria è permanente, l’insegnante che al termine del suo mandato volesse essere inserito nuovamente dovrà attendere le graduatorie successive. Coloro che non accetteranno la destinazione indicata perderanno l’incarico e verranno cancellati dalla graduatoria. Per accedervi nuovamente i docenti dovranno richiedere il reinserimento.

Come diventare insegnante di italiano all’estero: consigli e opportunità

I bandi, resi disponibili grazie ai finanziamenti rilasciati dal Ministero dell’Istruzione o dal Ministero degli Affari Esteri, non sono attivi tutto l’anno. Infatti, esistono dei periodi specifici in cui essi vengono rilasciati. Le figure professionali per le quali ci si potrà candidare, sia in Europa che nel resto del mondo, per diventare insegnante di italiano sono le seguenti:

  • Lettore Universitario
  • Assistente di Lingua Italiana
  • Supplente
  • Insegnante di Italiano presso Istituti Culturali
  • Insegnante di Italiano presso Enti o Istituti Linguistici Privati.

Per trovare l’elenco completo delle scuole, delle università e degli istituti culturali italiani all’estero, alle quali è possibile inviare la propria domanda di assunzione o il proprio CV, basta cliccare qui.

insegnare italiano all'estero

Insegnare italiano all’estero: come fare domanda

Le graduatorie MAE, rilasciate per il personale docente all’estero, si suddividono per titoli culturali e didattici e sono valide per 3 anni. Coloro che desiderano essere inseriti nelle graduatorie devono possedere un titolo di studio idoneo all’insegnamento che risulti adatto al posto o alla classe interessata. I docenti di ruolo che desiderano partecipare alle graduatorie per poter effettuare supplenze all’estero dovranno risultare decaduti dal ruolo.

Le domande di inserimento in graduatoria andranno redatte in carta semplice e secondo il modello prestabilito, disponibile sul sito del MAE. Queste dovranno essere rivolte all’autorità responsabile delle graduatorie in cui si desidera essere inseriti, per poi essere inviate al Consolato o all’Ambasciata competente.

Come diventare Lettore Universitario

Il lettore universitario è colui che lavora a stretto contatto con il docente di italiano, presso le università straniere. Questo collaboratore specializzato lavora circa 36 ore alla settimana. Per accedere a tale posizione si dovrà superare il concorso triennale rilasciato dal Ministero degli Affari Esteri o dal MIUR. Per poter accedere a tale concorso bisogna essere docente di ruolo delle scuole medie o superiori, e dimostrare di essere laureati in Lettere o in Lingue Straniere.

Per candidarsi come Lettore Universitario ci si dovrà rivolgere all’Ateneo che offre tale posizione. In modo particolare si dovranno tenere in considerazione i cosiddetti dipartimenti di Italianistica. Coloro interessati a tale posizione dovranno inviare curriculum e domanda di assunzione sia nella lingua locale in cui si trova l’istituto che, ovviamente, in lingua italiana.

Lettore Universitario

Come diventare Assistente di Lingua Italiana

Il ruolo di questa specifica figura professionale, come chiaramente intuibile dal nome stesso, consiste nell’assistere il docente di lingua italiana. Generalmente l’Assistente di Lingua Italiana svolge la sua attività lavorativa presso scuole e istituti di vario tipo, tra cui non sono però incluse le università. Solitamente questo tipo di assistente lavora per circa 12 ore alla settimana, tuttavia questa cifra varia sensibilmente in base alla scuola e alle regole applicate nel Paese interessato.

