Dire no al lavoro: come e quando è meglio farlo
E chi lo ha detto che essere sempre disponibili sia la cosa migliore? A volte occorre negarsi e fare i conti con le proprie reali possibilità
E chi lo ha detto che essere sempre disponibili sia la cosa migliore? A volte occorre negarsi e fare i conti con le proprie reali possibilità
Per ottenere consensi, non occorre essere dei seduttori nati né fingere di essere sempre d’accordo col capo. Basta mostrarsi aperti e socievoli e ricorrere a qualche semplice “trucchetto” svelato dagli esperti
“Chi si ferma è perduto”, recita un detto che vale anche (e soprattutto) quando parliamo di lavoro. Aprirsi a stimoli nuovi e lavorare su se stessi sono la chiave per ambire a fare bene
Quali sono i minimi retributivi definiti dai contratti collettivi nazionali? Conoscerli è importante perché il rischio di essere sottopagati esiste eccome
Se siete convinti di non meritare il successo che avete, allora soffrite della sindrome dell’impostore. Meglio prenderne atto e reagire perché potreste sabotare rovinosamente la vostra carriera
Trovare lavoro non è facile. Ecco perché è importante sapere cosa il mercato richiede e su cosa conviene orientarsi durante gli studi. Ci dice tutto l’indagine confezionata da Unioncamere ed Anpal
Per dare il meglio di sé, non basta essere remunerati bene. Stando alla teoria elaborata da Frederick Herzberg, anche gli apprezzamenti e gli incarichi di crescente responsabilità giocano un ruolo fondamentale
A chi dirige un’azienda non basta sapere che i suoi sottoposti sono seri. Per raggiungere vette importanti, deve poter contare su una squadra valida ed affidabile. E non solo
I selezionatori britannici apprezzano i candidati che promettono di comportarsi bene all’interno dell’azienda; quelli francesi puntano più sulle doti individuali. E in Italia?
Aggredire non serve a niente. Meglio fermarci un attimo e valutare con lucidità, prendere le giuste contromisure e palesare il nostro malcontento al diretto interessato
Se il vostro progetto non è particolarmente impegnativo, potrete fare a meno di un ufficio, ma mai di un conto corrente o di un business plan
Chi non riesce a ricordare quello che deve fare ha una memoria prospettica che vacilla. Meglio correre ai ripari perché al lavoro può creare non pochi problemi
Secondo alcuni studi scientifici, chi dorme di più intasca uno stipendio più tondo. Ecco perché è importante destinare la giusta attenzione al sonno
Chi collabora con capi e colleghi sempre nuovi può crescere più degli altri. Ma attenzione: per soppravvivere ai continui cambiamenti, occorre essere aperti e flessibili
Alcuni pregiudizi sono duri a morire: i tatoo non sono ben visti negli ambienti di lavoro tradizionalisti. E a parità di curricula, i candidati tatuati rischiano di essere scartati per primi
Le donne la sopportano di meno perché le temperature sono, di norma, tarate sul metabolismo maschile. Ecco perché può dare origine a screzzi e malumori. Ma per venirne a capo, basta rifarsi a ciò che prescrive la normativa
La Gefar Services di Montevarchi ha messo a punto un’applicazione che misura il grado di soddisfazione dei lavoratori: un prezioso strumento per migliorare il welfare in azienda
Chi è soddisfatto di quello che fa e viene gratificato economicamente se la passa meglio di chi non viene valorizzato: ecco perché chi guida un’azienda torna solitamente più sereno a casa
La voglia di autoimprenditoralità non manca, ma il coraggio di mollare tutto per mettersi al timone di una piccola impresa spesso sì. Lo certifica un’indagine della Randstad
Le troppe tasse e le eccessive restrizioni rendono il Bel Paese poco attrattivo, agli occhi degli investitori. A differenza delle Isole Cayman dove il sistema fiscale è molto più snello e agevole