Con il d.l. 34 del 20 marzo 2014, recante “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese“, vengono introdotte una serie di disposizioni finalizzate a semplificare alcune tipologie contrattuali e, in particolar modo, i contratti a tempo determinato e l’apprendistato. L’Inps è ora intervenuta con un messaggio della propria Direzione Centrale, con il quale specifica diversi chiarimenti in materia contributiva, in seguito all’entrata in vigore del decreto.
Lavorare all’estero: la voglia di ricominciare passa dalle agenzie di collocamento
Se qui il lavoro manca, allora è meglio trasferirsi e ricominciare all’estero. Pratica complessa ma che diventa un po’ più semplice grazie alle agenzie di collocamento apposite. Si parla da ormai molto tempo di fuga di cervelli, espressione con la quale viene identificato il fenomeno dei nostri giovani laureati che per costruirsi un futuro solido non esitano ad espatriare, per sempre o per qualche tempo. La durata spesso poco importa quando si parte. Ma per lavori per i quali una laurea od un master non sono necessari, l’emigrazione, se così vogliamo chiamarla, è sempre stata molto minore.
Carta Acquisti 2014: tutte le novità dal Ministero del Lavoro
La Carta Acquisti 2014 è uno strumento di pagamento introdotto dal d.l. 112/2008 e finalizzato a offrire un sostegno alle persone meno abbienti, attraverso un supporto monetario negli acquisti di generi alimentari, di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, e nel pagamento di bollette domestiche di luce e gas. Cerchiamo ora di comprendere le caratteristiche di questo strumento per l’anno in corso, e quali siano state le novità implementate dal Ministero del Lavoro con il recente intervento di metà aprile.
Spazio alle donne che lavorano: intervista esclusiva alla presidente di WOMAN Lab
Una società appena nata, pensata dalle donne per le donne: Woman Lab è un nuovo spazio dove le donne che lavorano possono confrontarsi e moltiplicare le proprie opportunità di crescita professionale ed imprenditoriale. Un’iniziativa che per la sua ottica propositiva ed ottimista ha attirato subito la nostra attenzione: abbiamo contattato la Presidente Michela Maggi, che si è gentilmente prestata a rispondere alle nostre domande.
Dottoressa Maggi, partiamo dal principio: la scelta del naming e del logo di Woman Lab.
Lavorare in Desigual: offerte per addetti vendita e store manager
Desigual è alla ricerca di nuovo personale per i propri punti vendita. Desigual è marchio di abbigliamento e accessori spagnolo divenuto famoso in tutto il mondo grazie al suo stile allegro e divertente. Il marchio è ormai noto in oltre 72 paesi e in Italia è presente con numerosi punti vendita nelle principali città. Le figure al momento ricercate sono addetti vendita e store manager per diversi negozi, anche all’estero, e in occasione dell’apertura di nuovi store a Roma. Ecco i profili ricercati da Desigual.
Premio Marzotto per giovani imprenditori
L’Associazione Progetto Marzotto, associazione senza scopo di lucro, ha indetto il Premio Gaetano Marzotto, finalizzato a sostenere nuove idee imprenditoriali che possano creare sinergia tra le caratteristiche di innovazione, il mondo delle imprese e i risvolti positivi sul tessuto societario. Stando al contenuto del bando, le migliori proposte formulate verranno premiate con riconoscimenti in denaro, e con periodi di formazione qualificata, con tutoring e mentoring dedicati. Vediamo dunque chi può partecipare al bando e in che modo poter presentare la propria candidatura.
Agenzia Unica Federale, i piani di Renzi per il mondo del lavoro
Tra le tante righe che compongono il Jobs Act di Matteo Renzi, uno degli aspetti di maggiore interesse è certamente rappresentato dall’istituzione dell’Agenzia Unica Federale, ente “che coordini e indirizzi i centri per l’impiego, la formazione e l’erogazione degli ammortizzatori sociali”. Un progetto ambizioso, dai risultati incerti, che dovrà inoltre scontrarsi con una lunga serie di ostacoli tecnici e sostanziali che potrebbero pregiudicare una sua pronta realizzazione. Cerchiamo quindi di comprendere cosa potrebbe accadere all’Agenzia, e al mercato professionale italiano.
Assumere manager con lo sconto: il progetto Manager to work
Assumere manager rimasti senza lavoro grazie ad uno sconto pensato appositamente dal Governo.Si tratta dell’obiettivo del progetto Manager to work, ideato per far fronte alla crisi del mercato del lavoro, che ha colpito duramente anche i manager italiani e internazionali i quali, penalizzati dalla congiuntura sfavorevole, spesso si sono trovati ai margini del mondo professionale. Un aspetto questo, forse a volte un po’ troppo sottovalutato. Di qui l’intenzione, a firma del Ministero del Lavoro, di lanciare una nuova iniziativa che possa favorire la riallocazione di tali professionisti: Manager to work punta infatti a permettere ai datori di lavoro di inserire risorse dalle elevate competenze professionali, mediante un corposo sconto sul costo iniziale di questo impiego di risorse umane.
