Sgravi contributivi, disponibili quelli sui contratti di solidarietà 2006-2008

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Sono passati ben nove anni, ma l’Inps ha finalmente reso disponibili gli sgravi contributivi relativi ai contratti di solidarietà, accompagnati da cassa integrazione guadagni straordinaria, stipulati esclusivamente nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2006 e il 30 giugno 2008, e i cui benefici contributivi, sotto il profilo della competenza, si collocano nello stesso periodo. A sancirlo è la circolare n. 70/2015 dell’Inps, che disciplina un lunghissimo tema che sta finalmente per giungere alla prevista conclusione.

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Ecco i contenuti principali della circolare.

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Astensione dal lavoro, legittimo se in azienda fa troppo freddo

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La primavera è formalmente arrivata, ma in molte zone d’Italia il freddo non sembra avere intenzione di lasciare. Ebbene, l’occasione ci è utile per poter parlare – pur brevemente – della recente sentenza della Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, che con la pronuncia n. 6631 del 1 aprile 2015 ha dichiarato legittima l’astensione dal lavoro messa in atto da un gruppo di lavoratori, a causa della temperatura troppo rigida dei locali causata da un difettoso funzionamento dell’impianto di riscaldamento.

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Ma vediamo più nel dettaglio cosa ha previsto la Corte.

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Certificazione unica 2015, come ottenerla online senza alcun costo

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L’Agenzia delle Entrate e l’Inps stanno informando i propri utenti sui migliori metodi per poter affrontare correttamente e puntualmente le prossime scadenze fiscali, con particolare riferimento alla Certificazione Unica 2015 e alle altre imminenti scadenze. Abilitarsi al servizio Fisconline, e ottenere la password e il Pin per poter utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia (incluso il 730 precompilato, vera novità di quest’anno) è gratuito e intuitivo.

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Vediamo insieme come fare!

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Microcredito, tutto pronto (o quasi!)

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Manca poco al click day del microcredito, il giorno che permetterà l’accesso al fondo da 40 milioni di euro per tutti quei soggetti, imprese e lavoratori autonomi, che non risultano essere in grado di accedere autonomamente ad un prestito bancario a causa di scarse garanzie. E che, sulla base di quanto previsto, potranno ottenere finanziamenti fino a un massimo di 35 mila euro, per periodi di tempo tra i 7 e i 10 anni di termine ultimo, al fine di sostenere alcune iniziative aziendali.

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Ma come funzionerà?

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A Roma il Premio idea innovativa dedicato all’imprenditorialità femminile

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La Camera di Commercio di Roma e il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile hanno dato il via alla quarta edizione del premio dedicato all’imprenditoria femminile e denominato “Premio Idea innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile” messo in campo per valorizzare le piccole e medie imprese di Roma e provincia che scadrà il prossimo 15 Maggio 2015.

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Il Premio idea innovativa è rivolto: alle imprese femminili individuali, alle società cooperative in cui le socie siano almeno il 60% dei componenti, alle società di capitali in cui le donne siano in possesso di almeno i due terzi delle quote di capitale.

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Giovani medici, accesso più semplice al fondo rischi sanitari

Cambia ancora la bozza di regolamento del dpr che disciplina i requisiti minimi per l’idoneità dei contratti di assicurazione di tutti coloro che esercitano una professione sanitaria. Un cambiamento che potrà risultare gradito ai giovani medici e che, su impulso della Federazione dei medici, introduce una priorità per l’accesso alle risorse del Fondo rischi sanitari da parte dei giovani medici, a patto che siano abilitati alla professione da non più di dieci anni.

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Ma cosa prevede il nuovo regolamento?

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Infortunio in azienda, è il direttore di stabilimento a rispondere

Secondo quanto stabilito dalla recentissima sentenza della Cassazione n. 13858/2015, in caso di infortunio in azienda occorso al dipendente, a rispondere è il direttore di stabilimento , che – sancisce la pronuncia della Suprema Corte – è destinatario, al pari del datore di lavoro, dei “precetti antinfortunistici, indipendentemente dal conferimento di una delega di funzioni”. Di contro, il direttore generale risponde solo se ha delega in materia infortunistica e se viene provato che ha avuto adeguata consapevolezza delle misure di sicurezza.

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Ma come si è svolta la vicenda che ha condotto a tale sentenza?

