Decreto rilancio: le misure per far ripartire il Paese nella Fase 2

In arrivo il decreto rilancio che guiderà la ripartenza del nostro Paese. Bonus vacanze, smart working, rimborsi abbonamenti sono solo alcuni esempi delle misure contenute nel documento

In arrivo misure e manovre a sostegno del Paese, per avviarlo in piena sicurezza verso la ripartenza nella Fase 2. Il decreto rilancio si compone di una lunga serie di sostegni pensati a favore delle imprese, lavoratori, nuclei familiari e tutti coloro duramente colpiti dalla crisi innescata dal Coronavirus. Il documento dovrebbe essere pronto a breve, intanto ecco alcune anticipazioni su quello che conterrà.


Il decreto rilancio a sostegno del Paese nella Fase 2

fase 2 covid-19

La Fase 2 Coronavirus è partita ufficialmente il 4 maggio, con la riapertura di determinate attività produttive. La ripartenza dell’economia avverrà in maniera lenta e graduale, proprio per garantire la massima sicurezza dei lavoratori e di tutti i cittadini. Fase molto delicata e strategica, da cui dipenderanno le sorti dell’Italia, ossia: il ritorno al lockdown, nel caso in cui i contagi aumenteranno nuovamente, oppure la riapertura di tutte le attività economiche. Intanto, tra qualche giorno arriverà il decreto maggio o decreto rilancio. Si tratta di una manovra da 55 miliardi di euro, che dovrebbe essere varata dal Governo a breve. Ed ancora, dai precedenti 44 articoli di cui si componeva inizialmente il decreto, siano aggi arrivati a circa 100. Un documento complesso, che dovrà dirigere la ripartenza del Paese, con misure specifiche per imprese, lavoratori e famiglie.

Alcune misure presenti nella bozza del decreto rilancio

Come accennato, ad oggi abbiamo a disposizione delle bozze relative al nuovo decreto. Il Governo sta lavorando alla definizione degli ultimi dettagli, con la speranza di poterlo pubblicare in tempi brevi. Il decreto rilancio, che curerà la ripartenza delle attività economiche con tanto di sostegni, contiene tante misure come ad esempio: reddito di emergenza, bonus badanti e colf, incentivi per lo smart working anche nella Fase 2, particolare attenzione è data anche al turismo ed alle vacanze 2020. Ed ancora, modalità di rimborso per abbonamenti su bus, metro e treni, bonus elettrico, sostegni all’editoria e tanto altro.

Decreto rilancio e smart working

Lo smart working sarà consigliato anche durante la Fase2, ovviamente nelle realtà lavorative in cui sia possibile lavorare da remoto. Particolare attenzione al lavoro agile per i genitori di figli under 14 anni, fino al termine dell’emergenza sanitaria ed epidemiologica. Nel pacchetto famiglia, che per l’appunto contiene le misure pensate per sostenere i nuclei familiari, c’è tanto altro, come: i bonus baby sitter, dei sostegni per le spese di campi estivi, congedi parentali. Ed ancora, è previsto un fondo di 150 milioni di euro da donare ai vari Comuni, con lo scopo di potenziare e mettere in sicurezza i centri estivi, il tutto anche con la collaborazione di istituti privati.

Reddito di emergenza, bonus autonomi e colf

Nella bozza del decreto rilancio, sono state confermate alcune misure già introdotte a sostegno del lavoro e delle imprese. In particolare, sì al prolungamento della cassa integrazione per altre 9 settimane, la proroga di altri due mesi per Naspi e disoccupazione, stop ai licenziamenti per ulteriori tre mesi. Confermato il bonus autonomi che da 600 è stato portato ad 800 euro. In questo caso, tutti i professionisti che dimostrano di aver registrato perdite di fatturato fino al 33%, potranno ottenere un bonus più sostanzioso, in grado di arrivare fino i 1.000 euro.

Previsto anche un bonus di 600 euro da conferire alle colf e badanti. La lista degli aiuti non finisce e prosegue con il reddito di emergenza, per coloro che non ricevono altri sostegni ed hanno un Isee fino a 15 mila euro. Questo sussidio economico è temporaneo, (dovrebbe essere erogato per 2 mensilità) con importo che va dai 400 agli 800 euro per nucleo familiare.

Sostegni per il turismo ed il bonus vacanze

Il decreto rilancio non si dimentica del settore turistico colpito dalla crisi economica che stiamo vivendo. Attualmente sono allo studio varie misure e bonus a favore di questo particolare settore su cui si poggia gran parte dell’economia italiana. Bonus di 1.000 euro per i lavoratori stagionali, un fondo di 50 milioni per stipulare investimenti e forme di acquisto per la valorizzazione di strutture destinate al turismo. Altro fondo di 50 milioni come sostegno economico agli operatori del settore turismo. Un ultimo fondo pari a 30 milioni, potrà essere usato per la promozione del turismo in Italia, con l’erogazione di bonus alle famiglie con redditi medio-bassi, che trascorreranno le vacanze in Italia.

Decreto rilancio e bonus mobilità

Altro punto molto importante è quello relativo la mobilità. Il decreto conterrà fondi da 125 milioni di euro completamente destinati alla mobilità sostenibile. Bonus fino a 500 euro per chi decide di acquistare biciclette tradizionali ed elettriche o altri mezzi di trasporto alternativi ed ecologici. Non è tutto, in quanto il Governo sta seriamente valutando la possibilità di introdurre rimborsi di abbonamenti bus, treni e metro relativi al periodo di lockdown, quando la gente non ha usufruito del servizio di trasporto pubblico.



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