L’impresa è uno strumento fortissimo di promozione e di unione sociale e lo è ancora di più quando a esserne protagonisti sono dei cittadini immigrati, venuti qua per lavorare e mettere a frutto le proprie abilità nel rispetto delle regole. A questi piccoli imprenditori non deve far mancare l’appoggio indispensabile delle istituzioni, perché con le loro iniziative possono dare un contributo importante all’affermazione di un modello d’integrazione italiano, centrato sul valore del territorio e della piccola impresa.
L’impresa è uno strumento fortissimo di promozione e di unione sociale e lo è ancora di più quando a esserne protagonisti sono dei cittadini immigrati, venuti qua per lavorare e mettere a frutto le proprie abilità nel rispetto delle regole. A questi piccoli imprenditori non deve far mancare l’appoggio indispensabile delle istituzioni, perché con le loro iniziative possono dare un contributo importante all’affermazione di un modello d’integrazione italiano, centrato sul valore del territorio e della piccola impresa.
Il lavoratore a domicilio può svolgere l’attività per conto di uno o anche più datori di lavoro, ma nel rispetto del vincolo di subordinazione. E’ compito dell’imprenditore determinare l’attività che deve essere svolta, i metodi di esecuzione, la consegna.
In Italia le imprese in “rosa” sono in aumento. Per sostenere le aspiranti imprenditrici nei loro progetti e per accompagnarle durante tutto il percorso che va dall’ideazione della nuova attività alla sua realizzazione, esistono specifici strumenti legislativi e strutture, dislocate su tutto il territorio nazionale, che si occupano dell’orientamento, della formazione e del tutoraggio fino alla nascita della nuova impresa.
Se hai attitudine per i calcoli, sei attento, preciso e scrupoloso e magari sei laureato in economia, puoi diventare

Gli italiani che intendono accedere al mercato del lavoro in un altro paese della Comunità Europea possono rispondere a qualsiasi offerta di lavoro proveniente da tali paesi, compresi i posti della pubblica amministrazione.


Un tempo, la laurea era considerata una sorta di corsia preferenziale per l’accesso al mondo del lavoro. Oggi, la situazione è cambiata drasticamente in peggio. La laurea non assicura più nulla a nessuno, o meglio, alcune lauree si sono svalutate, mentre altre hanno acquisito importanza, i contratti a tempo indeterminato sono diventati un miraggio, mentre quelli a tempo determinato spesso, troppo spesso, non durano nemmeno 6 mesi; senza contare il dilagare dei contratti a progetto, stage, ecc.; ad uso e consumo delle aziende.
Se state cercando lavoro, sappiate che chi seleziona il personale non si accontenta più di leggere soltanto il vostro curriculum vitae, ma cercherà notizie su di voi utilizzando l’arma a doppio taglio dei social network.