L’incarico dell’Assistente di Lingua Italiana ha una durata annuale. Durante il mese di dicembre il Ministero dell’Istruzione pubblica i bandi per la selezione. Questi potranno essere facilmente consultati sia sulla Gazzetta Ufficiale che sul sito ufficiale del MIUR. Tra i requisiti richiesti per poter accedere alla selezione di Assistente di Lingua Italiana ricordiamo i seguenti:

  • Cittadinanza italiana
  • Età non superiore ai 30 anni
  • Essere in possesso di una Laurea Triennale in Lingue, Culture Moderne, Lettere, Scienze della Mediazione Linguistica, Storia o Filosofia
  • Essere iscritti a un qualsiasi Corso di Laurea Magistrale
  • Essere in possesso di una Laurea in Lingue e Letterature Moderne quadriennale oppure in Lingue e Culture Europee, in Studi Comparatistici o per Interpreti e Traduttori
  • Essere iscritti a un Corso di Laurea Magistrale o ad un Corso di Laurea triennale
  • Essere in possesso di un Laurea (triennale, specialistica o magistrale) o essere iscritti al Dottorato di Ricerca, ad un Master o ad un’altra specializzazione
  • Avere sostenuto almeno 2 esami di lingua e letteratura inerenti il paese interessato
  • Avere sostenuto almeno 1 esame di lingua, letteratura o linguistica italiana.
Assistente di Lingua Italiana

Come diventare Supplente di Italiano all’estero

Le supplenze vengono sempre stabilite dal Ministero, così da coprire quelle cattedre rimaste momentaneamente senza docente. Tali supplenze variano sensibilmente in base alle necessità delle singole scuole. Queste possono essere conferite sia in attesa dell’arrivo del docente in sede, che su posti vacanti per mancanza del docente di ruolo. Per diventare Supplente di Lingua Italiana all’estero sarà necessario entrare in graduatoria. Le graduatorie sono rilasciate, ogni 3 anni, successivamente alla pubblicazione delle circolari del Ministero.

Per poter essere inseriti nelle graduatorie tutti gli interessati alla professione di Supplente di Lingua Italiana all’estero dovranno essere in possesso di un titolo di studio idoneo all’insegnamento. È bene sapere che, l’essere inseriti nelle graduatorie non sarà sufficiente per ottenere una supplenza all’estero. Coloro che aspirano ad un posto di supplente presso una scuola statale, infatti, dovranno superare una prova di selezione. Tale prova agevolerà l’aspirante supplente che vanta già delle esperienze di supplenza all’estero, e che dimostra di conoscere perfettamente la lingua del Paese in cui desidera lavorare.

Supplente di Italiano

Come diventare Insegnante di Italiano presso un Istituto Italiano di Cultura

Gli Istituti Italiani di Cultura sono ormai presenti in tutto il mondo. Queste strutture che diffondono e promuovono la cultura italiana nel mondo, fra le tante attività svolte, propongono anche dei corsi di lingua italiana. Coloro interessati all’insegnamento della lingua italiana presso queste strutture, dovranno partecipare a dei concorsi pubblici specifici. I bandi, periodicamente pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, saranno consultabili direttamente sui siti degli stessi istituti.

Per candidarsi come Insegnante d’Italiano presso un Istituto Italiano di Cultura, si dovrà essere in possesso di una Laurea Magistrale in Lettere o di una Laurea in Lingue e Letterature Straniere, con votazione non inferiore a 110/110. Inoltre si dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza della lingua straniera parlata nel Paese in cui si desidera lavorare.

Come diventare Insegnante di Italiano presso enti e scuole private di lingua straniera

Se desideri proporti come insegnante di italiano all’estero potrai decidere di rivolgerti direttamente agli istituti privati. Per fare ciò basterà inviare una domanda di assunzione con allegato CV, indirizzandola direttamente agli istituti prescelti oppure agli Uffici Scuola del Consolato. In entrambi i casi tutti i contatti saranno gestiti dalle scuole private. Inoltre anche i cosiddetti termini contrattuali dipenderanno dalle strutture e dagli enti privati.

Per candidarsi come insegnante di italiano presso le scuole private di lingua straniera di livello elementare, gli interessati dovranno essere in possesso di un Diploma di Maturità Magistrale oppure dovranno essere laureati in Scienze della Formazione Primaria. Per quanto riguarda invece le scuole di livello medio, i candidati ideali dovranno dimostrare di possedere una Laurea in Lettere, oppure dovranno essere laureati in Lingue e Letterature Straniere.

Cerchi un nuovo lavoro?

Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati su Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito):

SI, voglio offerte di lavoro



CATEGORIES
Share This

Commenti

Wordpress (0)