Coronavirus: Governo a lavoro per il decreto salva imprese e famiglie

Sospensione del versamento delle imposte, delle rate dei mutui, cassa integrazione in deroga e tanto altro ancora per sostenere imprese e famiglie dall’emergenza Coronavirus

Quella del Coronavirus ormai non è solo un’emergenza sanitaria, ma una vera e propria crisi economica che ha colpito tante imprese, negozi, imprenditori e lavoratori. Per tale motivo il Governo sta lavorando ad un nuovo decreto salva imprese e famiglie, che contiene apposite misure rese necessarie a causa della diffusione del virus.


Coronavirus: il decreto salva imprese e famiglie

aiuti alle famiglie coronavirus

Il Governo sta lavorando al nuovo decreto salva imprese e famiglie, che prevede tutta una serie di misure per sostenere le realtà colpite dagli effetti del Coronavirus. Il decreto sarà strutturato in diverse parti, comprendendo delle misure sia a sostegno delle imprese che delle famiglie. La chiusura di molti esercizi economici, la perdita di fatturato da parte di molte imprese è qualcosa di preoccupante, con tante conseguenze economiche, non solo a livello locale ma globale. Per questo motivo, oggi servono dei sostegni e delle agevolazioni alle aziende in difficoltà, per evitare la loro bancarotta. Il provvedimento punterà in primis all’assunzione di nuovi medici e personale sanitario, ma conterrà anche misure come: la sospensione delle tasse, delle rate dei mutui, la cassa integrazione in deroga, i voucher baby sitter e tanto altro.

Coronavirus e l’assunzione straordinaria di nuovi medici

Il decreto salva imprese e famiglie, prima di tutto si concentrerà sulla questione sanitaria. Ad oggi sono tante le strutture ospedaliere, soprattutto al Nord, in cui manca personale medico ed infermieri. Il Governo per dare sostegno alla sanità, procederà con l’assunzione straordinaria di 20 mila medici ed infermieri. Questi prenderanno servizio grazie a contratti di lavoro della durata di 6 mesi, il tutto senza la necessità di sostenere i classici concorsi pubblici. Infatti, vista la particolare urgenza, non c’è tempo di organizzare alcun tipo di concorso. I fondi messi a disposizione, serviranno non solo per le nuove assunzioni, ma anche a rinforzare i reparti di terapia intensiva e quelli direttamente coinvolti nell’emergenza Coronavirus.

Stop alle rate dei mutui per almeno un anno

Tra le altre soluzioni a cui il Governo sta guardando con interesse, anche la sospensione delle rate dei mutui per almeno 1 anno, in riferimento alle prime case delle famiglie. Le rate dei mutui non saranno assolutamente cancellate, ma sarà prolungata la scadenza dei vari finanziamenti. Tuttavia, a questa misura si sta ancora lavorando, dunque nel corso dei giorni potrebbero esserci delle modifiche, che ovviamente vi comunicheremo.

Coronavirus e la sospensione del pagamento delle imposte

Altra possibile agevolazione per le imprese in difficoltà, è quella di sospendere il normale versamento delle imposte. Questa misura dovrà riguardare platee ristrette, non potrà dunque essere estesa a tutti, in quanto il Governo rischierebbe di restare senza liquidità per garantire servizi e stipendi. Attualmente si sta pensando di concedere tale agevolazione ai settori maggiormente colpiti dalla crisi Coronavirus, oppure alle imprese che hanno registrato un maggior calo del fatturato. Lo scopo primario è quello di garantire aiuti a tutte le realtà messe in seria difficoltà dall’incremento dei contagi da Coronavirus. Tuttavia, bisogna ancora definire con esattezza questa misura su cui gli addetti sono ancora a lavoro.

La cassa integrazione in deroga

Come annunciato dallo stesso Governo, la cassa integrazione in deroga riguarderà le aziende operanti in tutti i settori. Oltre alla Cig ci sarà anche Fondo integrazione salariale. Sono in tutto 2 i miliardi di euro adoperati per rafforzare la Cassa integrazione, la quale interesserà anche le aziende composte dai 5 ai 15 dipendenti, che attualmente non rientrano nella misura. Altro punto fermo a cui si sta lavorando è quello di garantire la liquidità alle piccole e medie imprese, in maniera da evitare il loro fallimento. Insomma, bisogna garantire il giusto sostegno, cercando di limitare al massimo i danni che il Coronavirus sta comportando non solo a livello sanitario ma anche economico.

Congedi parentali straordinari e voucher baby sitter

Gli aiuti sono rivolti anche alle famiglie, che si trovano in situazione di difficoltà. Previsti congedi parentali straordinari per almeno uno dei genitori, in maniera che questo possa restare a casa ad accudire i figli. Misura che si è resa necessaria considerata la chiusura delle scuole ed università fino al 3 aprile. Infatti, sono tanti i nuclei familiari in cui entrambi i genitori lavorano e non hanno nessuno a cui lasciare i figli. Altra misura a sostegno dei genitori è quella di garantire un voucher mensile di circa 600 euro, che dovrà essere adoperato solo ed esclusivamente per pagare eventuali baby sitter. Questo bonus potrà essere usato solo dai genitori che non usufruiscono del congedo parentale straordinario.

L’emergenza Coronavirus

Intanto sul fronte contagi la situazione non si placa. Le autorità competenti continuano ad invitare la popolazione a rimanere a casa, non uscire se non per motivi di necessità. Le regole da seguire sono molto semplici, tuttavia è indispensabile la collaborazione di tutti. Purtroppo la prevenzione è la nostra unica arma, perché al momento non ci sono medicinali e vaccini in grado di combattere in maniera efficace il Coronavirus. Se dalla Cina arrivano buone notizie di un calo dei contagi, l’Italia si trova ancora in difficoltà. La sanità ha bisogno di aiuto in quanto intasata, con la mancanza di posti letto, di personale e di macchinari necessari a garantire l’assistenza a tutti. Anche noi di Bianco Lavoro rivolgiamo a tutti l’invito di restare a casa e di seguire le regole e direttive che il Governo ci ha dato.