La donna che smina i terreni… altro che lavoro da uomini!
Margarida Luis Sitoe, smina i terreni. Vive in Mozambico e lavora per conto delle Nazioni Unite, nell’ambito del Programma per lo Sviluppo e in particolare per l’opera di sminamento umanitario che dovrebbe portare il Paese a liberarsi completamente dalle mine entro la fine dell’anno. Ha ancora senso, viene da chiedersi di fronte ad un simile esempio, parlare di lavori da donne e lavori da uomini? Negli ambienti meno misogini il pretesto della differenza è giustificato in modo cavalleresco dalla maggiore forza fisica dell’uomo rispetto a quella della donna. Ma anche in questo caso ormai, piovono smentite di rilievo. In quanto donna africana si sente realizzata, percepisce un salario e prende parte alla fase decisionale del progetto. Il suo ruolo però va oltre: non si tratta infatti solo di un lavoro fisico da svolgere sotto il sole, scavando nella terra e percorrendo decine di chilometri, si tratta invece, di partire dal ruolo che la donna ricopre nella società di riferimento.
Lavorare in Telefono Azzurro: offerte per impiegati risorse umane e formazione
Interessanti sono le offerte di lavoro per impiegati nell’area Risorse umane e Formazione da Telefono Azzurro, Onlus nata nel 1987 con lo scopo di difendere i diritti dell’infanzia. Presso le sedi dell’associazione sono impiegati diversi professionisti che contribuiscono a gestire la struttura e permettono il funzionamento dei servizi istituzionali e il livello di intervento adeguato nei vari progetti relativi alle tematiche dell’adolescenza e dell’infanzia. Proprio all’interno di questo staff, nell’area Risorse Umane e Formazione, si andranno a inserire le nuove risorse ricercate. Vediamo meglio le posizioni aperte.

Cassa integrazione, nuovi e più stringenti requisiti
Si restringono i requisiti per poter fruire della Cigs, la Cassa integrazione guadagni straordinaria. Come segnalato in un recente articolo de Il Sole 24 Ore, infatti, il Ministero del Lavoro ha dato il via a una nota che puntualizza sui principali aspetti relativi alla formazione e agli investimenti. Cerchiamo dunque di comprendere in che modo il monitoraggio degli ispettori si farà presto molto più ristretto in termini di verifica del rispetto dei requisiti relativi alla Cigs.
Lavoratori extracomunitari, ecco i nuovi flussi di ingresso per il lavoro stagionale
Il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali hanno emanato una nuova circolare interministeriale sui lavoratori stranieri, al fine di pianificare transitoriamente i flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per il lavoro stagionale e per le altre categorie, per l’anno 2014. Il decreto prevede una quota massima di 15.000 ingressi di cittadini stranieri residenti all’estero, da ripartirsi tra le varie regioni e province autonome italiane, con programmazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Lavoro over 40, la lettera dell’Associazione alle istituzioni
A seguito del nostro articolo “
Over 50 disoccupati: il Ministro Poletti pensa ad un contratto ad hoc” di ieri abbiamo ricevuto una interessante email da parte della Presidenza di “Associazione Lavoro Over 40“, che volentieri pubblichiamo.
Eccola qui in maniera integrale:
In questi giorni abbiamo registrato un crescente interesse per il problema della disoccupazione in età matura ( Over40/50/60). Non sappiamo se sia un fuoco di paglia elettorale oppure un sincero interesse per risolvere questo annoso problema.
Over 50 disoccupati: il Ministro Poletti pensa ad un contratto ad hoc
Sarebbero circa mezzo milione i disoccupati over 50, considerati “troppo vecchi” per lavorare, ma che allo stesso tempo sono anche troppo giovani per andare in pensione. Al ministro del Lavoro Giuliano Poletti starebbe balenando l’idea di progettare un contratto ad hoc per il loro reinserimento nel mercato del lavoro, in quanto il fenomeno inizierebbe ad assumere i contorni di una “emergenza sociale”. C’è una buona dose di buon senso in ciò che ha affermato Poletti. Ritrovarsi senza un lavoro a 50 anni è già drammatico di per sé, figuriamoci in un Paese in cui la disoccupazione è viaggia al 13% ed è quindi difficoltoso ricollocarsi. Il progetto è quello, come accennato, di costruire un contratto d’inserimento specifico per over 50 troppo lontani dalla pensione e, parallelamente, uno “scivolo”, per chi risulta essere più vicino alla fine dell’attività lavorativa.
