Il governo, per voce del Ministro del Lavoro Elsa Fornero, ha ufficializzato il lancio di un sito internet e di un indirizzo di posta elettronica dedicato all’apprendistato: un approdo virtuale dove i soggetti interessati potranno inviare osservazioni, suggerimenti e, ovviamente, critiche. Un’iniziativa presentata dal ministro nel corso di una conferenza italo-tedesca recentemente svoltasi a Napoli, e nella quale Elsa Fornero è riuscita a trarre i suoi principali contorni.
“Potete mandare quello che volete, non insulti per favore, voi non lo fate” – ha introdotto scherzosamente il ministro – “Pensiamo anche a un nome che potrebbe essere dato al progetto sull'apprendistato: ne ho alcuni che mi sono stati suggeriti, e uno in particolare mi piace. Li metteremo sul sito e faremo un referendum perché possiate scegliere voi il nome”.
L’indirizzo email (apprendistato@lavoro.gov.it) sarà presto accompagnato da una sezione specifica sul portale www.lavoro.gov.it, e sarà integrato gradualmente da alcune ricche funzionalità per gli apprendisti e per le imprese che desiderano poter espandere le fila delle proprie risorse umane attraverso l’inserimento di nuovi apprendisti.
Il governo, per voce del Ministro del Lavoro Elsa Fornero, ha ufficializzato il lancio di un sito internet e di un indirizzo di posta elettronica dedicato all’apprendistato: un approdo virtuale dove i soggetti interessati potranno inviare osservazioni, suggerimenti e, ovviamente, critiche. Un’iniziativa presentata dal ministro nel corso di una conferenza italo-tedesca recentemente svoltasi a Napoli, e nella quale Elsa Fornero è riuscita a trarre i suoi principali contorni.
Le aziende italiane pagano i loro debiti sempre in forte ritardo, ma la situazione sembra essere lievemente in miglioramento. Ad affermarlo è stato un recente studio condotto dal Cribis D&B (società del gruppo Crif specializzata nelle business information), in relazione al terzo trimestre del 2012. Secondo l’analisi, solamente il 47,3 per cento delle imprese italiane sarebbe stato puntuale nei pagamenti del terzo trimestre 2012, avendo saldato i propri debiti entro i termini contrattualmente stabiliti. Una percentuale che appare essere in lieve miglioramento rispetto a quanto registrato appena un anno fa (46 per cento), e a quanto registrato nel secondo trimestre (46,8 per cento).
Il ministro del lavoro, Elsa Fornero, intervenuta ai microfoni di Radio Anch’io e poco dopo al Meeting di CL a Rimini, ha preannunciato che tra poche ore chiederà al consiglio dei ministri di abbassare la tassazione sul lavoro, mantenendo la parità di gettito.
Sono profondamente cambiate (e presto subiranno nuove mutazioni) le regole per il lavoro a chiamata. Per convocare un lavoratore intermittente basta ad esempio un semplice sms o un'email, in aggiunta alle modalità più tradizionali, come l'invio di un fax al numero di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro, che tuttavia andranno a scomparire entro pochi giorni. Cerchiamo allora di comprendere quali siano le novità contemplate dalla Riforma Fornero, e in che modo adempiere ai nuovi obblighi.
Nel decreto legislativo 167/2011(Testo Unico sull’apprendistato) ”l’apprendistato” è definito come contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione ed occupazione dei giovani.In sostanza vi sono tre tipologie contrattuali previste,con il Testo unico se ne aggiunta una quarta per particolari categorie di lavoratori.
Nel corso delle ultime settimane abbiamo dedicato ampio spazio alla riforma del mercato del lavoro. Nel dettaglio, ci siamo soffermati a lungo nell’evidenziare i pro e i contro sulla disciplina riformatrice dei contratti di lavoro, sulla revisione delle tutele per i singoli lavoratori, e sulle modifiche sostanziali alle modalità di cessazione del rapporto di lavoro per volere dell’azienda. Cerchiamo oggi di integrare un percorso esplicativo già avviato da tempo sulle nostre pagine, andando a comprendere in che modo varia la disciplina sulle dimissioni.
Le patologie oncologiche negli ultimi anni hanno registrato un vertiginoso aumento in quasi tutto il mondo. Sempre di più sono le persone che si trovano ad affrontare questa malattia che spesso colpisce nel pieno della vita e dell’attività lavorativa di un soggetto, creando notevoli disagi sia sul piano psicologico e sia su quello della vita familiare e lavorativa.
Pochi giorni fa abbiamo affrontato in maniera piuttosto approfondita uno dei temi più “caldi” di questa nuova riforma del lavoro:
Qualche mese fa affacciandomi alla finestra ho notato un gruppo di una quindicina di uomini con giubbino arancione catarifrangente intenti a pulire i marciapiedi, tagliare e curare l'erba delle aiuole, svuotare i sacchi di immondizia, etc… niente di strano insomma, un gruppo di operai che lavora per la pulizia della città e la manutenzione del verde. Ciò che invece mi è parso stranissimo era la presenza di due poliziotti con fucile in spalla che camminavano tra loro…
Una sentenza della Cassazione rischia di apportare profili valutativi molto interessanti in merito al licenziamento per giusta causa se un dipendente di un’azienda viene colto in possesso di sostanze stupefacenti, anche al di fuori dai locali dell’impresa. Ma cerchiamo di comprendere nel maggior dettaglio quanto accaduto in primo, secondo e terzo grado, e quali sono state le ragioni che hanno portato la Sezione Lavoro della Suprema Corte a emettere una pronuncia parzialmente innovativa.
Tra le tante novità della riforma del lavoro, vi è anche una innovazione che risulterà molto gradita agli stagisti che desiderano poter godere di maggiori tutele della propria posizione formativa e professionale: chi utilizzerà infatti gli stage a titolo gratuito in maniera non idonea, subirà l’applicazione di una sanzione monetaria compresa tra un minimo di 1.000 euro e un massimo di 6.000 euro. Ma non è finita qui.
Novità in vista per i lavoratori svantaggiati, per i quali l’accesso al lavoro in somministrazione potrà essere semplificato.