
Dal prossimo 3 novembre prende il via la nuova “stagione” delle sanzioni comminate contro tutti coloro i quali non provvedono a comunicare i dati degli abituali utilizzatori di auto aziendali alla Motorizzazione. A precisarlo è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che in un documento esplicativo sull’art. 94, comma bis, c.d.s. e art. 247-bis, d.P.R. n. 495/1992, introduce nuove disposizioni in materia di variazione della denominazione o delle generalità dell’intestatario della carta di circolazione o di intestazione temporanea di veicoli. Ma cosa cambia, nel concreto?
Le nuove norme: non solo auto aziendali
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A tanto è giunto il Tar di Lecce, che ha accolto il ricorso presentato dall’Ordine degli ingegneri, annullando il bando di un istituto professionale per un responsabile del servizio protezione e prevenzione cui, evidentemente, sarebbe andato un compenso non rispettoso del lavoro da svolgere.