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#menogiornalimenoliberi: la campagna web per salvare 3000 posti di lavoro

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Secondo il sito, nato appositamente, Meno giornali Meno liberi, in Italia ci sarebbero circa 200 testate giornalistiche sull’orlo del baratro e quindi a rischio chiusura. In tutto 3000 posti di lavoro, tra giornalisti, poligrafici e addetti di vario genere che potrebbero scomparire di qui a breve. Per questo e per difendere la pluralità dell’informazione, che ovviamente risentirebbe fortemente della scomparsa di un così alto numero di organi deputati a diffonderla, è nata la campagna web #menogiornalimenoliberi, organizzata e sostenuta da una nutrita serie di enti di settore.

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#menogiornalimenoliberi: il manifesto e la petizione

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Redditi: nel 2013 mezza Italia sotto i 15.000 euro

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Quasi un italiano su due, precisamente il 46%, nel 2013 ha dichiarato un reddito al di sotto dei 15.000 euro. Un esercito di persone che però ha contribuito solo per il 5% a pagare l’Irpef, contrariamente a chi ha guadagnato più di 50.000 euro, il cui “peso” è stato molto maggiore (37%). Quest’ultima categoria, numericamente è composta dal 5% degli italiani. La comunicazione viene direttamente dal Mef (Ministero delle Finanze), che ha fatto notare anche come la maggior parte dell’Irpef nel 2013 sia stata pagata da chi ha dichiarato redditi compresi tra i 15.000 e i 50.000 euro, ovvero il 49% degli italiani (contribuenti per il 58%). Nella “classifica” anche i cosiddetti “paperoni”, quelli che cioè nel 2013 hanno dichiarato redditi sopra i 300.000 euro: lo 0.1%, ovvero circa 30.000 persone.

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Redditi e Regioni

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Come funziona la Cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS)

La Cassa integrazione guadagni straordinaria (d’ora in poi, per brevità, CIGS) è un intervento straordinario di integrazione salariale, previsto per poter fronteggiare delle crisi particolarmente significative, o per permettere alle aziende di poter affrontare dei processi di ristrutturazione o di riorganizzazione specifici. Ma come funziona la CIGS? Quali sono le caratteristiche tecniche e operative nei confronti dei dipendenti delle aziende che beneficiano di questo trattamento?

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Cerchiamo di vederci un po’ più chiaro, con questo nostro approfondimento sulla base della normativa attualmente vigente.

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Età pensionabile: aumenterà fino a 70 anni?

Secondo qualche infausto calcolo, chi oggi ha 30 anni rischia di andare in pensione a 70 anni. Il perché è da ricercarsi nella riforma Fornero, che ha accelerato quanto già previsto da una legge del 2010 (sotto il governo Berlusconi), relativamente all’incremento triennale dei requisiti previdenziali, in virtù dell’aumento dell’aspettativa media di vita. In altri termini, considerato che vivremo sempre di più, anche l’asticella dell’età pensionabile sembra essere destinata ad innalzarsi.

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Ma è davvero così?

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Guida al Modello 730 precompilato

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Tra le novità dichiarative più interessanti dell’anno, figura senza alcuna ombra di dubbio la presenza del modello 730 precompilato. Per la prima volta nella sua storia, infatti, l’Agenzia delle Entrate è in grado di mettere a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, sul proprio sito Internet, la dichiarazione dei redditi già compilata con i dati su redditi, ritenute, versamenti e alcune spese detraibili o deducibili. Vediamo dunque di comprendere con maggiore attenzione di cosa si tratti, e perchè può ben trattarsi di una radicale semplificazione.

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Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul modello 730 precompilato!

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Lavoro agile: Microsoft e Variazioni presentano SmartIndex

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Volete sapere se la vostra azienda è pronta all’adozione del lavoro agile? Da oggi è possibile grazie a SmartIndex, uno strumento gratuito, anonimo e veloce ideato da Microsoft e Variazioni che aiuta le imprese ad individuare le aree da migliorare per riuscire ad abbracciare un modello di lavoro più “smart”. Come mai proprio da oggi? Perché il 25 marzo si celebra la Seconda Giornata del Lavoro Agile promossa dal Comune di Milano, ovvero una tipologia di lavoro più flessibile per i lavoratori, che consente loro di conciliare tempi di vita e di lavoro grazie all’utilizzo di strumenti informatici e telematici.

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Vediamo più in dettaglio come funziona lo SmartIndex ideato dall’azienda americana leader nel settore dell’informatica e dalla società di consulenza e formazione specializzata in work-life Balance.

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Sapersi vendere: cambiare le abitudini rende più efficienti. Intervista a Fabrizio Pirovano e Marco Monti

L’importanza di sapersi vendere è strettamente collegata all’importanza di farsi comprare. Tutto è vendita! Noi ci vendiamo ai nostri figli per essere apprezzati come genitori, ci vendiamo ai nostri partners per essere apprezzati come tali, vendiamo prodotti ai nostri clienti, vendiamo ragioni d’acquisto ai nostri fornitori, vendiamo la nostra credibilità alle persone che incontriamo, vendiamo le nostre resistenze a coloro di cui non ci fidiamo.