Gli imprenditori del futuro? Formazione fin dagli 8 anni
In America è boom di corsi di formazione e seminari che insegnano a diventare imprenditori, ai bambini. Per cominciare da subito a costruirsi il proprio futuro. L’età media degli iscritti è di 8 anni. Il primo corso è partito a Princeton, N.J. e porta il nome di “8 and Up”. Ha un costo di 350 dollari e una durata di sei settimane. Una classe di 16 imprenditori in erba e un progetto finale da esporre agli investitoriper trovare finanziamenti. A fine corso, incaricato di pronunciare il discorso al “consiglio”, è stato Jensen Bergman, bambino di 9 anni che nell’attesa giocava a ping pong fuori dalla sala meeting per rimanere calmo.
Fare la spesa nei Social Market: cosa sono e dove si trovano in Italia
I Social Market sono dei supermercati in cui si vendono prodotti, di genere alimentare e non, a prezzi ribassati o del tutto gratuiti, a favore di singoli e famiglie che si trovano in situazioni più o meno gravi di difficoltà economica. Fare la spesa, per molte persone, ormai non è cosa semplice e l’idea del Social Market nasce proprio dalla necessità di fornire una risposta concreta all’emergenza alimentare che oggi, stando agli ultimi dati ISTAT, tocca quasi 4 milioni di italiani. Il settore pubblico, da solo, non riesce a far fronte a questa emergenza e da qui deriva l’esigenza di creare e diffondere nuovi strumenti, denominati di secondo welfare, che siano in grado di soddisfare i bisogni primari di una sempre di ampia fascia di popolazione.
Startup digitali: arriva il contest d’idee GoToWeb Talent
Iscrizioni
aperte ancora fino al 15 aprile per partecipare alla seconda edizione di GoToWeb Talent, il contest d’idee che aiuta le aspiranti startup web based a promuoversi e trovare investitori disposti a farle decollare. Il format ricorda quello del talent show e in questo caso a sfidarsi a colpi di idee e brillanti intuizioni sono i futuri innovatori del web. Il concorso infatti è dedicato a tutti coloro che hanno un’idea innovativa sviluppabile a livello web/app/mobile. GoToWeb Talent rappresenta il trait d’union tra questi giovani talenti del futuro ed esperti investitori disposti a finanziare l’idea vincente. Il gruppo di investitori proclamerà le next big things da introdurre e accelerare nel marketplace del mondo di Internet.
Come presentare la domanda d’iscrizione
De’Longhi cerca personale, 10 posizioni aperte
De’Longhi è alla ricerca di nuovo personale per le proprie sedi e sono 10 in tutto le opportunità di lavoro e stage. De’Longhi è un’azienda italiana, con sede a Treviso, che opera nel settore della climatizzazione, del riscaldamento e dei prodotti per la cottura e la pulizia. Le figure professionali ricercate si inseriranno in diverse aree aziendali, quali ad esempio, Sistemi Informativi, Qualità, Produzione, Acquisti e Direzione Marketing. Le sedi di lavoro si trovano nella zona di Treviso e di Firenze. Vediamo allora quali sono le offerte disponibili.
I lavori che non ti renderanno mai un disoccupato nonostante la crisi
<span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">La <strong>crisi economica</strong> </span></span></span><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><img style="display: none" class=" alignleft size-full wp-image-3861" alt="internet browser" src="https://www.biancolavoro.it/wp-content/uploads/2013/11/Internet.jpg" style="width: 160px; height: 105px; margin: 3px; float: left;" width="800" height="523" /></span></span></span><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">ha generato milioni e milioni di nuovi disoccupati: il 10,6% della popolazione nei Paesi Ue, l’11.9% in Europa ed il <strong>13% in Italia</strong> non ha lavoro, <strong>peggio di noi solo Cipro e Grecia</strong>, mentre anche Spagna e Portogallo sorridono più dell’Italia. Nonostante questi dati terribili (ai quali vanno aggiunti quelli, enormi, relativi al <strong>numero di inattivi</strong>, cioè chi non ha un’occupazione ed ha smesso anche di cercarla perchè ormai rassegnato), ci sono però potenzialità professionali che restano molto appetibili, sia perché <strong><a href="https://www.biancolavoro.it/news/2710-i-mestieri-anti-crisi-pizzaioli-estetisti-e-imbianchini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">refrattarie alla crisi</a></strong>, sia perché <strong>nuove</strong> e </span></span></span><strong><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">molto richieste sul mercat</span></span></span></strong><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><strong>o</strong>.</span></span></span>
Apre un negozio facendosi prestare 15 euro da ogni fan di Facebook
La crisi e le difficoltà economiche aguzzano l’ingegno, almeno ad alcune persone. Tra queste c’è sicuramente Ketty Cavagnini, 32 anni di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Per diversi anni banconista nei supermercati e cameriera, ha sempre avuto però il sogno di aprire un negozio di fotografia, come quello dello zio (in via San Zeno a Rivoltella, frazione di Desenzano). Ora, essendo da 6 mesi disoccupata ed essendoci bisogno di almeno 15mila euro per affittare il locale e comprare le prime attrezzature, ha avuto l’idea geniale di coinvolgere nel suo progetto i propri contatti sui social network perchè nessuna banca o finanziaria le concedeva un prestito.