Stop a cartelle esattoriali e proroga delle scadenze fiscali per emergenza Coronavirus

Stop alle cartelle esattoriali per sostenere imprese e famiglie colpite dall'emergenza Coronavirus. In attesa del nuovo decreto

Gli effetti del Coronavirus si fanno sentire anche sul versante economico. Tante le imprese interessate, che hanno dovuto limitare o in alcuni casi interrompere il proprio lavoro in attesa di tempi migliori. Intanto il Governo blocca le cartelle esattoriali e proroga le principali scadenze fiscali, per sostenere chi è stato particolarmente colpito da questa crisi sanitaria ed economica.


Coronavirus ed economia

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image by Per Bengtsson

La situazione in Italia non sembra affatto migliorare. Ancora tanti contagi da Coronavirus che ogni giorno incrementano sempre di più. I risultati delle misure restrittive adottate dal Governo si vedranno solamente nelle prossime settimane, tuttavia c’è ancora gente che non rispetta le regole e continua a vivere come se questa emergenza non ci sia. Il problema non è solamente sanitario, ma anche economico. Infatti sono tante le aziende su tutto il territorio nazionale, che hanno limitato o fermato la propria produzione, il loro operato e lavoro. Tutto questo si è trasformato in una inevitabile diminuzione dei profitti e delle entrate. Una situazione che a lungo termine potrebbe davvero mettere in ginocchio le imprese del nostro Paese, ma anche quelle che operano all’estero. Per questo motivo sono necessarie delle soluzioni a sostegno delle imprese, che dovrebbero essere emanate a breve in un nuovo decreto del Governo.

Stop alle cartelle esattoriali

Un primo atto a favore delle imprese e delle realtà colpite dal Coronavirus, è lo stop delle cartelle esattoriali. Infatti, l’Agenzia delle Entrate, sotto la decisione del direttore Ernesto Maria Ruffini, ha già bloccato l’invio di 3 milioni di cartelle esattoriali. Si tratta di una misura che ha anticipato il decreto del Governo, per sostenere le imprese e le famiglie. Il nuovo decreto, ormai prossimo alla pubblicazione, dovrebbe andare a congelare l’intera attività di riscossione ed accertamento ad opera del fisco, il tutto fino il 31 maggio 2020. Ad oggi, l’Agenzia delle Entrate, ha bloccato gli invii relativi ai mesi di febbraio e marzo. Solamente lo scorso mese, sono state congelate 1,9 milioni di cartelle esattoriali, più un milione di atti che dovevano essere inviati a marzo. Oltre a questo, sono state prorogate anche le scadenze fiscali, con lo scopo di dare una mano alle tante realtà colpite dal Coronavirus.

In attesa del decreto salva imprese e famiglie

A breve dovrebbe essere pubblicato il nuovo decreto salva imprese e famiglie. Questo contiene tutta una serie di misure pensate appositamente per le industrie, imprenditori, lavoratori ed anche i nuclei familiari che si trovano a fare i conti con le conseguenze del Coronavirus. Stiamo vivendo un periodo particolarmente delicato, che deve essere trattato ed affrontato con la massima attenzione delle istituzioni e dei cittadini stessi. Tante le proposte arrivate al Governo per questo decreto, che conterrà importanti misure come: la proroga delle scadenze fiscali, la sospensione delle rate del mutuo, diminuzione delle bollette, cassa integrazione, congedi parentali straordinari, voucher baby sitter e tanto altro ancora. Si spera di contrastare e limitare i disagi che questa emergenza Coronavirus ha comportato a famiglie, cittadini, lavoratori, imprenditori ed imprese.

Più fondi alla sanità ed alle forze dell’ordine

Altro importante nodo da affrontare è quello relativo la sanità e la presenza di forze dell’ordine sul territorio nazionale. Servono aiuti e sostegni all’intero sistema sanitario nazionale per fronteggiare al meglio questa emergenza Coronavirus. Più medici, più strumenti in grado di proteggere gli operatori sanitari (ad esempio mascherine ed altra attrezzatura) incremento dei posti in terapia intensiva e tanto altro. Il Governo ha già stanziato dei fondi da destinare alla sanità, rivolgendo un particolare ringraziamento a tutti coloro che stanno davvero facendo dei miracoli nelle corsie degli ospedali. Servono anche più controlli su tutto il territorio nazionale, per far rispettare le regole e soprattutto le varie direttive per contrastare la diffusione del virus da Nord a Sud. Fondi destinati anche all’incremento delle forze dell’ordine e del loro operato di controllo sia nelle grandi città, che nei piccoli paesi. La situazione è delicata e mai come in questo periodo è importantissimo la collaborazione ed il buon senso di tutti, con la speranza di superare tutto il prima possibile.



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Commenti

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  • Rossella 4 mesi

    Salve sono una donna di 54 anni vivo a Cagliari avevo un lavoro anche se poco  potevo permettermi di sopravvivere  … ma  il governo ha bloccato tt i tirocini regionali  dall oggi a domani sono senza un euro e con una famiglia di 5 persone da mantenere nn mi spetta disoccupazione ne quant altro è il mio titolare nnn mi ha potuto di certo assumere con un contratto a tempo determinato causa gli ingenti sgravi fiscali il 70 % dei sardi lavora con tirocinio quindi attualmente sono molto preoccupata e gravemente disoccupata