Come diceva Paul Watzlavick “non si può non comunicare” noi diciamo “non si può non vendere”.

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È quanto affermano Fabrizio Pirovano e Marco Monti del team di Carocoach, che ringraziamo per l’intervista.

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Andare in pensione: dal 2016 serviranno quattro mesi in più

L’età pensionabile sale ancora, come previsto da un meccanismo datato 2010 e che lega l’età pensionabile all’aspettativa di vita. Dal primo gennaio 2016 (e fino al 2018) saranno necessari 66 anni e 7 mesi per poter lasciare il lavoro e chiedere il dovuto assegno di vecchiaia (se raggiunto almeno il minimo stabilito di vent’anni di contributi). Tale limite si applica ai lavoratori maschi dipendenti e autonomi e alle dipendenti pubbliche. La novità è contenuta in una recente circolare dell’Inps, con la quale si evidenzia il recepimento di una norma emanata dal Ministero delle Finanze (Mef). Il funzionamento del sistema che, salvo modifiche, vedrà aumenti graduali dell’età pensionabile fino al 2050, lega appunto le pensioni all’aspettativa di vita. Più questa si allunga, più tardi si andrà in pensione.

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Pensioni e Riforma Fornero

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Lavorare in Germania: come attivare il riconoscimento del titolo di studio o della qualifica professionale

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Stop agli indugi. Hai deciso di metterti alla prova e di intraprendere un’esperienza di lavoro all’estero e la Germania è il Paese che fa al caso tuo. Allo stesso tempo, però, i dubbi sono tanti: quali sono le caratteristiche del mercato del lavoro tedesco? In che modo è possibile inserirvisi e valorizzare il proprio profilo professionale? E, soprattutto, la qualifica professionale o il titolo di studio conseguito in Italia è valido in Germania, oppure è necessario attivare un percorso specifico, attraverso il quale ottenere un Riconoscimento del proprio profilo? lavorare-in-germania-riconoscimento-titoli
Secondo Claudia Moravek, project manager e responsabile del sito web Riconoscimento in Germania, il progetto di creare un portale dedicato al Riconoscimento nasce proprio per dare una risposta a questa e ad altre domande; e, per questa ragione, esso può rappresentare un valido supporto iniziale per chi ancora non ha le idee chiare ed è in procinto di pianificare il proprio futuro, come anche per chi ha già deciso di trasferirsi in Germania e ha bisogno di informazioni specifiche sul percorso da intraprendere. Affinché la propria qualifica possa fare la differenza.

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Microsoft: Internet Explorer? Andrà in pensione

Internet Explorer, che pochi anni fa godeva della posizione di intoccabile primo browser a livello mondiale, è stato definitivamente accantonato da casa Microsoft. La multinazionale made in Usa ha infatti annunciato che nel nuovo sistema operativo, Windows 10, non sarà previsto l’uso di Internet Explorer, che sarà soppiantato dal nuovo  Project Spartan, sul quale dunque si concentra la massima attesa nel mondo del web. Di fatto, l’uso di Internet Explorer era ormai limitato ai pochi nostalgici che proprio non hanno voluto farne a meno e che continuano ad oggi a installarlo sui loro dispositivi, e agli utenti più inesperti, che navigano nella rete talmente poco da continuare a usare i software installati dai tecnici alcuni anni fà sui loro datati pc.

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Microsoft: Internet Eplorer? In pensione

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Ocse: Pil italiano al +0,6% nel 2015

L’Ocse ha modificato in positivo i suoi pronostici riguardo l’andamento del prossimo futuro per l’economia italiana, e anche per quella dei Paesi dell’Eurozona in generale. Se lo scorso autunno aveva visto le previsioni della crescita italiana arrivare allo 0,2%, e secondo alcuni economisti implicavano anche qualche abuso di ottimismo, oggi la stessa Ocse arriva a prevedere che nel 2015 la crescita economica sarà per l’Italia dello 0,6%: il triplo di quanto pronosticato alla fine dello scorso anno. Nel 2016, invece, è prevista per il Pil italiano addirittura una crescita dell’1,3%, nettamente superiore anche a quanto previsto dal ministero del Tesoro. Sull’Eurozona, una crescita generale dell’1,4% per il 2015 e del 2% per il 2016.

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Ocse: Pil italiano al +0,6% nel 2015

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